Viaggi Avventure nel Mondo

YAGNOB FAN TREK Viaggio di gruppoTrekkingAsia Centrale

Foto di Giorgio Borroni
DURATA
24 giorni
PERIODO
Giu Lug Ago Set
PERNOTTAMENTI
alberghetti, tenda propria, case private
TRASPORTI
a piedi, bus
PASTI
cucina da campo con cuochi, case private, ristorantini
DIFFICOLTÀ
trekking di 15 giorni di media difficoltà, quota massima 3.800 metri
INFORMAZIONI
I coordinatori segnalati hanno effettuato il viaggio e possono dare informazioni. Rivolgetevi a loro con la cortesia che si usa tra amici:
Massimo CASTELLUCCI - Tel. 054389288
Giorgio Pietro BORRONI - Tel. 3407900029
VIAGGIARE SICURI
Consulta il sito del Ministero Degli Esteri - Viaggiare Sicuri per informazioni su sicurezza, clima, meteo, sanità, documenti di viaggio, visti e valuta.
VISTI E VACCINAZIONI
Occorrono visti per Uzbekistan e Tajikistan
Uzbekistan: Dal 1 febbraio 2019 i cittadini italiani potranno entrare in Uzbekistan senza visto per permanenze inferiori a 30 giorni.
Tajikistan: il visto si deve ottenere autonomamente on-line qui https://www.evisa.tj/index.evisa.html e si paga con la carta di credito.
Passaporto valido almeno 6 mesi dalla data del rientro in italia
Inoltre inviare entro 24 ore dalla prenotazione esclusivamente via e-mail una scansione leggibile del passaporto (esclusivamente pagina con dati anagrafici e foto) a passaporti@viaggiavventurenelmondo.itspecificando nell'oggetto il cognome ed il codice del viaggio.
Vaccinazioni: Consigliata antitifica. Raccomandata profilassi antimalarica da giugno a ottobre
SITUAZIONE COVID-19
Tagikistan

Chiusa a cittadini italiani. 

Uzbekistan

Tampone Pcr effettuato nelle 72 ore precedenti l'ingresso.
Divieto per i cittadini italiani per il DPCM del 2 Marzo 2021 e ordinanza del 14 maggio 2021

Quota di partecipazione
Quota base da Roma o Milano
2.860
*Provvisoria*
Supplemento estate
+ 180
la quota comprende
il trasporto aereo, il quaderno di viaggio, la polizza infortuni e l'assistenza completa europassistance (prendere visione delle due polizze) un pacchetto di servizi che comprende: il trasporto in bus a/r da Tashkent alla zona del trekking, tutti i pernottamenti in alberghetti economici e case private, cuoco, pasti, muli per il trasporto bagagli durante i 15 giorni di trek, una guida tagika.
la quota non comprende
Gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE
NB: Le quote hanno un valore indicativo e saranno confermate nel foglio notizie di ogni partenza.
Cassa comune
Cassa comune
180
La cassa comune e' l'importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere. Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il punto 5 del Decalogo per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune.
Partenze programmate
Nessuna partenza programmata
Itinerario e redazionale
 gruppo Borroni
gruppo Borroni

Per gli appassionati di trekking e scenari montani il Tagikistan è ritenuto il luogo più ideale è stimolante fra le repubbliche dell'Asia Centrale; ma è ricco anche di storia infatti le sue radici risalgono agli antichi regni sogdiani e battriano. 

Il nostro viaggio parte dall'Uzbekistan e via terra entreremo nel Tagikistan settentrionale siamo nella catena montuosa del Pamir Alai detto anche piccolo Pamir. 

Il primo trekking di sette giorni sarà nella Yagnob Valley in queste aride e brulle valli abitano gli yagnobi che sono gli ultimi eredi di una tradizione millenaria che non vuole essere perduta, grazie al loro isolamento la gente della Yagnob Valley ha conservato molto del loro antico stile di vita e cultura, ancora parlano l'antica lingua sogdiana parlata ai tempi di Alessandro Magno; credenze e costumi pre-islamici sono ancora vivi nella valle oggi. 

