Avventure nel Mondo
Soft

La linea Soft nasce dall'esperienza quarantennale di viaggi alternativi in ogni parte del mondo. Gli itinerari Soft sono viaggi tra i più collaudati, che si differenziano dagli altri, perche i mezzi di trasporto e gli alberghi sono prenotati e confermati preventivamente da Viaggi nel Mondo. Le sistemazioni sono in camere doppie o triple e talvolta anche in quadruple. Per ogni altro aspetto valgono le caratteristiche peculiari della nostra formula base, quindi la vita di gruppo, la figura del coordinatore, la gestione della cassa comune.

Itinerari collaudati dove i mezzi di trasporto e gli alberghi vengono prenotati e confermati prima della partenza.
DURATA
29 giorni
PERIODO
Mag Giu Lug Ago Set
PERNOTTAMENTI
Alberghetti e Guest house
TRASPORTI
Jeep, camion
DIFFICOLTÀ
Alcuni giorni in quota, viaggio intenso
Vuoi info su questo viaggio?
Contatta il coordinatore assegnato alla data che ti interessa. Se non è ancora stato assegnato puoi contattare questi coordinatori che hanno già effettuato il viaggio:
Donato RIZZO - Tel. 3669311301
Valerio GALLO - Tel. 3280843155
Vuoi sapere come funzionano i nostri viaggi? Leggi il decalogo e consulta le FAQ.
VISTI E NORME

Cina: Per i cittadini italiani, il governo cinese ha introdotto l’esenzione del visto per soggiorni di massimo 30 giorni fino a Dicembre 2026. Ma è necessario ottenere online l’Arrival Card da compilare prima della partenza, salvare il QR CODE, tutte le info qui.

Nepal: è necessario il visto di entrata. 
Vedi le indicazioni secondo due opzioni per l'ingresso in Nepal

Tibet: il visto si ottiene in arrivo, è obbligatorio inviare, almeno 20 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA, una scansione a colori della pagina dei dati e dell'eventuale rinnovo del passaporto a: passaporti_tibet@viaggiavventurenelmondo.it 
Nella scheda di prenotazione si raccomanda di inserire i dati del passaporto in maniera corretta
È necessario avere un passaporto integro, con validità residua di almeno 6 mesi dall’ingresso nel Paese, con le pagine bianche per il visto e 4 fotografie. 
Nota: chi ha soggiornato per più di un mese in una delle seguenti nazioni non sarà abilitato ad ottenere il visto d’ingresso per il Tibet presso l’ambasciata cinese di Kathmandu: Pakistan, Afghanistan, Siria, Iraq, Iran e Turchia.

N.B. I requisiti indicati valgono per i viaggiatori di nazionalità italiana. I partecipanti di nazionalità NON italiana dovranno documentarsi autonomamente circa i requisiti di ingresso richiesti presso la propria rappresentanza consolare e quella del paese di destinazione.
VACCINAZIONI

Cina: non ci sono vaccinazioni obbligatorie. Consigliata profilassi antimalarica.

Nepal: non ci sono vaccinazioni obbligatorie. Sono consigliate l’antitifica e profilassi antimalarica.

Tibet: non ci sono vaccinazioni obbligatorie. 

VIAGGIARE SICURI
Consulta il sito del Ministero Degli Esteri - Viaggiare Sicuri per informazioni su sicurezza, clima, meteo, sanità, documenti di viaggio, visti e valuta.
Avvisi e Note

Per il mal di montagna è opportuno documentarsi e consultarsi con un medico, si viaggia tra i 3000 e 5200 m

 

A partire dal 28 giugno 2025, la CAAC (Amministrazione dell’Aviazione Civile della Cina) informa che è vietato portare a bordo dei voli nazionali cinesi i Power Bank che non abbiano i seguenti requisiti:

  • Non riportano il marchio di certificazione 3C (China Compulsory Certification)
  • Presentano il marchio 3C non leggibile o contraffatto
  • Fanno parte di lotti o modelli richiamati da parte del produttore

 NB. i Power Bank acquistati in Italia o in Europa, anche se sicuri secondo gli standard UE, di norma non hanno questa certificazione e potrebbero non essere accettati nei voli interni in Cina. Per evitare eventuali disagi ai controlli di sicurezza in aeroporto, se necessitate l’uso di un Power Bank, è preferibile acquistarlo con certificazione 3C una volta arrivati in Cina.

