Viaggi Avventure nel Mondo

TUSCIA TREK

Foto di Patrizia Crisolini Malatesta
La Tuscia è una zona del Lazio particolarmente interessante sotto l’aspetto geologico, archeologico e naturalistico: forre, tagliate, necropoli etrusche, ruscelli e cascate, ponti e antichi borghi percorrendo tratti della via Francigena e della via Clodia.
DURATA
7 giorni
PERIODO
Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov
PERNOTTAMENTI
B&B, case private, hotel
TRASPORTI
a piedi, pulmino
PASTI
ristorantini, al sacco
DIFFICOLTÀ
trek facile/medio
INFORMAZIONI
I coordinatori segnalati hanno effettuato il viaggio e possono dare informazioni. Rivolgetevi a loro con la cortesia che si usa tra amici:
Patrizia CRISOLINI MALATESTA - Tel. 3396216779
Quota di partecipazione
Quota base da Roma
415
la quota comprende
trasporto in minibus/auto per 7gg da Roma escluso carburante, la polizza infortuni e l’assistenza Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze).
la quota non comprende
tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE
NB: Le quote hanno un valore indicativo e saranno confermate nel foglio notizie di ogni partenza.
Cassa comune
Cassa comune
400
La cassa comune e' l'importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere. Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il punto 5 del Decalogo per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune.
Partenze programmate
04 GIU - 10 GIU
cod: 8380
Prenota
25 GIU - 01 LUG
cod: 8381
Prenota
16 LUG - 22 LUG
cod: 8382
Prenota
02 AGO - 08 AGO
cod: 8383
Prenota
09 AGO - 15 AGO
cod: 8384
Prenota
03 SET - 09 SET
cod: 8385
Prenota
17 SET - 23 SET
cod: 8386
Prenota
Itinerario e redazionale
 Foto di viaggio
 Foto di viaggio

Viaggio trek che non presenta difficoltà, ma in ogni caso occorre essere allenati.

