Viaggi Avventure nel Mondo

KARAKOL TREK Viaggio di gruppoTrekkingAsia Centrale

Foto di Mario Sclafani
DURATA
17 giorni
PERIODO
Giu Lug Ago
PERNOTTAMENTI
alberghetti, tenda propria, yurte attrezzate
TRASPORTI
a piedi, bus
PASTI
cucina da campo con cuochi, case private, ristorantini
DIFFICOLTÀ
trekking di 10 giorni di media difficoltà, quota massima 3.850 m
INFORMAZIONI
I coordinatori segnalati hanno effettuato il viaggio e possono dare informazioni. Rivolgetevi a loro con la cortesia che si usa tra amici:
Mario PUCCIO - Tel. 3483806204
Silva SCAGNETTO - Tel. 3483202250
VIAGGIARE SICURI
Consulta il sito del Ministero Degli Esteri - Viaggiare Sicuri per informazioni su sicurezza, clima, meteo, sanità, documenti di viaggio, visti e valuta.
VISTI E VACCINAZIONI
Il visto per il Kyrgyzstan, si ottiene in arrivo in aereoporto costo di 70 dollari (si paga con la cassa comune).
SITUAZIONE COVID-19
Kirghizistan

Aperta al turismo.
Test PCR 72 ore prima dell'ingresso. 
Divieto per i cittadini italiani per il DPCM del 02 Marzo 2021 e ordinanza del 14 maggio 2021

Quota di partecipazione
Quota base da Roma o Milano
2.300
Supplemento estate
+ 180
la quota comprende
il trasporto aereo, il quaderno di viaggio, la polizza infortuni e la assistenza completa Europassistance (prendere visione delle due polizze) un pacchetto di servizi che comprende: il trasporto in bus a/r da Bishkek alla zona del trekking, tutti i pernottamenti in alberghetti economici e yurte (esclusa ultima cena a Bishkek); cuoco, pasti, cavalli per il trasporto bagagli durante i 10 giorni di trek, una guida kirghisa.
la quota non comprende
eventuali pernottamenti durante il transito in Russia. Gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE
NB: Le quote hanno un valore indicativo e saranno confermate nel foglio notizie di ogni partenza.
Cassa comune
Cassa comune
120
La cassa comune e' l'importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere. Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il punto 5 del Decalogo per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune.
Partenze programmate
23 LUG - 08 AGO
cod: 8023
Prenota
06 AGO - 22 AGO
cod: 8024
Prenota
Itinerario e redazionale
 gruppo Puccio
gruppo Puccio

Il Kirgyzstan è situato nell'Asia Centrale, montuoso per oltre il 90%; siamo nella grande e vasta catena del Tien Shan (i monti celesti), con vette che superano i settemila metri. 

Il Kirgyzstan ora stato indipendente dal 1991 (ex Unione Sovietica) per la sua topografia offre la possibilità di fare vari trekking in diverse sue aree. L'Ufficio del Turismo in collaborazione con le organizzazioni kirghise locali stanno promuovendo questo tipo di turismo, censendo e ripristinando antichi sentieri che portano a spettacolari paesaggi montani dove in estate si incontrano i nomadi con le loro yurte e mandrie al pascolo nei jailoo (pascoli estivi di alta quota).

L'ambiente che si attraversa ricorda le nostre Alpi Occidentali su scala molto più estesa. Pascoli alpini ammantati di fiori di montagna (stelle alpine, genziane, viole etc) alternati (sotto i 300 metri) a splendidi boschi di abeti neri, che ricoprono intere pendici delle montagne. Sopra i 3600 metri il paesaggio si fa più aspro e compaiono le prime labili tracce di neve. Superati i 4000 spuntano i primi ghiacciai. 

Il bestiame è onnipresente. Mucche, cavalli e capre pascolano liberamente in ogni dove e vi faranno compagnia nei campi. Impressionante, poi, la quantità di corsi d'acqua e la loro portata. Le yurte dei pastori disseminano il paesaggio di punti bianchi. I nomadi Kirghisi sono molto ospitali e, solitamente, vi invitano spontaneamente nelle loro yurte e vi offrono i loro prodotti, non appena vi avvicinate. Yoghurt, marmellate e pane sono molto buoni. Un occasione da non perdere per conoscere più da vicino questo popolo e motivo di grande interesse e piacere del viaggio. Vi metteranno anche a disposizione i loro cavalli. Gli animali selvatici, invece, sono pochi. A parte i numerosi rapaci che volteggiano costantemente nel cielo, gli unici mammiferi che siamo riusciti a vedere sono le marmotte. Molto numerose in realtà.

ll trek inizia a quota 3740 metri poco oltre il passo Barskoon, dove vi scarica il pulmino. Da li inizia una lunga discesa lungo la valle del fiume Juuku Chu, che si percorre integralmente dall'inizio alla fine, quando si immette nel fiume Ashukash Chu. Questo fiume segna l'inizio di una serie di valli perpendicolari (da sud a nord) che si aprono sul lago Issyk Kol (Ashukash, Juukuchak, Kyzil, Chong Kyzil, Jety-Oghuz, Karakol). 

