Viaggi Avventure nel Mondo
Foto di Daniele Levratti
DURATA
23 giorni
PERIODO
Giu Lug Ago Set
PERNOTTAMENTI
alberghetti, campi tendati, treno
TRASPORTI
Minibus con autista, treno
PASTI
ristorantini, campi tendati, cucina in proprio
DIFFICOLTÀ
viaggio impegnativo in zone non turistiche, lunghi trasferimenti, strutture basiche
INFORMAZIONI
I coordinatori segnalati hanno effettuato il viaggio e possono dare informazioni. Rivolgetevi a loro con la cortesia che si usa tra amici:
Nicoletta VINELLI - Tel. 3384926649
Valerio GALLO - Tel. 328-0843155
VIAGGIARE SICURI
Consulta il sito del Ministero Degli Esteri - Viaggiare Sicuri per informazioni su sicurezza, clima, meteo, sanità, documenti di viaggio, visti e valuta.
VISTI E VACCINAZIONI
Provvediamo a prendere il visto per la Russia (compreso nella quota) e la Mongolia. Inviate con la scheda di prenotazione il passaporto con 4 pagine libere consecutive 2 a 2 (es: pagina 10 e 11, 18 e 19, 24 e 25 ecc...), in perfette condizioni, con una validità residua di almeno 6 mesi dal giorno di rientro in Italia, 6 foto tessera (è obbligatorio leggere queste istruzioni “CLICCA QUI”, in quanto l’ambasciata è molto rigida sui requisiti richiesti. In mancanza di queste caratteristiche rifiuterà ogni richiesta di visto) ed il modulo di richiesta visto Mongolia SCARICABILE QUI.
Tutta la documentazione ci dovrà pervenire almeno 20 giorni lavorativi prima della partenza; oltre tale limite sarà dovuto un supplemento da 80 a 140 euro a scalare fino a 3 giorni prima della partenza.
L'ambasciata russa prevede che, per l'assicurazione dei partecipanti sopra i 62 anni ci sarà una maggiorazione di 15 euro, sopra i 65 anni una maggiorazione di 30 euro e sopra i 75 anni una maggiorazione di 60 euro.
Il costo del visto Mongolia di euro 66 verrà addebitato nel saldo del foglio notizie definitivo.
SITUAZIONE COVID-19
Mongolia

Chiusa al turismo.

Russia

Al momento chiusa al turismo a tempo indeterminato.

Quota di partecipazione
Quota base da Roma o Milano
3.410
la quota comprende
il trasporto aereo, il trasporto in pulmino con autista da Barnaul al confine di Tashanta e da Tashanta ad Ulan Bator. In Mongolia: un pacchetto comprendente trasporto con autista, pernottamenti e mezza pensione, (a Ulan Bator è prevista solo la prima colazione), il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze).
la quota non comprende
gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE
NB: Le quote hanno un valore indicativo e saranno confermate nel foglio notizie di ogni partenza.
Cassa comune
Cassa comune
260
La cassa comune e' l'importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere. Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il punto 5 del Decalogo per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune.
Partenze programmate
17 LUG - 08 AGO
cod: 4367
Prenota
07 AGO - 29 AGO
cod: 4365
Prenota
04 SET - 26 SET
cod: 4366
Prenota
Itinerario e redazionale

Questo nuovo programma disegnato nel cuore dell'Asia realizza per la prima volta una grande traversara dalla città russa di Barnaul nella Siberia Occidentale, al confine con la Mongolia di Tashanta, alla capitale Ulan Bator per rientrare in Siberia, in treno, da Ulan Bator a Irkutsk sul Grande Lago Baikal. Il viaggio si sviluppa prevalentemente in Mongolia mentre i percorsi in Siberia sono da considerarsi si semplice transito. 

Un’Asia tutta da scoprire dove: la natura selvaggia e incontaminata, il deserto e la steppa sconfinata, le montagne incantate coperte da ghiacciai, le distese sabbiose a perdita d'occhio, catturano e affascinano...e ancora cavalli selvaggi, lupi siberiani, fossili di dinosauro e pastori nomadi, steppe sconfinate, laghi azzurri e montagne incantate ne fanno uno dei luoghi più affascinanti e incontaminati del pianeta! Lo sguardo si perde nell’immensità di paesaggi stupefacenti; orizzonti e vallate sembrano non avere mai fine; il loro silenzio è spezzato solo dal vento e il cielo quasi sempre blu. 

Terra di cavalieri leggendari e di sciamani, di gente fiera e orgogliosa, incredibilmente ospitale e tollerante, il cui essenziale stile di vita è cadenzato sui ritmi della natura, a volte amichevole, spesso spietata. Qui il tempo sembra essersi fermato e in ogni cuore alberga il ricordo di Genghis Khan, il geniale e implacabile artefice del più grande impero della storia.