Quota di partecipazione
Quota base
Da Roma o Milano
In elaboraz.
Supplemento
Estate
fino a*
+165 €
Supplemento
Stagionale
22 Settembre - 15 Dicembre
fino a*
+205 €
Supplemento
Volo aggiuntivo
Supplemento tariffa Kathmandu-Lhasa (mag-ott)
+195 €
Quote basate su 9 partecipanti
Per partenze da altre città indicare la preferenza sulla scheda
Chi intende effettuare il Kora del Monte Kailash e ha più di 60 anni dovrà presentare un certificato medico su richiesta delle autorità cinesi.
Il passaggio tra Nepal e Tibet è stato nuovamente riaperto alla frontiera di Kyrong (Tibet) - Rasuwa (Nepal). Il successivo trasferimento da/per Kathmandu richiede 7 ore su strada parzialmente dissestata
Il Saga Dawa si svolgerà l'11 Giugno
(*) I supplementi stagionali indicano l'importo massimo che potrà essere applicato sul periodo di riferimento. Avventure nel Mondo si impegna a tenere i costi sempre al minimo e per questo, dove possibile, i supplementi verranno applicati solo in parte o eliminati.
N.B. Le quote pubblicate hanno un valore indicativo e saranno confermate nel foglio notizie. Le prenotazioni effettuate entro 10 giorni dalla partenza potrebbero subire una maggiorazione che verrà comunicata all'iscrizione. Se la maggiorazione sarà ritenuta incongrua, potrai annullare senza penale.
La quota comprende
il trasporto aereo nella classe e con voli previsti da Roma e Milano. (Supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale). La polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), un pacchetto di servizi in Tibet di 21 giorni comprendente tutti i trasporti, i trasferimenti in auto e tutti i pasti, a Lhasa camera e colazione, il volo Kathmandu-Lhasa.
La quota non comprende
il costo del visto, i servizi in Nepal, gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE.
Cassa comune
Cassa comune
315 €
La Cassa Comune è una stima delle spese per persona in corso di viaggio per alcuni dei servizi non compresi nella quota di partecipazione, nello specifico: pasto principale (solitamente la cena), pernottamenti, trasporti (quando non già inclusi nella quota) e le escursioni imprescindibili e funzionali alla realizzazione del viaggio. Non sono compresi nella Cassa Comune quei servizi mirati ad aumentare il comfort in corso di viaggio, per i quali il coordinatore potrà darvi una chiara indicazione dei costi. Consulta le FAQ ed il punto 6 del Decalogo per una spiegazione dettagliata sulla gestione della Cassa Comune.
Partenze programmate
27 AGO - 24 SET
cod: 6167
Prenota
Il viaggio in pillole

Giorni 1-10

DA KATHMANDU AL KAILASH

Dal Nepal al Tibet occidentale, attraverseremo alcuni dei luoghi simbolo della cultura himalayana: Kathmandu, Bhaktapur, Patan e Lhasa, con il Potala e il Jokhang. In jeep percorreremo le piste dell’altopiano tibetano passando per Gyantze e Shigatse, entrando poi negli immensi territori dei nomadi Drokpa, tra pascoli d’alta quota, dune, mandrie di yak e montagne dai colori irreali, fino alla prima apparizione del Kailash.

Giorni 11-17

VERSO LA KORA

Dopo la visita agli antichi centri del Regno di Guge, con il monastero di Tholing e le rovine di Tsaparang, raggiungeremo Darchen, punto di partenza del pellegrinaggio attorno al Kailash. Insieme ai pellegrini tibetani affronteremo la kora in tre giornate, attraversando paesaggi d’alta quota dominati dai laghi sacri Manasarovar e Rakshas Tal e dalle grandi vette himalayane al confine con Nepal e India.

Giorni 18-28

LA PISTA DEL NORD

Concluso il periplo del Kailash, raggiungeremo il Lago Pangong e il remoto villaggio di Rudok, ai margini occidentali del Tibet. Da Ngari inizieremo quindi il lungo rientro verso Lhasa lungo la poco frequentata strada del nord, attraversando laghi turchesi, passi montani e villaggi tibetani ancora lontani dal turismo di massa, fino al lago Nam Tso e ai monasteri che segnano il ritorno verso la capitale tibetana.

COSA DICONO I NOSTRI VIAGGIATORI

PERCHÉ SCEGLIERE QUESTO VIAGGIO

“Viaggio interessante dal punto di vista paesaggistico etnico culturale alla scoperta del Tibet occidentale. Il monte Kailash, il Regno di Guge, il Lago Pangong e tutto il percorso di rientro a nord : zone fino a qualche tempo fa irraggiungibili o che obbligavano a viaggi lunghi e scomodi.
Oggi il percorso è sicuramente facilitato per la presenza di strade, ponti e strutture ricettive. Le notti in tenda sono state sostituite dalle guest house. Rimangono però la criticità legate all’altezza: difficoltà di respirazione, cefalea, insonnia, inappetenza. È un viaggio che richiede uno spirito da vero viaggiatore.†(Donato R.)