Il trek taglia trasversalmente tutte queste valli, inizialmente attraverso un paio di alti valichi (Ashu Tor e Jumatai), per poi utilizzare bassi colli e pascoli erbosi delle pendici delle montagne, degradanti dal lato del lago. Nei mesi estivi, in particolare ad Agosto, si tengono numerosi Festival dedicati alle tradizioni folkloriche del paese. In particolare, il festival dei Cavalieri, che si tiene nei dintorni del lago Son Kol, e anche il Festival della Falconeria a Bokonbayevo (lago Issyk Kol). Sono eventi che meritano una deviazione, nel caso si presenti l'occasione.

- Bishkek è sede di bei parchi fioriti e mantiene con orgoglio le origini di stampo sovietico (le statue del vecchio Lenin qui non sono state abbattute). Da Bishkek a Tamga in minibus lungo la sponda meridionale del lago Issyk Kul. Vastissimo lago dalle acque di un blu intenso leggermente salate che approfitta del clima mite per attrarre centri turistici

- Da Tamga alle belle cascate nella valle di Barskoon. Termina il trasferimento in minibus . Si attraversa il guado del fiume Ara Bel e si affronta il primo campo ai piedi del passo Juuku (3650m)

- Si attraversa il passo e si scende incontrando un primo lago di origine glaciale ed un altro più piccolo dalle acque straordinariamente trasparenti. Guado di un torrente laterale del fiume Juuku e campo nella valle lungo il fiume (2690m) che sulla sponda opposta è ammantato di boschi

- Si attraversa la valle Juuku e si cammina verso la base del Ashuu Tar. Si attraversa il fiume e si prosegue inizialmente in forte pendenza attraversando un fitto bosco di abeti. Campo presso il fiume

- Si attacca il passo di Ashuu Tor (3800 m) iniziando con una ripidissima salita che i cavalli non possono affrontare. In circa due ore si raggiunge la sommità da dove si gode un panorama molto bello. La discesa verso il campo sul fiume Juukychak è lunga attraverso in fitto bosco di abeti particolarmente bello. Un bagno alle sorgenti di acqua calda ci permetterà di recuperare le energie spese in 7-8 ore di cammino

- Si procede con ripetuti guadi del torrente laterale Jumatai. La valle non ha un corso rettilineo ma serpeggia con ampie volte tra le montagne. Lasciato il torrente un ultimo strappo tra prati di ginepri ci porta al passo di Jumatai (3500m) da dove si gode una magnifica vista sul lago Issyk Kol per poi raggiungere Kichi Kyzl gorge - si vedono le prime formazioni di arenaria rossa - e il campo nella gola

- Si prosegue verso Chong Kyzyl su gorge e campo presso le sorgenti termali di Djiili

- Si sale velocemente a 2500m quindi più moderatamente attraverso pascoli erbosi e boschi di abeti fino al passo di Kok Jasik (Suttu Bulak 2805m) che domina dall'alto la valle di Jeti-Oghuz. Si scende fino al complesso di yurte immerso in un bellissimo bosco di abeti. Il pernottamento è in yurta

- Trekking nel parco nazionale di Karakol, percorso ondulato tra foreste e colline ai piedi del Tien Shan

- Dalla valle di Karakol si sale al Kyrgak Tor seguendo il fiume Karakol. La valle è circondata dalle alte vette delle foreste del Tien Shan. Campo a Kyrgak Tar (3000m)

- Giornata di trekking per ammirare il famoso lago di Ala Kol (perla del Tien Shan) Si ridiscende al centro abitato di Karakol dove le case mantengono ancora i caratteristici stili in legno delle dacie russe e dove termina in trek. Anche qui non manca la statua di Lenin. La casa museo di Prezhevalski raccoglie alcune immagini e reperti della vita del grande geografo esploratore russo.

Il rientro in minibus verso Bishkek lungo la sponda settentrionale del lago attraversa Cholpon Ata (incisoni rupestri), Kochkor (deviazione per raggiungere il lago Son Kol,) una delle più belle e affascinanti zone dell'intero paese. Le acque turchesi del lago ispirano sensazioni di armonia e di pace. Le sponde sono punteggiate di yurte di pastori, punto di partenza per piacevoli camminate ed escursioni a cavallo.
Ed infine Kyzil Oy in una strettissima valle con formazioni dagli incredibili colori che vanno dal bianco al rosso acceso (da cui prende il nome). Luoghi che possono essere visitati con eventuali pernottamenti per via in sistemazioni homestay

 gruppo Puccio
gruppo Puccio
NB: La sezione "Itinerario e Redazionale" costituisce un racconto-relazione di una precedente esperienza di viaggio scritta e aggiornata dai partecipanti e dai coordinatori. Costituisce lo schema del programma di viaggio suscettibile di modifiche sulla base delle decisioni dei gruppi nello spirito dell'autogestione del viaggio, caratteristica della formula dei viaggi proposti da Viaggi nel Mondo.
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