Oriente Amazzonico Viaggio di gruppo • Adventure • Sud America
Ci avventuriamo nel cuore selvaggio dell'Oriente Amazzonico dell'Ecuador, nella densa giungla amazzonica, in un santuario di biodiversità inesplorata. Un viaggio che permetterà di entrare in contatto con la cultura degli Huaorani, custodi secolari di queste terre, impegnati nella lotta contro la deforestazione per salvaguardare la loro eredità e stile di vita tradizionale.
Ecuador: non occorre il visto. È necessario avere un passaporto integro, con validità residua di almeno 6 mesi dall’ingresso nel Paese.
Stati Uniti: Nel caso in cui il piano voli preveda lo scalo in USA è necessario fare l'ESTA. Vedi le informazioni per l'ingresso negli Stati Uniti
Ecuador: dal 12 maggio 2025 la vaccinazione contro la Febbre Gialla è obbligatoria per tutti coloro che, prima dell’ingresso nel paese, sono stati per più di 10 giorni (in transito o in visita, a prescindere dai motivi) nei seguenti paesi: Perù, Colombia, Bolivia, Brasile. Il Certificato Internazionale di Vaccinazione contro la Febbre Gialla deve indicare che il vaccino è stato effettuato almeno 10 giorni prima del viaggio nei Paesi indicati.
Il bacino dell'Amazzonia (o bacino amazzonico) è il bacino idrografico del Rio delle Amazzoni e dei suoi affluenti Comprende un'area di quasi 7 milioni di km², che si estende dal Brasile(in cui si trova la parte centrale del bacino) a Venezuela, Colombia, Perù, Ecuador, Bolivia, Guyana e Suriname L'habitat principale del bacino è in prevalenza costituito da foresta tropicale: la foresta amazzonica. È un ambiente ricco di diversi tipi di esseri viventi. L'importanza dell'ambiente del bacino delle Amazzoni per l’ecologia terrestre è enorme. Per questo motivo, da tempo numerose istituzioni internazionali stanno lottando affinché esso venga preservato; tuttavia, l'uomo sta continuando a distruggerlo in modo sistematico (si stima che ogni giorno venga disboscata un'area dell'ampiezza di un campo da calcio) Il disboscamento della Foresta Amazzonica può avere effetti non solo sulla biodiversità del pianeta, ma anche sul suo clima. La foresta, infatti, rappresenta la principale riserva di fotosintesi della Terra. Il vapore acqueo generato dalla vegetazione amazzonica è un fattore importante per la ridistribuzione del calore solare. A questo si sommano i danni per le popolazioni locali, dovuto al rapido impoverimento dell’humus del territorio disboscato a fini agricoli.
Un volo dall'Italia ci porterà a Quito, (il vero nome è san Francisco de Quito), capitale dell'Ecuador e dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’Umanità nel 1978 per il suo splendido patrimonio architettonico. Visiteremo quindi questa splendida città e, nel pomeriggio, ci sposteremo a Santo Domingo de Los Colorados. Qui, ci sistemeremo a El Poste, presso la comunità Tsachila e, in base al programma, decideremo se trascorrere con loro anche la giornata successiva. Parteciperemo alle loro attività per scoprire la loro cultura e comprendere le tradizioni più antiche: riti di purificazione, danze, conoscenza delle piante medicinali, dimostrazioni sulla costruzione di trappole per pesci. Impareremo a piantare la Yucca, impastare il platano e raccogliere gli achiote, frutti da cui si ricava un inchiostro rosso per decorare il corpo e i capelli.
Da El Poste, inizieremo il nostro trasferimento verso Cotopaxi e, se è giorno di mercato, potremo fare una sosta a Saquisili. Raggiunto il parco, ci attende un suggestivo e facile trek che ci porterà prima al rifugio Jose Ribas e poi alla Laguna Limpiopungo.
Il giorno successivo, punteremo su Puyo. Raggiunta la nostra meta, ci organizzeremo con bagagli e canoe per la nostra navigazione nel Parco Yasuni dove trascorreremo cinque giorni nella foresta amazzonica con la comunità Kichwa. Partiremo dall'Imbarcadero Paparagua e navigheremo prima sul Rio Villano e poi sul Rio Curaray. Raggiunto il villaggio, nelle sere successive ci accamperemo in luoghi diversi: vicino alle loro abitazioni, lungo il fiume o nella selva, in modo da poter seguire tutte le attività di questo popolo.
Faremo trekking nella selva, andremo a vedere il Ceibo, il più grande albero che si trova nella foresta amazzonica, vedremo la tecnica con cui gli indios si arrampicano sugli alberi, conosceremo l’uso che fanno delle piante medicinali, avremo occasione di vedere diverse specie di uccelli, così come diverse specie di scimmie, i delfini rosados, tartarughe, caimani. Faremo anche delle passeggiate notturne, per vedere gli animali che la notte popolano la selva e cammineremo fino al saladero degli Ara rossi.
Da qui, navigando il Cururay, raggiungeremo la comunità Huaorani dove avremo modo di conoscere il loro artigianato e la loro cultura. Potremo decidere di rientrare la sera nella comunità Kichwa o fermarci a dormire.
Riprenderemo il fiume e faremo ritorno all'Imbarcadero Paparagua e, da li, a Puyo.
Recuperato il nostro bus, ci attendono altre tappe: Banos de Agua Santa, con il tour delle cascate, la Laguna Quilotoa, un lago vulcanico a 3800 metri di altezza, e Tigua, un piccolo villaggio ai piedi del Cotopaxi, noto per il suo artigianato locale del legno.
Infine, il nostro bus ci riporterà a Quito dove riprenderemo un volo per l'Italia arricchiti da una esperienza eccezionale.
Il viaggio spedizione è da ritenersi impegnativo, e quindi è rivolto a quei partecipanti veramente motivati, amanti della foresta, delle sue bellezze naturalistiche e delle etnie indios.
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