Hokkaido Wild Trek Viaggio di gruppo • Trekking • Estremo Oriente
Un nuovo viaggio alla scoperta di questa spettacolare remota e selvaggia isola nel nord Giappone e dei suoi spettacolari parchi nazionali
Giappone: non occorre il visto. È necessario avere un passaporto integro e in corso di validità.
Giappone: non ci sono vaccinazioni obbligatorie.
Un nuovo viaggio alla scoperta di questa spettacolare remota isola del Giappone.
L'Hokkaido offre un'esperienza di trekking unica, grazie alla sua natura selvaggia, ai paesaggi vulcanici, alle vaste foreste e ai laghi pittoreschi. L'isola è meno densamente popolata rispetto al resto del Giappone, garantendo ampi spazi e sentieri spesso meno affollati.
Cammineremo in cinque spettacolari parchi nazionali: Shiretoko, Akan Mashu, Daisetuzan, Rishiri - Rebun – Sarobetsu e Shikotsu-Toya National Park.
Giorno 1 e 2 volo dall’Italia e arrivo a Sapporo
Dall'Italia in volo arriviamo a Sapporo la capitale dell'Hokkaido che visiteremo compatibilmente con gli orari dei voli. In aeroporto ritireremo le macchine a nolo.
Giorno 3 Sapporo; Iwaobetsu Onsen
Prima colazione e successiva partenza per Iwaobetsu Onsen per spostarci verso il primo parco del nostro viaggio il Parco Nazionale di Shiretoko.
Il Parco Nazionale di Shiretoko e un sito Patrimonio dell'Umanità UNESCO, la penisola di Shiretoko offre escursioni tra foreste primordiali e lungo la costa, con la possibilità di avvistare la fauna selvatica.
Giorno 4 Iwaobetsu Onsen; Mount Rausu (1661 mt) Trail (Shiretoko National Park) ; Iwaobetsu Onsen
Sveglia presto per la prima escursione che ci porterà sulla cima del Monte Rausu (1661 mt). La salita a questa vetta è un percorso più impegnativo (presenza di tratti ripidi, rocciosi) che regala viste spettacolari.
Dalla vetta si godono viste mozzafiato sulla penisola di Shiretoko, sul Mare di Okhotsk e sulle montagne circostanti. Durante la salita si attraversano foreste e si incontrano piante alpine nelle zone rocciose.
Giorno 5 Iwaobetsu Onsen; Lake Rausu Trailhead Parking; Lake Rausu Trail (Shiretoko National Park); Lake Rausu Trailhead Parking; Lake Akan
Seconda giornata nel parco Shiretoko con l’escursione al lago Rausu piu semplice della precedente.
Il Lago Rausu si trova nel cuore del Parco Nazionale di Shiretoko. Raggiungere il lago è un'esperienza di trekking gratificante, che conduce attraverso un percorso naturalistico unico, costellato di paludi e con una vista superba sul paesaggio circostante.
Il sentiero per il Lago Rausu parte dalla Strada Nazionale 334. Si snoda attraverso quattro paludi di varie dimensioni, offrendo un'immersione completa nella natura selvaggia del parco.
Ritornati alle macchine ci spostiamo verso il Lago Akan per andare a camminare nel secondo parco del viaggio Akan Mashu National Park.
Il Parco Nazionale di Akan-Mashu, situato nella parte orientale dell'Hokkaido, è noto per la sua spettacolare attività vulcanica, i suggestivi laghi vulcanici e le foreste primordiali. Fondato nel 1934, si distingue per la sua ricchezza naturale e la presenza di insediamenti della cultura Ainu.
Giorno 6 Mount Meakan Trail (Akan Mashu National Park) Meakan (1499 mt) e Akan Fuji (1476 mt) Summit Oneto lake
Oggi una escursione imperdibile. Il trekking sul Monte Meakan è una delle escursioni più emozionanti e popolari del Parco Nazionale di Akan-Mashu. Trattandosi di un vulcano attivo, la salita offre paesaggi mozzafiato, panorami sui laghi circostanti e un'esperienza unica tra crateri fumanti e terreno vulcanico. Noi meteo permettendo saliremo anche il vicino Akan Fuji.
