Viaggi Avventure nel Mondo

FARWEST TAMBURI LONTANI Viaggio di gruppoAvventuraNord America

Foto di Davide Martelli

Cavalcata verso il lontano west con incontro con i nativi, nel rispetto delle proprie identità, quei nativi che un giorno altre carovane decimarono, fino all'Oceano Pacifico alla ricerca di Jack London che da San Francisco partì verso altri lidi disseminando il suo trip di messaggi letterari e dove crebbe quella beat generation che trovò con 'L'urlo' di Allen Ginsberg la sua espressione più alta.

DURATA
19 giorni
PERIODO
Giu Lug Ago Set
PERNOTTAMENTI
tenda propria e motel in camere multiple
TRASPORTI
auto a nolo, i partecipanti si alternano alla guida, alcune tappe molto lunghe
PASTI
ristorantini
DIFFICOLTÀ
viaggio intenso
INFORMAZIONI
I coordinatori segnalati hanno effettuato il viaggio e possono dare informazioni. Rivolgetevi a loro con la cortesia che si usa tra amici:
Aldo COLONNA - Tel. 3204050007
VIAGGIARE SICURI
Consulta il sito del Ministero Degli Esteri - Viaggiare Sicuri per informazioni su sicurezza, clima, meteo, sanità, documenti di viaggio, visti e valuta.
VISTI E VACCINAZIONI
ATTENZIONE IMPORTANTE:
per accedere ai nuovi requisiti necessari per l'ingresso negli USA clicca qui ATTENZIONE IMPORTANTE:
Nel caso in cui il piano voli preveda lo scalo in Canada è necessario fare l'ETA clicca qui

SITUAZIONE COVID-19
Stati Uniti

A partire dai primi di Novembre il paese riaprirà al turismo per i passeggeri vaccinati con le seguenti condizioni:

Tampone PCR da effettuare nelle 72 ore precedenti l'ingresso per tutti i passeggeri al di sopra dei 2 anni e secondo Tampone PCR tra il terzo e il quinto giorno dopo l'arrivo.

Per i passeggeri non vaccinati rimane in vigore l'obbligo di quarantena di 10 giorni all'arrivo, riducibili a 7 se il secondo test risulterà negativo.

In base all'ordinanza del 29 Luglio per il rientro in Italia è obbligatorio per tutti:
modulo digitale compilabile, test Pcr o antigenico nelle 72 ore precedenti l'ingresso
Per i passeggeri che presentano green pass con certificato vaccinale completo non è richiesta la quarantena al ritorno.
Pei passeggeri che non sono in possesso del certificato di vaccinazione è obbligatorio comunicazione alla propria asl di appartenenza, raggiungere la propria destinazione con mezzi privati, isolamento fiduciario per 5 giorni al termine dei quali ci si dovrà sottoporre a nuovo tampone
 

Quota di partecipazione
Quota base da Roma o Milano
1.785
Supplemento estate
+ 230
Supplemento pasqua e ponti primaverili
+ 100
la quota comprende
il trasporto aereo nella classe e con voli previsti da Roma e Milano (supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale), il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), il trasporto con auto noleggiate con GPS, le assicurazioni, escluso carburante.
la quota non comprende
il carburante auto. Gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE.
NB: Le quote hanno un valore indicativo e saranno confermate nel foglio notizie di ogni partenza.
Cassa comune
Cassa comune
1.200
$
La cassa comune e' l'importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere. Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il punto 5 del Decalogo per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune.
Partenze programmate
Nessuna partenza programmata
Itinerario e redazionale

TAMBURI LONTANI è una variazione sul tema dell'ormai mitico Far West. Ottimizzando tempi e km in modo da vedere molte più cose facendo a meno dei tempi morti impiegati in trasferimenti faticosi e inutili.

Dall'Italia direttamente a Las Vegas dove arriveremo giusto in tempo per una serata incredibile sullo Strip dove va in scena ogni sera uno spettacolo nello spettacolo: una vera e propria battaglia navale tra galeoni e pirati con relativo affondamento di uno dei battelli. Ma Vegas -come viene chiamata amichevolmente la città dagli habituée- è fatta da un'infinità di cose:il gioco d'azzardo, i personaggi incredibili che vivono sullo Strip (la via più importante della città sulla quale si affacciano i maggiori hotel), gli alberghi a tema (il Cesar's ha dei camminamenti interni dove la luce riproduce le varie fasi solari), la lap dance...