Dopo questo primo trek con un mezzo ci trasferiremo a circa 70/80 km per iniziare il secondo trekking di otto giorni, in uno scenario del tutto differente nei monti Fan o Fannsky, fra catene montuose oltre i 5.000 metri dove incontreremo una decina di magnifici laghi turchesi e pastori tagiki molto ospitali. 

Oltre al trekking in questo viaggio visiteremo nel Tagikistan settentrionale città ricche di storia e monumenti antichi come Khojand, Istaravshan e Penjikent con i suoi bazaar caratteristici, antiche postazioni situate lungo uno dei tratti più interessanti e affascinanti della via della seta.
In volo dall'Italia a Tashkent capitale uzbeka, in areoporto ci attende il nostro corrispondente tagiko, caricati i bagagli sul suo bus ci dirigiamo alla frontiera uzbeka/tagika di Oybek, entrati nel Tagikistan settentrionale giungiamo a Khojand dove visiteremo la fortezza di Timurmalik, il museo, la moschea e la madressa e il suo tipico bazaar, notte a Khojand. Il giorno seguente raggiungiamo Istaravshan (la Bukhara del Tagikistan) al tempo di Alessandro Magno chiamata Ciropoli, il centro storico è un vero gioiello con edifici incantevoli, merita trascorrerci una notte. Da Istaravshan raggiungiamo il villaggio di Ainy siamo sulle rive del fiume Zerafshan, attorno a noi le montagne del piccolo Pamir, da Ainy lungo una strada spettacolare entriamo nella isolata Yagnob Valley dopo alcune decine di Km siamo a Margib il primo insediamento yagnobi, ci sistemiamo in una spartana gesthouse per la notte e già ammiriamo le aride montagne rocciose che sovrastano il luogo questo è il primo contatto con la popolazione locale.

Alla mattina inizia il trekking di 7 giorni nella Yagnob Valley, caricati i viveri e le nostre tende sui muli iniziamo a camminare, mediamente percorreremo al giorno dalle 5 o 6 ore di cammino (media difficoltà), il punto più alto del trekking è il passo Tagrich a 3.578 metri, mentre i villaggi si trovano ad un'altitudine fra i 2.400 metri e i 3.000, con attorno cime e vette alcune perennemente innevate che superano i 4.500 metri. Il nostro percorso a piedi sarà un'anello con partenza e arrivo da Margib che è in una posizione spettacolare in mezzo a picchi scoscesi dello Zamin-Kakor, fra gigantesche pareti rocciose, dove i più audaci rocciatori del mondo vengono in questo luogo sperduto. 

Durante questo trekking nella Yagnob Valley, molto arida e brulla, ma affascinante, visiteremo quasi tutti gli oltre 10 villaggi permanentemente abitati, alcuni di essi ubicati in posizione spettacolare come Dekhcalone, Varsaut, Pscan, Naumetcan, Anzob, per giungere a quelli più alti di Kiryonte e Garmen. Questi villaggi hanno case caratteristiche fatte di pietra e fango, mediamente in ogni villaggio ci vivono dalle quattro alle dieci famiglie, tutte fra di loro ben integrate; attualmente sono censiti meno di un migliaio di abitanti tutti di etnia yagnobi che hanno vissuto per secoli in questo continuo isolamento per scampare anche alle persecuzioni subite nei secoli e non ultima durante il periodo sovietico dove oltre un migliaio di yagnobi sono stati deportati o sterminati. 

In questo incontro col mondo yagnobi ci colpirà il ruolo delle donne, vero fulcro della famiglia, sono molto ospitali ci inviteranno a visitare le loro case dove in ogni stanza troveremo amuleti che servono a scacciare il demone chiamato ol. Così isolati si curano ancora con una medicina dolce, principalmente a base di erbe e con i loro riti magici sogdiani. 