Il percorso è generalmente considerato abbastanza impegnativo a causa dei tratti ripidi, specialmente in prossimità della cima, e del terreno a volte scivoloso e roccioso.
Le sezioni iniziali del sentiero si snodano attraverso fitte foreste, lasciando il posto a bassa vegetazione e pini giapponesi man mano che si sale. In estate, è possibile ammirare rare specie di fiori alpini, tra cui il meakan-kinbai e il meakan-fusuma, che prendono il nome dal vulcano.
Avvicinandosi alla cima, il paesaggio cambia drasticamente, trasformandosi in una distesa vulcanica e rocciosa, con fumarole che rilasciano vapore e zolfo.
Dalla vetta si gode di una vista a 360 gradi che abbraccia l'intero parco. La vista include i crateri vulcanici, il Lago Akan e il Lago Onneto, oltre alle vette circostanti.
Nota importante: Il Monte Meakan è un vulcano attivo. È fondamentale verificare le condizioni dei sentieri e gli avvisi di sicurezza prima di partire. L'accesso può essere occasionalmente limitato a causa dell'attività vulcanica.
l Monte Akanfuji, alto 1.476 metri, è una delle vette più iconiche del Parco Nazionale di Akan-Mashu, in Hokkaido. Si trova accanto al più grande Monte Meakan e si distingue per la sua forma conica quasi perfetta, che gli vale il soprannome di "Fuji di Akan".
La vista dalla vetta è spettacolare e offre una panoramica a 360 gradi che include il Lago Onneto sottostante e i crateri vulcanici fumanti del vicino Monte Meakan
Giorno 7 Oneto lake ; Oneto Lake circuit e onneto-yunotaki-falls; Oneto lake; Asahidake Ropeway
Oggi escursione più breve sempre nel parco Akan Mashu National Park ma ugualmente spettacolare visto nel pomeriggio ci attende lo spostamento.
Esploreremo il Lago Oneto.
Il Lago Onneto (オンネトー, Onnetō) è un pittoresco lago vulcanico situato nella parte più occidentale del Parco Nazionale di Akan-Mashu.
Il lago è soprannominato Goshikinuma ("palude dai cinque colori") perché la sua superficie cambia colore in base alle condizioni meteorologiche, all'angolo di osservazione e alla stagione, passando dal blu intenso al verde smeraldo.
Da un punto panoramico sulla riva occidentale del lago, i visitatori possono ammirare viste spettacolari del Monte Meakan e dell'Akan Fuji sullo sfondo.
Sulla riva del lago si trova un campeggio che funge da ottima base per esplorare l'area circostante.
Dopo il trek ci spostiamo verso il terzo parco del nostro viaggio Daisetuzan National Park.
Il Parco Nazionale Daisetsuzan, il più esteso del Giappone e soprannominato il "Tetto dell'Hokkaido", offre un'esperienza naturalistica unica, con paesaggi alpini mozzafiato, vulcani attivi, foreste incontaminate e un'ampia varietà di flora e fauna. La sua altitudine elevata offre un ambiente simile a quello delle montagne di 3.000 metri dell'isola principale del Giappone
Giorno 8 Asahidake Ropeway; Mt Ashai e Mt Kurodate Traverse trail (Daisetuzan National Park) Mount Ashai Summit; Asahi Designated camp area; Mount Mamiya; Hokuchin Junction; Kurodake Hishimuro Hut and camp site
Anche oggi super escursione di due giorni nel parco Daisetuzan National Park.
Il Monte Asahidake (talvolta riportato erroneamente come Mount Ashai) è la vetta più alta dell'isola di Hokkaido e del Parco Nazionale di Daisetsuzan, con i suoi 2.291 metri. È un vulcano attivo, noto per le sue fumarole e i paesaggi mozzafiato che offre agli escursionisti.