Il giorno dopo ci mettiamo in cammino alla volta del Bryce, in assoluto uno dei parchi più belli e affascinanti dell'intero percorso: il vento e l'acqua hanno modellato concrezioni incredibili (ricordate quando, da bambini, facevamo delle piccole piramidi facendo cadere dall'alto la sabbia bagnata?) che, al tramonto, cambiano colore, dal giallo all'ocra al rosso fiamma. Il giorno dopo guidiamo alla volta del settore nord del Grand Canyon. Una 'navigazione' attraverso una foresta fitta dove alloggeremo in un lodge ormai storico. Se avremo la fortuna -e faremo del nostro meglio per far sì che questo accada- di dormire a ridosso della foresta, di notte con le luci della stanza spente assisteremo ad uno spettacolo unico: un via via continuo di cervi con i loro piccoli. Ma, il mattino dopo, prima di arrivare sui bordi del Canyon, attraverseremo un altopiano popolato di bisonti; è qui una delle condensazioni maggiori di questo tipo di bipede. Il bisonte è un animale mansueto ma la sua mole e la sua circospezione, specie quando portano al pascolo i piccoli, sconsigliano foto ravvicinate:un attacco improvviso vuol dire ospedale sicuro e non è detto che sia per guarire... Page è il punto di partenza per la visita ad un canyon strabiliante: l'Antilope Canyon che forma un'arenaria rossa nella quale filtrano a malapena i raggi solari (è chiuso d'inverno quando il fiume ingrossato lo invade). Si cammina su un terreno sabbioso e le guide indiane sono abilissime per farvi riprendere i giochi di luce fantasmagorici prodotti dalla luce e dalla sabbia gettata in aria. Prenoteremo dall'Italia la visita di mezzogiorno che è senza dubbio il momento migliore per la visita. In serata dormiremo alle porte della Monument Valley in un motel misconosciuto (meno male!) adagiato lungo un affluente del Colorado. La mattina seguente visita al Gooseneck, il 'Collo d'Oca', un'ansa del Green River spettacolare per poi entrare nella Monument dove percorreremo le 17 miglia che girano intorno ai famosi monoliti con la sosta nei vari punti di veduta su un fondo sabbioso per poi uscirne per ammirare al tramonto le rocce che sembrano infiammarsi. La Monument, solo per fare un esempio, è il set naturale del film 'Ombre rosse' e accanto alla caffetteria dove mangeremo un boccone a pranzo c'è il museo che racchiude le immagini più riuscite del film e la casa -rimasta intatta- dove dormiva John Wayne.

La tappa successiva è Moab alle porte degli Arches il parco dove è possibile ammirare gli archi naturali rocciosi più grandi e imponenti dell'intero globo terracqueo. Il top della visita è rappresentato dal celeberrimo Delicate Arch raggiungibile dopo un camminamento in salita durissimo; ma la fatica sarà compensata da un panorama mozzafiato e davvero unico. Per gli amanti delle camminate il Devil's garden è il top. Il giorno dopo puntata al famoso Canyonlands dove ci sarà solo l'imbarazzo della scelta: l'ascesa alla Balena, enorme formazione rocciosa, al cratere formato verosimilmente da un meteorite ma, soprattutto, alla finestra rocciosa da dove si buttarono giù Thelma&Louise (ricordate il film?) e il tramonto al Dead horse point. A seguire, la visita alla Mesa verde è una tappa obbligata. Con la guida di un ranger visiteremo due dei più importanti e meglio conservati insediamenti indiani scavati nella roccia. In enormi fenditure nella roccia i nativi edificarono i loro pueblos, veri e propri insediamenti abitativi. Questi erano nascosti dalla folta vegetazione che le liane, precipitando nell'orrido, li celavano alla vista. A scoprirli furono gli spagnoli nell'800, del tutto casualmente: uno di loro rischiò di precipitare e si salvò appunto aggrappandosi ad una liana. Il Canyon de Chelly (pronuncia: de scéa), in pieno territorio indiano, ha la classica forma a forcella. Dai vari punti di veduta si possono ammirare gli insediamenti indiani scavati nella roccia ma che non sono allo stato di conservazione di quelli della Mesa. Il top è rappresentato dalla Spyder Rock, un monolite in bilico che indicò la strada per il tesoro a quelli de 'L'oro dei McKenna'...