Partiamo dall’Italia e un volo via Mosca ci porta a Barnaul, ove saliamo a bordo di un pulmino e proseguiamo per Biysk e Gorno Altaisk, attraversando la regione Altaiskaia lungo la valle del fiume Katum, dominata da alte e brulle montagne. Dopo una notte ad Aktash, costeggiando gli imponenti ad innevati monti Altai, raggiungiamo il confine con la Mongolia a Tashanta, ove lasciamo il mezzo russo e, attraversata in qualche modo la terra di nessuno, incontriamo i pulmini e gli autisti mongoli con i quali iniziamo la grande traversata.

Raggiungiamo Olgyi, sperduta cittadina in mezzo ai monti Altai, in uno splendido paesaggio di aspre catene di montagne verdi, effettueremo un giro all'interno dei monti Altai con pernottamento in tenda e cucina da campo. Arrivati a Hovd iniziamo la traversata che ci porterà a Uliastay: paesaggio completamente diverso dal precedente, ambiente stepposo molto caldo punteggiato da laghi residuali ricchi di uccelli, tratti di vera steppa semidesertica, tante gheer di nomadi, piccoli disperanti paesi, un grande e quasi insormontabile cordone di dune (Mongol Els), pozzi d'acqua con scene bibliche. Fin qui avremo usato le nostre tende e la cucina da campo, da ora in avanti ci aspettano le mollezze dei campi tendati. 

Superata l’insignificante Uliastay dedicheremo un giorno a Tosontsengel, vera cittadina di frontiera, vagamente western, e dintorni prima di trasferirci a Nord, nell’area del vulcano Khorgo e del lago Terhyin Tssagaan; visitata con cura l’interessante zona ci portiamo a tappe nella parte centrale del Paese, la Mongolia “classica” del nostro immaginario. Infinite valli verdi cosparse di gheer bianche, cavalieri che appaiono dal nulla, distese ricoperta da pecore e capre, cavalli e yak, forre, qualche raro boschetto, una (!) cascata…senza trascurare le vestigia storiche, il tempio (ricostruito) di Tsetserleg, il complesso, miracolosamente scampato ad ogni distruzione, di Shank Khiid per arrivare infine alla antica capitale mongola di Karkorum, di cui non resta pietra su pietra al di fuori del sacro recinto di Erdene Zuu e dei templi al suo interno. Da qui inizia la nostra discesa verso il deserto dei Gobi e la steppa da verde diventa gialla, poi rossa, poi pura sabbia punteggiata da rocce nere…distanze infinite senza nulla poi, all’improvviso, un laghetto residuale tra la cui folta vegetazione si aggira un gruppo di cammelli, Bayanzag, il sito dei dinosauri e le sue “scogliere fiammeggianti”, un paesino divorato dalla polvere, una gheer, una corsa di cavalli organizzata in pieno deserto, le famose Khongoryn Els, dune con alla base un fiume perduto e molta vegetazione.

Imperdibile l’escursione alle Saikham Mountains e alla Yol valley, un incredibile ambiente “europeo” in mezzo all’Asia.
Dalle dune di Khongoryn, punto più a Sud del viaggio, a pochi Km dal confine cinese, iniziamo il ritorno verso Nord raggiungendo le infinite distese di erba cipollina di Erdenedalay e portandoci poi nell’area di Baga Gazriin Chulum ove, in un ambiente di immensi prati cosparsi di picchi granitici e costeggiati da un’ alta falesia, visiteremo grotte, templi e sorgenti miracolose per finire a dormire nel più fantastico (come posizione) campo tendato del viaggio. 

Da lì in breve a Ulan Bator, la capitale – mostro che raccoglie un terzo della popolazione del Paese e che rischia di condizionarne pesantemente lo sviluppo: senza trascurare la realtà socio-economica, spesso pesante e carica di contraddizioni estreme, visiteremo luoghi storici e religiosi di grande interesse, non dimenticando il Museo Nazionale di Scienze Naturali, unico al mondo per le sue sale dei dinosauri ma interessante nel suo complesso, e il Museo di Storia Nazionale, sorprendentemente interessante e modernamente disposto.

Una mezza giornata a vagabondare per la città, i suoi locali e i suoi mercati, le sue piazze e le sue…splendide ragazze e alla sera ci imbarchiamo per l'Italia.

NB: La sezione "Itinerario e Redazionale" costituisce un racconto-relazione di una precedente esperienza di viaggio scritta e aggiornata dai partecipanti e dai coordinatori. Costituisce lo schema del programma di viaggio suscettibile di modifiche sulla base delle decisioni dei gruppi nello spirito dell'autogestione del viaggio, caratteristica della formula dei viaggi proposti da Viaggi nel Mondo.
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