Redazionale di viaggio

Un viaggio che attraversa il cuore spirituale dell’Himalaya e conduce fino a uno dei luoghi più sacri e simbolici dell’Asia. Dalla valle di Kathmandu, culla delle culture nepalesi e crocevia di tradizioni induiste e buddhiste, entreremo in Tibet per intraprendere una lunga traversata attraverso gli altopiani più vasti del pianeta. Da Lhasa, con il Potala e il Jokhang, ci muoveremo verso ovest seguendo antiche piste carovaniere, tra monasteri monumentali, villaggi remoti, mandrie di yak e paesaggi che sembrano appartenere a un altro tempo. Il grande protagonista del viaggio sarà il Monte Kailash, la montagna sacra venerata da buddhisti, induisti, jainisti e seguaci della religione Bön. Dopo aver raggiunto il Tibet occidentale visiteremo le rovine dell’antico Regno di Guge e affronteremo, per chi lo desidera, la celebre kora: il pellegrinaggio attorno al Kailash, uno dei percorsi spirituali più importanti dell’Asia. Il ritorno avverrà lungo le remote strade del Tibet settentrionale, territori straordinari e quasi sconosciuti al turismo.

VERSO IL KAILASH NEL CUORE DEL TIBET

Dall’Italia voleremo in Nepal, raggiungendo Kathmandu, cuore culturale e spirituale della valle himalayana. Dedicheremo i primi giorni alla scoperta delle antiche capitali reali di Bhaktapur e Patan, passeggiando tra le scenografiche Durbar Square, i templi induisti e buddhisti di Changu Narayan e le stradine medievali di Thimi, il villaggio celebre per la produzione di ceramiche e maschere in cartapesta. Da Kathmandu, con un volo, raggiungeremo Lhasa, capitale del Tibet e centro simbolico del buddhismo vajrayana. Qui visiteremo l’imponente Potala, antica residenza dei Dalai Lama e simbolo della potenza temporale del Tibet, e il Jokhang, la cattedrale più sacra del Paese, meta di pellegrinaggio per fedeli provenienti da tutto l’altopiano. A Lhasa formeremo la nostra carovana di jeep e lasceremo la regione di Ü per entrare nello Tsang, dirigendoci verso ovest lungo la pista che, in cinque giorni, ci condurrà a Darchen. Lungo il percorso visiteremo Gyantze, con il celebre Kum Bum e il monastero di Pelkor Chode, quindi Shigatse, dominata dal grande monastero di Tashi Lhunpo, storica residenza del Panchen Lama. Continueremo poi seguendo la valle dello Tsangpo, il Brahmaputra tibetano, lasciandoci alle spalle i centri abitati per entrare negli immensi spazi del Tibet occidentale, territorio dei pastori nomadi Drokpa. Fra colline che sfiorano i seimila metri, pascoli d’altitudine, dune di sabbia, guadi e spazi sconfinati incontreremo le loro tende nere e le mandrie di yak che punteggiano i pendii attorno agli accampamenti. In un ambiente dove ogni montagna sembra assumere colori differenti, raggiungeremo il passo Mayum La entrando nel bacino del fiume Sutlej
Sarà qui che, finalmente, apparirà davanti a noi la piramide cristallina del Kailash.

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LA KORA E LE ANTICHE ROVINE DI GUGE

Da Darchen ci sposteremo verso Zanda, antico avamposto del Regno di Guge, da cui visiteremo il monastero di Tholing, fondato nel X secolo e un tempo il più importante centro monastico del Tibet occidentale. Proseguiremo poi verso le spettacolari rovine di Tsaparang, abbarbicate alle colline desertiche in un paesaggio che sembra fondersi naturalmente con la roccia. Rientrati a Darchen, sul margine settentrionale della piana di Bharka, ci prepareremo ad affrontare il grande pellegrinaggio attorno al Kailash. Questo piccolo villaggio a 4.620 metri d’altitudine, formato da poche case e da una tendopoli stagionale, rappresenta il punto di partenza del kora, il periplo sacro della montagna. Lo sguardo si apre per oltre cento chilometri sulla piana delimitata dai laghi sacri Manasarovar e Rakshas Tal, mentre all’orizzonte si staglia l’imponente Gurla Mandhata; dietro le sue pendici compaiono le cime nepalesi del Saipal, dell’Api e del Garhwal Himal indiano. Da tutta l’immensa regione convergono qui centinaia di pellegrini per innalzare il nuovo Tarboche e intraprendere il sacro percorso circolare. Indossano cappelli dalle forme più insolite e, sopra la chuba, la tradizionale palandrana tibetana, portano fasce dai colori vivissimi. I più poveri si proteggono dal freddo con abiti di pelle di yak, mentre le donne provenienti dal nord indossano mantelli rossi e neri. Con la nostra carovana seguiremo il loro cammino, affrontando il periplo del Kailash in tre giornate e incontrando lungo il percorso anche i pellegrini Bön, che compiono la kora nel senso opposto al nostro.