Prima di arrivare a Flagstaff, visitiamo la Foresta pietrificata dove sono possibili diverse camminate intorno agli alberi pietrificati, uno spettacolo della natura unico. In questo parco qualcuno ha spesso il vizio di intascarsi come souvenir una scheggia di tronco. Attenzione: a parte il gesto che si commenta da solo, sono soventi controlli improvvisi e a campione. Per questo tipo di reato c'è la galera. Pochi sanno che, all'inizio del parco, c'è il primo motel di tutti gli Stati Uniti, perfettamente conservato ma non funzionante. Oggi è museo ed è possibile una visita accurata, gratuita, dell'edificio. Flagstaff, che consente una visita amena di una delle cittadine meglio conservate dell'inizio del secolo scorso. Qui c'è un albergo, tuttora funzionante, che fu il quartier generale del film 'La foresta pietrificata' con Humphrey Bogart. Il giorno dopo sarà dedicato interamente al Grand Canyon (south rym) che ci consentirà sgambate lungo il bordo per vedute incredibili del canyon. Inutile dire che assisteremo al tramonto da uno dei punti più belli dove la distanza che separa il bordo dal Colorado, è esattamente di un chilometro! La proposta è quella -per vivere meglio il Canyon, per essere ancora una volta sul bordo all'alba (per chi lo vorrà)- di non tornare a Flagstaff per la notte ma di pernottare in uno degli alberghi costruiti proprio sul bordo. La ragione è anche un'altra: fare di notte le 80 ml che dividono il canyon da Flagstaff è molto pericoloso per il continuo ed improvviso attraversamento del manto stradale di ungulati. Il giorno dopo unica tappa per Las Vegas dove arriveremo nel primo pomeriggio per un rompete-le-righe. Senza più il peso del fuso sulle spalle, com'era stato all'inizio del viaggio, ci organizzeremo come meglio crederemo: pomeriggio in piscina, puntata all'outlet e notte sullo strip.

Da Las Vegas punteremo verso nord, attraverseremo la Death Valley: Zabriskie Point immortalato da Antonioni (veduta mozzafiato su formazioni calcaree multicolori), Badwater il punto più depresso della terra (80 mt sotto il livello del mare) e, infine, le dune di sabbia che ricordano il Sahara. Il panorama è indescrivibile ma è estremamente pericoloso avventurarvici: bisogna sempre non perdere di vista l'auto lasciata sul ciglio della strada. Molta gente è morta senza tenere conto di questo banale accorgimento. Per la visita a Badwater sono d'obbligo gli occhiali da sole. La notte la trascorreremo sul lago Isabella e il giorno dopo, in una sola tirata, arriveremo a San Francisco. Arrivare a San Francisco al tramonto è un'esperienza davvero unica. Perché San Francisco (attenzione: non chiamatela mai Frisco perché è così che la chiamano i campagnoli)? Basterebbe la riflessione di Mark Twain: 'Un uomo dovrebbe vivere, nella sua vita, almeno in due città: la propria e San Francisco'. A parte la bellezza della città è la sua atmosfera che vi rapisce dal primo momento; potrei dire che solo le bandiere vi ricordano che siete negli Stati Uniti. San Francisco ha atmosfere e tempi europei. Ci trascorreremo quattro giornate piene.

Un programma di massima potrebbe essere:

1° giorno - China Town - Lombard street - chiesa di Pier Luigi Nervi - Alamo sq. e le case vittoriane.
2° giorno: - una giornata completa a Muir Woods, la foresta famosa per il suo micro clima fitta di sequoie giganti.
3° giorno: - Fisherman's wharf - Pier 39 - Alcatraz - Sausalito - aperitivo alla Cliff h.
4° giorno: - Coit Tower - Union Square - Haight/Ashbury, il famosissimo quartiere hippie.

Prevediamo vedute notturne per lo skyline da: Twin Peaks - l'Isola del Tesoro - al di là del Golden Gate. Per gli amanti della musica: una sera jazz, un'altra musica dal vivo.

NB: La sezione "Itinerario e Redazionale" costituisce un racconto-relazione di una precedente esperienza di viaggio scritta e aggiornata dai partecipanti e dai coordinatori. Costituisce lo schema del programma di viaggio suscettibile di modifiche sulla base delle decisioni dei gruppi nello spirito dell'autogestione del viaggio, caratteristica della formula dei viaggi proposti da Viaggi nel Mondo.
Materiale di viaggio
Equipaggiamento
Goretex
Per questo viaggio ti consigliamo abbigliamento e calzature con membrana Gore-Tex. Prenota il viaggio per ricevere un codice di Extra Sconto -10% su tutti i prodotti Goretex.
Quaderno di viaggio
INTRODUZIONE AGLI USA
I quaderni di viaggio sono raccolte di articoli selezionati da Avventure nel Mondo. Vengono inviati ai partecipanti iscritti al viaggio.
Approfondimenti e social
Libreria dell'Angolo dell'Avventura LIBRERIA ANGOLO DELL'AVVENTURA Entra nella nostra libreria specializzata in viaggi e cultura del viaggio.
Altri viaggi simili