Itinerario di viaggio
Giorno 1
Ci ritroveremo con tutto il gruppo a Roma: da qui in circa 2 ore arriveremo a Sutri, il cui borgo è arroccato su un lungo sperone tufaceo, ha antichissime origini risalenti all’età del bronzo, ma che fu fiorente a partire dalla dominazione etrusca. Nei primi secoli del Medioevo Sutri subì le sorti di molti altri feudi vicini, passando di mano in mano tra varie famiglie potenti fin quando Carlo Magno non decise di assegnarlo a sua sorella; la leggenda narra che ella partorì qui, in una grotta, il famoso Orlando, nominato paladino di Francia da Carlo Magno. A Sutri tante e affascinanti sono le testimonianze del passato: un anfiteatro romano completamente scavato nel tufo; un mitreo poi tramutato in Chiesa e intitolata alla Madonna del Parto (visitabili solo in giorni feriali); una necropoli etrusca formata da decine di tombe ricavate anch’esse nel tufo visitabili; mura etrusche incorporate da quelle medioevali il Duomo di origine romanica con la sua meravigliosa cripta. Dedicheremo questo primo giorno alla visita di questo borgo dove dormiremo due notti.
Giorno 2
Faremo un trek A/R in parte lungo il tratto della via Francigena che ci porterà al borgo di Capranica; partendo dal parco archeologico di Sutri percorreremo circa 18 km con un dislivello massimo di 400 mt. Avendo tempo visiteremo questo borgo che fu dominato dagli Anguillara come testimonia il sontuoso Castello affiancato dal Torrione dell’Orologio, posto nella zona più antica dove si accede dalla Porta del Ponte.
Giorno 3
Di primo mattino ci spostiamo a Blera dove iniziamo il nostro trek che ci porterà a scendere nel c.d. “Vallone cupo”, percorrendo un sentiero con diversi saliscendi e tre guadi che scorre lungo il fiume Bediano. Il percorso è fra i più affascinanti della zona, incontreremo il Ponte del diavolo e diverse mole, arriveremo al borgo di Barbarano romano, che visiteremo, e quindi lungo un percorso totalmente in piano della vecchia ferrovia Capranica-Civitavecchia torneremo a Blera. Percorreremo circa 14 km con un dislivello max di circa 300 mt.
Giorno 4
Sempre di primo mattino ci spostiamo a San Martino al Cimino da dove raggiungiamo Monte Fogliano, siamo nella Riserva Naturale Regionale del lago di Vico, qui con un trek di circa 12 km con un dislivello di circa 300 mt., partendo dal convento di Sant’Angelo raggiungeremo l’Eremo di San Girolamo, interamente scavato nella roccia tanto che da lontano sembra solo un grosso sasso; l’eremo fu dimora di Frà Girolamo Gabrielli, nobile senese, che nel 1525 si ritirò in questo luogo in penitenza, deciso a dedicare la sua vita alla meditazione fece costruire a Monte Fogliano questo eremo e vi fece lavorare della manovalanza grazie ai mezzi fornitigli dalla sua facoltosa famiglia. La storia vuole che l’Eremo fu depredato più volte e Frà Girolamo malmenato da una banda di malfattori, così torno a Siena devolvendo in beneficenza tutti i suoi averi.
Giorno 5
Di primo mattino ci spostiamo a Vitorchiano, dove passeremo due notti, da qui con un percorso ad anello arriveremo alla necropoli di Corviano, località istituita nel 2007 come monumento naturale, e quindi alla cascata Martelluzzo; percorreremo circa 12 km con un dislivello di circa 380 mt. A Vitorchiano non mancheremo di visitare il MOAI, una gigantesca statua, alta sei metri, in peperino, che riproduce i monoliti antropomorfi dell’Isola di Pasqua “I Moai”. Il termine “moai” indicava la casta di razza bianca che abitava l’isola di Pasqua che realizzò tutti i Moai presenti sull’isola, e si narra che tale razza detenesse il segreto della pietra per realizzarle. L’opera venne realizzata a Vitorchiano nel 1990 da undici maori della famiglia Atan, originaria di Rapa Nui, giunti in Italia per promuovere il restauro delle loro statue. Questa statua rappresenta l’unica scultura Moai al mondo presente al di fuori dell’Isola di Pasqua. Avendo tempo dopo il trek possiamo raggiungere il Paese delle Fiabe, Sant’Angelo, dove i muri delle abitazioni sono ricoperti di murales ispirati alla favole.
Giorno 6
Il nostro percorso di trekking ci porterà oggi a Bomarzo, questo borgo è famoso per il parco dei Mostri, noi andremo a scoprire altre bellezze di quest’area, raggiungeremo infatti la Necropoli di Santa Cecilia, la Piramide etrusca e la Torre di Chia, fortalizio medievale di cui intorno al 1960, durante le riprese del film “Il Vangelo secondo Matteo”, Pier Paolo Pasolini rimase affascinato e che riuscì ad acquistare nell’autunno del 1970 e dove soggiornò spesso negli ultimi anni di vita. Percorreremo circa 12 km con un dislivello di circa 300 mt.
Giorno 7
Il nostro cammino è terminato, rientriamo a Roma portando con noi questa magnifica esperienza che ci ha fatto conoscere un po’ di più il nostro Bel Paese.
 Foto di viaggio
 Foto di viaggio
 Foto di viaggio
 Foto di viaggio
NB: La sezione "Itinerario e Redazionale" costituisce un racconto-relazione di una precedente esperienza di viaggio scritta e aggiornata dai partecipanti e dai coordinatori. Costituisce lo schema del programma di viaggio suscettibile di modifiche sulla base delle decisioni dei gruppi nello spirito dell'autogestione del viaggio, caratteristica della formula dei viaggi proposti da Viaggi nel Mondo.
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