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RITORNO ATTRAVERSO IL TIBET SCONOSCIUTO

Concluso il periplo, da Tsaparang proseguiremo poi verso nord, raggiungendo Ngari (Ali), base per la visita del remoto villaggio di Rudok, storicamente e culturalmente legato al Ladakh indiano. Situato sulle rive del Lago Pangong, Rudok si trova in un ambiente di straordinaria purezza, dove cavalli, oche, cigni, pecore e yak convivono ai margini di uno degli altipiani più incontaminati dell’Asia. Tornati a Ngari inizieremo il lungo viaggio di rientro verso Lhasa, percorrendo però la remota e poco conosciuta strada del nord: attraverseremo Gegyai, Gerze, Nyima e Baingoin, entrando in un Tibet quasi ignorato sia dal turismo internazionale sia da quello cinese. Qui il traffico è praticamente assente, la natura domina incontrastata e la cultura locale conserva ancora una forte autenticità. Costeggeremo innumerevoli laghi turchesi incorniciati da cime innevate, attraverseremo passi montani e villaggi tibetani ancora estranei al turismo di massa, come Oma
Da Baingoin rientreremo gradualmente in aree più frequentate, visitando il lago Nam Tso e i monasteri lungo il percorso. Infine, torneremo a Lhasa, tappa finale prima del volo per Kathmandu e del rientro in Italia.

PARTECIPAZIONE AL KORA
(PELLEGRINAGGIO A PIEDI DI 3 GIORNI CON GIRO IN QUOTA DEL MONTE KAILASH)
Il trekking di 3 giorni sul sentiero dei pellegrini attorno al Monte Kailash è da ritenersi impegnativo perché oltre ad iniziare da una quota a Darchen di 4670 metri, si arriva a raggiungere anche i 5650 m. sul Passo Drolma La. Consigliamo quindi ai partecipanti non abituati a camminare a quote oltre i 4000m e non in buone condizioni fisiche di allenamento, di valutare attentamente l'eventuale partecipazione al trek.

Antiche Civiltà

Il Regno di Guge

Nella contea di Zanda, il fiume Sutlej ha scavato gole profonde fino a settecento metri, creando un paesaggio straordinario fatto di canyon, bastioni rocciosi e formazioni dai colori irreali. Per quasi duecento chilometri il fiume e i suoi affluenti scorrono in un intreccio di pareti modellate dal vento e dall’acqua: questo era il cuore dell’antico Regno di Guge, di cui restano ancora evidenti testimonianze culturali e religiose. Tsaparang e Toling ne erano i centri di riferimento religioso più importanti: qui i grandi maestri Rinchen Zangpo e Atisha tradussero dal sanscrito al tibetano alcuni dei testi fondamentali del buddhismo. I primi missionari occidentali raggiunsero Tsaparang nel XVII secolo, in un’epoca in cui l’India, terra d’origine del buddhismo, aveva ormai dimenticato il nome stesso del Buddha sotto il dominio Moghul. Tholing divenne celebre nel 1076 per il grande concilio convocato dal re Tseldé, al quale parteciparono i maggiori dignitari religiosi tibetani e che sancì definitivamente il trionfo del buddhismo in Tibet. Dopo la morte del sovrano iniziò però il declino della monarchia di Guge: i palazzi caddero in rovina, i monasteri vennero progressivamente abbandonati e attorno al 1650 il regno scomparve dalle mappe, passando sotto il controllo di Lhasa. La regione rimase dimenticata fino alla sua riscoperta nel 1933.

N.B.: La sezione "Itinerario e Redazionale" costituisce un racconto-relazione di una precedente esperienza di viaggio scritta e aggiornata dai partecipanti e dai coordinatori. Costituisce lo schema del programma di viaggio suscettibile di modifiche sulla base delle decisioni dei gruppi nello spirito dell'autogestione del viaggio, caratteristica della formula dei viaggi proposti da Avventure nel Mondo.
Materiale di viaggio
Quaderno di viaggio
TIBET
I quaderni di viaggio sono raccolte di articoli selezionati da Avventure nel Mondo. Vengono inviati ai partecipanti iscritti al viaggio.
Approfondimenti e social
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