Cina Futuristica Viaggio di gruppo • Adventure • Cina e Dintorni
Un itinerario molto vario attraverso la Cina di oggi, dalle metropoli futuristiche di Shanghai, Chongqing e Pechino ai paesaggi naturali del Guangxi e di Zhangjiajie. Tra treni ad alta velocità , villaggi sull’acqua, risaie terrazzate, montagne carsiche e capitali imperiali, scopriremo un Paese in continua trasformazione, dove modernità , storia e tradizione convivono a ogni tappa.
Cina: Per i cittadini italiani, il governo cinese ha introdotto l’esenzione del visto per soggiorni di massimo 30 giorni fino a Dicembre 2026. Ma è necessario ottenere online l’Arrival Card da compilare prima della partenza, salvare il QR CODE, tutte le info qui.
Cina: non ci sono vaccinazioni obbligatorie. Consigliata profilassi antimalarica.
Giorni 1-3
Dalla modernità vertiginosa di Shanghai ai canali storici di Tongli e Suzhou: visiteremo giardini orientali, quartieri in stile coloniale, templi buddhisti e futuristiche skyline, attraversando una delle aree più dinamiche della Cina. Un primo approccio al Paese tra antiche water towns e metropoli proiettate nel futuro.
Giorni 4-10
Nel sud della Cina esploreremo le risaie terrazzate di Longji, i paesaggi carsici di Yangshuo e le spettacolari montagne di Zhangjiajie, tra ponti sospesi, canyon, funivie e villaggi tradizionali. Un itinerario immerso nella natura più scenografica della Cina, tra minoranze etniche e panorami irreali.
Giorni 11-17
Tra Chongqing, Xi’an e Pechino attraverseremo alcune delle città più simboliche della Cina contemporanea e imperiale. Dai quartieri futuristici di Chongqing all’Esercito di Terracotta, fino alla Città Proibita e alla Grande Muraglia: un finale di viaggio tra storia millenaria e metropoli del futuro.
Un viaggio che attraversa alcune delle città e dei paesaggi più sorprendenti della Cina contemporanea, tra skyline vertiginosi, villaggi storici, montagne irreali e antiche capitali imperiali. Dalla modernità estrema di Shanghai e Chongqing ai paesaggi carsici del Guangxi, fino alle montagne sospese di Zhangjiajie, seguiremo un itinerario che alterna metropoli ipertecnologiche e campagne ancora legate al passato e alla tradizione. Treni ad alta velocità , city walk urbane, villaggi antichi, risaie terrazzate e grandi icone della storia cinese ci accompagneranno lungo un percorso molto vario, pensato per offrire uno sguardo ampio sulla Cina di oggi: un Paese in continua trasformazione, dove il futuro convive costantemente con il passato.
SHANGHAI E SUZHOU: DALLA STORIA AL FUTURO
Il nostro viaggio inizierà da Shanghai, simbolo della Cina contemporanea e una delle città più dinamiche dell’Asia. Qui, dedicheremo due giornate alla scoperta della città e dei suoi dintorni, ci muoveremo tra quartieri coloniali, grattacieli futuristici, templi buddhisti e strade spesso affollate. Esploreremo il Bund, storico lungofiume affacciato sui celebri skyline di Pudong, passeggeremo lungo Nanchino Road e visiteremo il Giardino del Mandarino Yu, uno degli esempi più raffinati di giardino classico cinese. Non mancheranno i quartieri più creativi e contemporanei, come Tianzifang, ricavati negli antichi vicoli shikumen oggi trasformati in caffè, atelier e piccoli spazi culturali.
Da Shanghai ci sposteremo verso Suzhou, città famosa per i suoi canali, i giardini tradizionali e l’eleganza della cultura letteraria cinese. Lungo il tragitto visiteremo anche Tongli, una delle antiche water towns del delta dello Yangtze, dove ponti in pietra, canali e case storiche ci racconteranno l’atmosfera della Cina imperiale. A Suzhou visiteremo il Giardino del Maestro delle Reti, piccolo capolavoro dell’arte paesaggistica cinese, la Collina della Tigre e la storica Pingjiang Road, con le case tradizionali affacciate sui canali e illuminate dalle lanterne. Questa prima parte del viaggio ci metterà subito di fronte alla doppia identità della Cina, divisa tra storia e futuro: con un volto fatto di vertiginosi grattacieli e un altro caratterizzato dalla delicatezza dei giardini classici e dei villaggi sull’acqua.