Il sentiero continua fino alla cima del vulcano. Questo tratto è più ripido e roccioso e richiede attenzione a causa del terreno scivoloso. Dalla vetta si gode di una vista a 360 gradi sull'intero parco nazionale. Lungo il percorso si possono osservare da vicino le fumarelle che fuoriescono dal suolo, creando un'atmosfera unica e suggestiva. Andremo a dormire nel Kurodake Hishimuro Hut o nelle piazzole per tenda adiacenti.
Giorno 9 Mt Ashai e Mt Kurodate Traverse trail (Daisetuzan National Park) day 2 Kurodake Hishimuro Hut and camp site; Mount Kurodake (1984 mt); Kurodate lift seven station; Asahidake Ropeway
Secondo giorno nel Daisetuzan National Park. Saliamo la cima del monte Kurodake per concludere la traversata e ri-scendere dal villaggio termale di Sounkyo Onsen.
Il Monte Kurodake, che svetta per 1.984 metri, è una delle vette più accessibili e popolari del Parco Nazionale di Daisetsuzan, nel cuore dell'Hokkaido
Prima di scendere valuteremo se fare anche l’Anello Ohachidaira: è possibile continuare dalla vetta del Monte Kurodake per un anello più lungo intorno alla caldera vulcanica di Ohachidaira, attraversando altre cime del massiccio.
Dal villaggio termale di Sounkyo Onsen torniamo al Asahidake Ropeway.
Giorno 10 Asahidake Ropeway; Wakkanai Port Costal road
Ci spostiamo lungo la spettacolare strada costiera al nord di Hokkaido verso il quarto parco del viaggio Rishiri - Rebun – Sarobetsu National Park.
Il Parco Nazionale Rishiri-Rebun-Sarobetsu, situato all'estremità settentrionale dell'Hokkaido, è un'area protetta che comprende le isole di Rishiri e Rebun e la vasta pianura di Sarobetsu sulla terraferma. Offre una straordinaria varietà di paesaggi, da maestose vette vulcaniche a giardini fioriti di specie alpine, scogliere a picco sul mare e vaste zone umide.
Giorno 11 Wakkanai Port;Kafuka Port ; Momoiwa Observatory Trail (Rishiri - Rebun – Sarobetsu National Park) Kafuka Port ; Momoiwa Observatory ; Motochi LighHouse; Shiretoko bus stop; Kafuka Port; Wakkanai Port
Per raggiungere le isole di Rishiri e Rebun, si può prendere un traghetto da Wakkanai, la città più a nord dell'Hokkaido. Il viaggio dura circa due ore.
Noi faremo una bella escursione nell’isola di Rebun.
L'isola di Rebun, parte del Parco Nazionale Rishiri-Rebun-Sarobetsu, è una destinazione imperdibile per gli amanti della natura e del trekking nell'estremo nord dell'Hokkaido. Soprannominata l’isola dei Fiori, è famosa per la fioritura di rare specie alpine che, grazie al clima rigido, sbocciano a quote basse o addirittura a livello del mare.
L'isola ospita circa 300 diverse specie di fiori, tra cui alcune rare ed endemiche come l'orchidea scarpetta di Venere di Rebun (Rebun atsumoriso).
Giorno 12 Wakkanai Port ;Mount Tarumae 7th station parking lot
Ci spostiamo lungo la spettacolare strada verso l’ultimo parco nazionale del viaggio Shikotsu-Toya National Park.
Il parco nazionale Shikotsu-Toya è un Parco Nazionale che si trova nel sud-ovest di Hokkaido, in Giappone, a breve distanza da Sapporo. Il nome deriva dai suoi due laghi vulcanici principali, il Lago Shikotsu e il Lago Toya.
L'area è un'affascinante "museo di vulcani viventi", caratterizzata da numerosi vulcani, tra cui il Monte Yotei, il Monte Usu e il Monte Tarumae.
Si possono ammirare laghi di caldera, sorgenti termali, foreste e una topografia vulcanica unica.
Giorno 13 Mount Fuppushi - Mount Tarumae (1041 mt) Loop Trail (Shikotsu-Toya National Park) ; vicino salita mount-yotei
Oggi saliremo due vulcani stupendi Mount Tarumae e Mount Fuppushi.