Terminato il trek nella Yagnob Valley da Margib con un mezzo ci trasferiamo a circa 70/80 Km per giungere al lago Iskanderkul (2.195 m) siamo giunti nei Monti Fan o Fannsky, in riva al lago piantiamo le nostre tende, luogo favoloso in uno scenario incantevole nel pomeriggio brevi passeggiate o riposo in riva al lago. 

Al mattino sempre con un mezzo raggiungiamo il lago Aloudin (2.900 m) altro luogo suggestivo con la sua acqua che cambia continuamente colore, qui Alessandro Magno veniva prima di ogni conquista con i suoi soldati più fidati a bagnarsi perchè riteneva queste acque terapeutiche, notte in tenda al lago Aloudin, la mattina seguente iniziamo il trekking tra i monti Fan, sempre di media difficoltà dove ogni giorno si camminerà per 5 o 6 ore. 

Dal lago Aloudin ci dirigiamo al lago Mutnoe, sopra di noi c'è il ghiacciaio del Chimtarga (5.498 m) la vetta più alta dei monti Fan, notte in tenda al lago Mutnoe (3.500 m) che ci permette di dormire proprio sotto questo grande ghiacciaio. Il giorno seguente per un'altro sentiero ritorniamo al lago Aloudin per trascorrere la notte qui incontreremo i pastori tagiki con le loro mandrie al pascolo molto ospitali con i visitatori e ci offriranno della carne alla brace. 

Dal lago Aloudin (2.900 m) affronteremo il passo omonimo a circa 3.700 m per giungere ai Kulikalon laghi (2.800 m) passando a lato dei muri di Maria impressionanti pareti rocciose verticali, siamo nel cuore dei monti Fan, con ottime vedute sul Mirali Peak sempre vette oltre i 5.000 m, notte in tenda in riva ai laghi Kulikalon, da Kulikalon il sentiero ci porta a salire al passo Chukurak circa 3.400 m, per scendere a 2.650 m, dove incontriamo pastori, notte in tenda a Chukurak. Da qui l'indomani sempre a piedi, saliamo al passo di Zurmek oltre i 3.000 m e poi scendiamo al villaggio di Zimtut (2.450 m) qui a Zimtut saremo ospiti in una abitazione privata, dove ci prepareranno una tipica cena tagika e dormiremo in un letto. 

Da Zimtut il trek nei monti Fan prosegue per attraversare la vallata di Archamaidan molto caratteristica con roccie ferrose molto colorate notte a 2.750 m a Archamaidan in tenda. Da Archamaidan raggiungiamo l'area del lago Pushtikul per fare campo a Namagnut lungo le rive del fiume a circa 2.800 m, notte in tenda. 

Il giorno seguente saliremo al passo Munora a 3.520 m, veduta su tutti i picchi dei monti Fan dal versante occidentale, poi scendiamo lungo le rive del fiume Sarmat a 2.700 m, dove i pastori tagiki con le loro famiglie in estate soggiornano in quest'area, notte in tenda.

E' arrivato l'ultimo giorno di trek da Sarmat saliamo per il Altavasang pass 3.300 m e poi scendiamo al lago Marguzor dove si trova il villaggio omonimo a 2.600 m dove giunge una strada, qui salutiamo i nostri cavallanti e con un mezzo raggiungiamo Penjikent, notte nella gesthouse del nostro corrspondente tagiko. Alla mattina visiteremo i resti archeologici dell'antica Penjikent, considerata la Pompei dell'Asia Centrale, il sito è molto interessante, poi sempre in giornata raggiungeremo nuovamente la frontiera di Oybek fra Tagikistan e Uzbekistan per giungere a Tashkent, notte in hotel, il giorno successivo volo di rientro in Italia.

NB: La sezione "Itinerario e Redazionale" costituisce un racconto-relazione di una precedente esperienza di viaggio scritta e aggiornata dai partecipanti e dai coordinatori. Costituisce lo schema del programma di viaggio suscettibile di modifiche sulla base delle decisioni dei gruppi nello spirito dell'autogestione del viaggio, caratteristica della formula dei viaggi proposti da Viaggi nel Mondo.
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