Viaggi Avventure nel Mondo

SHISHA PANGMA 8.027m CINA-TIBET Viaggio di gruppoTrekkingCina e Dintorni

Viaggio Alpinismo!

Le ascensioni in vetta e le spedizioni alpinistiche, a differenza di ogni altro Trekking, si propongono una meta ben precisa: il raggiungimento di una cima, che diviene quindi lo scopo principale del viaggio. Si tratta quindi di trekking molto più impegnativi, che spesso prevedono salite e superamenti di passi innevati oltre i 6.000 metri o di cordate autosufficienti d’alta quota, in regioni remote ed in gran parte disabitate. Per chi partecipa è indispensabile avere esperienze di salite in alta montagna ed essere molto ben allenato a conoscere le tecniche di alpinismo necessarie. Chi programma una salita dovrebbe sempre avere uno o più compagni di cordata con i quali ha condiviso esperienze e affrontato difficoltà. Insieme essi rappresentano una piccola comunità autosufficiente che può facilmente convivere e condividere l'esperienza della salita con altri gruppi di alpinisti ugualmente omogenei e autosufficienti. 

Vere e proprie spedizioni alpinistiche con salite sulle vette più alte del mondo.
DURATA
30 giorni
PERIODO
Tutto l'anno
PERNOTTAMENTI
tenda e alberghetti
TRASPORTI
fuoristrada con autista e yak
PASTI
cucina da campo e ristorantini
DIFFICOLTÀ
indispensabile esperienza di salite in alta montagna
INFORMAZIONI
I coordinatori segnalati hanno effettuato il viaggio e possono dare informazioni. Rivolgetevi a loro con la cortesia che si usa tra amici:
Per informazioni sulla fattibile salita e discesa con gli sci Giuseppe POMPILI Tel. 051- 493756
VIAGGIARE SICURI
Consulta il sito del Ministero Degli Esteri - Viaggiare Sicuri per informazioni su sicurezza, clima, meteo, sanità, documenti di viaggio, visti e valuta.
VISTI E VACCINAZIONI
Cina: occorre il visto ed il costo è compreso nella quota. Inviare al momento della prenotazione e comunque non oltre 20 giorni dalla partenza una scansione (non fotografie) a colori e di ottima qualità del passaporto e di una foto tessera recente a passaporti2@viaggiavventurenelmondo.it
Il passaporto deve avere una validita residua di almeno 6 mesi dall’ingresso nel paese. Se l’iscrizione perviene al di sotto dei 20 giorni dalla partenza si renderà necessario l’ottenimento del visto in maniera autonoma da parte del partecipante.
Nepal: Il visto si prende in arrivo e si paga con la cassa comune. Il visto può essere richiesto anche al Consolato del Nepal di Roma a Largo Grigioni. Per coloro che decidono di prendere il visto in arrivo suggeriamo la procedura della richiesta preventiva online per mezzo del sito http://online.nepalimmigration.gov.np che facilita e velocizza l'entrata nel Paese.
Consigliata la profilassi antimalarica (clorochino resistente).
SITUAZIONE COVID-19
Cina

Chiusa al turismo.

Nepal

Tampone Pcr effettuato nelle 72 ore precedenti l'ingresso.
Quarantena di 7 giorni e compilazione modulo e portare con se il codice a barre ottenuto.
Al settimo giorno ulteriore test.
Divieto per i cittadini italiani per il DPCM del 02 Marzo 2021 e ordinanza del 14 maggio 2021
 

Tibet

Chiuso al turismo.