Il percorso ad anello che unisce le due vette è molto popolare e offre una varietà di paesaggi.
Il Monte Tarumae (樽前山, Tarumae-zan) è uno stratovulcano attivo situato nel Parco Nazionale Shikotsu-Toyae. Si trova a sud-est del Lago Shikotsu ed è noto per la sua caratteristica cupola lavica, che si erge al centro del suo cratere.
Con un'altitudine di 1.041 metri, il monte offre un paesaggio drammatico e unico, con un'impressionante cupola lavica che alcuni descrivono come a forma di "budino". La sua forma particolare lo ha reso un monumento naturale designato.
Durante l'escursione, si possono ammirare viste spettacolari del Lago Shikotsu e del vasto Oceano Pacifico.
Il Monte Fuppushi (風不死岳, Fuppushi-dake) è un vulcano dormiente che fa parte del Parco Nazionale Shikotsu-Toya. Si trova sulla sponda meridionale del Lago Shikotsu, ed è spesso affrontato dagli escursionisti insieme al vicino Monte Tarumae, con il quale condivide una cresta.
Dopo la gita ci spostiamo in direzione del Mount-Yotei per l’ultima avventura sempre nel parco Shikotsu-Toya.
Giorno 14 Mount-Yotei (1898 mt) trail (Ezo Fuji) Otaru
Il Monte Yotei ed è uno dei simboli naturali più celebri del Giappone.
È soprannominato "Ezo Fuji" o "Yezo Fuji" per la sua straordinaria somiglianza con il più famoso Monte Fuji, grazie alla sua forma conica quasi perfetta.
Durante l'estate, in particolare tra luglio e agosto, le sue pendici e la zona della cima si adornano di oltre 100 specie di piante alpine. In altre parole fantastico.
Dopo l’escursione ci spostiamo nella vicina Otaru per una visita.
Giorno 15 Otaru visita; Sapporo
Mattinata continua la visita di Otaru e poi ci si sposta nella vicina Sapporo per una visita.
Giorni 16/17
Rientro in Italia appagati della stupenda avventura!
DIFFICOLTA'
Trekking giornalieri più un trek di due giorni con pernotto in hut o tenda adiacente con alcuni trek con dislivello superiore ai 1000 metri. Presenza di tratti ripidi, rocciosi.
Le condizioni meteo richiedono una certa flessibilità per godersi il trekking anche con tempo non ideale.
Non bisogna soffrire di vertigini ed in alcuni trek presenza di tratti ripidi, rocciosi ma sempre escursionistici e in alcuni casi e di terreno a volte scivoloso. Consigliati i bastoncini da trek.
NOTA: Per l’unico trek di due giorni eventualmente se non c’è posto nel bivacco si può scendere in giornata in modo da non portarsi la tenda.
Come prepararsi e cosa portare
Per prepararsi fare dei trek medi/impegnativi con dislivello di 1000/1500 metri anche con condizioni di meteo non ottimale. Non bisogna soffrire di vertigini. Il terreno può essere scivoloso e sono consigliati i bastoncini da trek.
L’attrezzatura da portare per il trekking è quella classica da trekking tra primaverile/estivo da noi.
Di seguito il materiale richiesto più importante:
- borraccia/thermos
- zaino 40/70 litri e zaino da 20/30 litri per i trek giornalieri
- pantaloni trek
- Sovra pantaloni da pioggia
- underwear intimo (magliette traspiranti)
- giacca a vento goretex
- occhiali da sole
- frontalino e pile
- calzini leggeri e calzini pesanti da trek
- calzamaglia
- berretto pile/passamontagna
- scarponi da trekking (consigliati alti)
- piumino leggero comprimibile
- bastoncini da trekking (raccomandati)
- guanti medi e guanti leggeri
- 2° strato micro pile
- Binocolo per avvistamenti della fauna locale
- Sacco a pelo medio (confort 0 gradi)
- Materassino gonfiabile leggero
- Tenda tre stagioni leggera che tenga acqua ma non alpinistica (possibile condivisione tra i membri del gruppo!)

LIBRERIA ANGOLO DELL'AVVENTURA
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