RISAIE, MONTAGNE E ANTICHI VILLAGGI
Lasciata Shanghai, voleremo verso il sud della Cina, entrando in una delle regioni paesaggisticamente più spettacolari del Paese. Da Guilin raggiungeremo Longji, celebre per le immense risaie terrazzate che trasformano i versanti montani in enormi onde verdi. Qui cammineremo lungo i sentieri che attraversano i terrazzamenti per ammirare le scenografiche colline ribattezzate Nove Draghi e Cinque Tigri. Visiteremo i villaggi abitati dalle comunità Zhuang e Yao, dove vivono le donne dai lunghissimi capelli.
Proseguiremo quindi verso Yangshuo, nel cuore del Guangxi. Uno dei paesaggi più iconici della Cina meridionale, con le sue colline carsiche affusolate, i placidi fiumi e i piccoli villaggi con le minoranze etniche. Pedaleremo lungo il fiume Yulong, osserveremo il celebre Moon Hill e saliremo sul Ruyi Peak per ammirare dall’alto il labirinto di montagne che circonda la valle. A Xingping, uno dei villaggi più suggestivi della zona, faremo un’escursione in battello e navigheremo tra i paesaggi resi celebri dalle antiche pitture cinesi.
Con il treno, raggiungeremo poi Zhangjiajie, area montuosa divenuta celebre per le sue spettacolari guglie di quarzite che hanno ispirato anche gli scenografi del film Avatar. Esploreremo le foreste del parco nazionale di Wulingyuan, attraversando ponti sospesi, canyon e panorami tra i più impressionanti della Cina. Visiteremo inoltre il Grand Canyon, il lago Baofeng e la spettacolare Tianmen Mountain, raggiungibile attraverso una delle funivie più lunghe del mondo.
Prima di tornare verso le metropoli, faremo tappa a Fenghuang, antica città affacciata sul fiume Tuojiang, e a Furong, piccolo villaggio ai piedi di una cascata. In questa parte del viaggio scopriremo una Cina più legata alla natura, alle minoranze etniche e a paesaggi che sembrano acquerelli.
DALLE CAPITALI IMPERIALI ALLA CINA DI DOMANI
In treno, dalla stazione di Zhangjiajie, arriveremo a Chongqing, gigantesca metropoli costruita tra le montagne: spesso definita la città più “cyberpunk†della Cina, Chongqing ci stupirà per i suoi vertiginosi grattacieli, la fitta rete metropolitana e l’atmosfera futuristica che si respira nei suoi quartieri centrali. Utilizzando la metro, esploreremo la città utilizzando la metro, immergendoci in uno dei volti più innovativi della Cina contemporanea.
Ancora con il treno ad alta velocità raggiungeremo Xi’an, antica capitale imperiale e punto di partenza storico della Via della Seta. Qui visiteremo il celebre Esercito di Terracotta, una delle più importanti scoperte archeologiche del XX secolo, oltre alla Grande Pagoda dell’Oca Selvatica e al vivace Quartiere Musulmano, testimonianza delle influenze culturali e commerciali che per secoli hanno attraversato la città .
Infine, un ultimo viaggio in treno ci porterà a Pechino, centro politico e simbolico del Paese. Visiteremo alcuni dei luoghi più iconici della storia cinese: Piazza Tiananmen, la Città Proibita e il Palazzo d’Estate, oltre a una sezione della Grande Muraglia e alla monumentale Via Sacra. Concluderemo il nostro viaggio tra le antiche architetture imperiali, dando un ultimo sguardo sulla complessità della Cina contemporanea.
Da qui, con un volo rientreremo in Italia, riportando con noi le immagini di una Cina dai molteplici volti.
Il paesaggio di Zhangjiajie
Nel nord-ovest della provincia dello Hunan si estende il Parco Forestale Nazionale di Zhangjiajie, cuore di un'area protetta riconosciuta dall'UNESCO per l'eccezionale valore geologico e naturalistico. Migliaia di pilastri di arenaria quarzitica si innalzano per centinaia di metri tra foreste subtropicali, canyon e corsi d'acqua, creando uno dei paesaggi più iconici della Cina. Le fitte foreste ospitano inoltre numerose specie vegetali endemiche e costituiscono un importante corridoio ecologico per la fauna locale. Ma la suggestione esercitata da Zhangjiajie non è soltanto naturalistica. Le sue forme verticali immerse nella nebbia richiamano infatti i paesaggi della pittura tradizionale cinese shan shui ("montagne e acque"), genere artistico sviluppatosi a partire dalla dinastia Tang e perfezionato nei secoli successivi. In queste opere le montagne diventano una manifestazione dell'armonia tra uomo e natura e della forza spirituale del paesaggio. Camminando tra i pinnacoli rocciosi del parco si comprende infatti come luoghi simili abbiano alimentato per secoli l'immaginario degli artisti cinesi: le vette che emergono dalle nuvole, i giochi di prospettiva e le atmosfere sospese sembrano uscire direttamente dai rotoli dipinti a inchiostro.

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