Quota di partecipazione
Quota base da Roma o Milano CORDATE PRECOSTITUITE QUOTE E DATE SU RICHIESTA (periodo fine marzo-fine settembre)
Su richiesta
la quota comprende
il trasporto aereo, il quaderno di viaggio, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), il costo del permesso per l’ascensione, yak e/o portatori,
la quota non comprende
l'eventuale supplemento del costo per lo staff nepalese e lo sherpa d'alta quota e tutto ciò che non è compreso ne "LA QUOTA COMPRENDE"
NB: Le quote hanno un valore indicativo e saranno confermate nel foglio notizie di ogni partenza.
Cassa comune
Cassa comune
200
$
La cassa comune e' l'importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere. Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il punto 5 del Decalogo per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune.
Partenze programmate
Nessuna partenza programmata
Itinerario e redazionale

Il Shisha (o Xixa o Shixa) Pangma, che in lingua tibetana significa «Cresta sui Pascoli», è il meno elevato tra i 14 ottomila. I nepalesi lo chiamano Gosainthan, cioè «Luogo dei Santi» che è l’altra sua denominazione. I suoi 8.013 m (gli ultimi rilevamenti dal satellite lo pongono a 8.042 m) sono stati toccati per la prima volta nel 1964 da una mega-spedizione cinese composta da 159 persone, di cui 100 arrivarono in vetta. I primi occidentali ad ottenere il permesso e salire la montagna furono Doug Scott e R. Messner nel 1982, e dal 1986 in poi diverse spedizioni si sono cimentate per conquistarne la cima, comunque poche rispetto agli altri ottomila. Forse dipende dal suo isolamento, dal fatto che si stacca dalla barriera himalayana; comunque l’area intorno alla montagna rimane tra le meno conosciute dell’intera catena, nonostante la singolarità e la bellezza di questa cima che si staglia verso il cielo dall’altipiano del Tibet.

Veniamo al programma.

Dall’Italia in volo a Kathmandu, partiamo in autobus per Kodari entriamo in Tibet passando per il ponte dell’Amicizia; e siamo a Khasa (2.300 m) quindi a Tingri. Dopo 48 km di pista si arriva a Rongbuk, un tempo importantissimo centro lamaista; del famoso monastero sono rimasti solo i ruderi, opera della rivoluzione culturale. Siamo a quota 5.030 metri ed in 6 km si arriva al Campo Base dell’Everest. È un viaggio impressionante tra gli enormi blocchi depositati dal ghiacciaio sempre in vista del tetto del mondo con la sua caratteristica bandiera di nuvola. Questi giorni ci permettono non solo di ammirare il versante nord del «tetto del mondo», ma anche di acclimatarci per la salita al Shixa Pangma. Si torna a Nyalam (3.750 m) e trasferimento a Gangji, dove finisce la pista. A piedi si raggiunge il Campo Base del Shisha Pangma a quota 5.500 m, che si trova nei pressi del ghiacciaio Dasuopu. Il trasporto dei materiali al campo base verrà effettuato con gli yak. Qualche giorno di acclimatazione e poi si inizierà a piazzare i campi alti. Per l’ascensione alla montagna è previsto un Campo 1 a 5.800 m ai bordi del ghiacciaio, il Campo 2 a 6.400 m, il Campo 3 a 6.900 m ed il Campo 4 a 7.300 m. Da qui il pendio diventa più ripido fino alla cresta a quota 7.800 m che porta alla vetta (8.013 m). Fino al Campo 4 (7.300 m) si può progredire con gli sci.

Ai partecipanti-alpinisti è richiesta una eccellente condizione fisica, ed una buona pratica di alpinismo e d’alta quota. Da inviare con l’iscrizione anche il curriculum alpinistico. I partecipanti devono mettersi in contatto con il capospedizione.

NB: La sezione "Itinerario e Redazionale" costituisce un racconto-relazione di una precedente esperienza di viaggio scritta e aggiornata dai partecipanti e dai coordinatori. Costituisce lo schema del programma di viaggio suscettibile di modifiche sulla base delle decisioni dei gruppi nello spirito dell'autogestione del viaggio, caratteristica della formula dei viaggi proposti da Viaggi nel Mondo.
I nostri partner per questo viaggio
Materiale di viaggio
Equipaggiamento
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Quaderno di viaggio
TIBET
I quaderni di viaggio sono raccolte di articoli selezionati da Avventure nel Mondo. Vengono inviati ai partecipanti iscritti al viaggio.
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