Algeria Desert Motoraid Viaggio di gruppo • Motoraid • Nord Africa
Le nostre Beta 390 ritornano finalmente a solcare le sabbie sahariane che hanno visto nascere il nostro Motoclub oltre 40 anni fa! Dieci nuove moto vi aspettano tra le dune dell’Erg d’Admer ed i panorami del Tadrart. Uno splendido percorso di interesse motociclistico e naturalistico nel cuore del Sahara, tra piste sabbiose, immense dune, stretti wadi e formazioni rocciose. Da Djanet alla vallata di Ali Demma, dai wadi del Tadrart alle sabbie dell’Admer. Un’avventura enduristica di 8 giorni in uno dei deserti piu belli al mondo, condita da indimenticabili cieli stellati e notti passate intorno al fuoco.
Il visto si ottiene all'arrivo. Deve essere inviata la scansione del passaporto a visti@viaggiavventurenelmondo.it.
Nella mail bisogna specificare il lavoro che svolgono; se pensionati, il lavoro svolto prima del pensionamento.
La copia deve arrivarci entro e non oltre 20 giorni prima della partenza.
Occorre la patente internazionale (modello Convenzione di Ginevra 1949 oppure Vienna 1968).
Inoltre, a tutti i piloti sarà distribuito il seguente materiale:
- Zainetto da utilizzare sempre in corso di raid, per piccola scorta viveri, fotocamera, acqua etc.
Era il lontano 1981 quando il primo motoraid di Avventure nel Mondo partiva per solcare le piste del Sahara algerino, sancendo la nascita del nostro storico Motoclub. Da allora, innumerevoli motoraid si sono susseguiti in questo territorio magico e remoto che da sempre è stato tassello importante della nostra storia. Ed è ancora qui che nel 2002, nasce la nostra “Iniziazione al Deserto” con moto a nolo, una linea che ha dato la possibilità a centinaia di piloti e motociclisti di scoprire il deserto, sperimentare nuove tecniche di guida e vivere veri viaggi in sella. E cosi, dopo anni di avventure desertiche in giro per il mondo tra Africa e Medio Oriente, e dopo gli ultimi anni trascorsi sulle splendide piste del Marocco, torniamo tra quelle sabbie che hanno visto nascere il tutto, nel cuore del Sahara, immersi tra le dune dell’Admer ed i monti del Tassili.
Dall’Italia partiamo in volo per Algeri e poi Djanet, la nostra storica base di partenza nonché rinomato avamposto nel cuore del Sahara algerino. La prima tappa ci porta a lambire le sabbie dell’Admer mentre ci spostiamo verso sud. Brevi stop ci porteranno a visitare l’Elephant Rock, dalla sua forma pittoresca, e soprattutto “La Vache qui pleure” a Tegharghart, un celebre capolavoro di arte rupestre del Neolitico, risalente a oltre 7.000 anni fa e raffigurante un piccolo branco di bovidi intenti ad abbeverarsi, testimonianza dell’epoca in cui il Sahara era una terra verde e rigogliosa, ricca di laghi e pascoli. Terminiamo la tappa nella splendida vallata di Ali Demma, nel cuore della regione del Tassili n’Ajjer, dove entreremo in una vera e propria selva di guglie, pinnacoli e torrioni di arenaria erosi nel corso dei millenni ed immersi in una finissima sabbia dorata. L’indomani proseguiamo verso le zone più interne del Tassili, avvicinandoci alla splendida regione del Tadrart.
Da Ali Demma proseguiamo verso est, attraversando le formazioni sabbiose di Monkhor per addentrarci nella stretta gola naturale di El Berdj, parte di quel labirinto di corridoi, wadi e pareti modellate da vento e acqua che costituiscono la vera e propria porta d’ingresso del Tadrart Rouge
Dopo l’ennesimo bivacco passato sotto ad un indimenticabile cielo stellato, riprendiamo la strada verso ovest, dove ci attende l’Erg d’Admer, uno dei più vasti ed affascinanti mari di sabbia del Sahara algerino. Ci lasciamo alle spalle i labirinti di roccia per entrare in un deserto di sole dune che si estende a perdita d’occhio per oltre 100 chilometri in direzione nord-sud. Con le sue delicate tonalità d’orate, le sabbie dell’Admer ed i suoi giganteschi cordoni di dune parallele offriranno esperienze motociclistiche indimenticabili.
Ci perdiamo in questo ambiente magico e, percorrendo le sue piste sabbiose verso nord, scavalliamo i suoi cordoni dunali per iniziare il nostro rientro verso la base. Ci lasciamo alle spalle il mare di sabbia e ritorniamo tra i paesaggi più rocciosi del Tassili, facendo prima tappa nello splendido canyon di Essendilène. Scavato in profondità dall’erosione tra enormi pareti di arenaria scura, questo wadi si stringe sempre più man mano che lo esploriamo prima in moto, poi a piedi. La vegetazione spontanea diventa sempre più rigogliosa, tra palme, tamerici e oleandri, fino alla sua grande particolarità: una conca d’acqua smeraldina e naturale incastonata tra le rocce che, nel cuore dell’aridità del Sahara algerino, rappresenta un’oasi di vita sia per le popolazioni locali sia per la fauna. Terminiamo la nostra ultima giornata perdendoci nel labirinto roccioso di Tikoubaouine, che con i suoi imponenti faraglioni, i suoi archi naturali e le sue monumentali guglie di arenaria, ci regalerà l’ultima spettacolare notte stellata prima del rientro a Djanet dove ci attende il volo per l’Italia.
LIBRERIA ANGOLO DELL'AVVENTURA
Entra nella nostra libreria specializzata in viaggi e cultura del viaggio.