Viaggi Avventure nel Mondo
Foto di Franco Rolfo
DURATA
17 giorni
PERIODO
Giu Lug Ago Set Ott Nov
PERNOTTAMENTI
alberghetti, case private
TRASPORTI
mezzi locali, barche
PASTI
Ristorantini e cucina da campo
DIFFICOLTÀ
regioni sconosciute al turismo, viaggio di movimento, alcuni trek a piedi
INFORMAZIONI
I coordinatori segnalati hanno effettuato il viaggio e possono dare informazioni. Rivolgetevi a loro con la cortesia che si usa tra amici:
Giuseppe DI MARINO - Tel. 3313619153
Francesco RAMACCI - Tel. 3357485120
Franco ROLFO - Tel. 3477852069
VIAGGIARE SICURI
Consulta il sito del Ministero Degli Esteri - Viaggiare Sicuri per informazioni su sicurezza, clima, meteo, sanità, documenti di viaggio, visti e valuta.
VISTI E VACCINAZIONI
Il visto si prende in arrivo (gratuito), il passaporto deve avere una validità residua di almeno 6 mesi dalla data di uscita dall' Indonesia.
Si raccomanda di verificare la perfetta integrità del passaporto prima di intraprendere viaggi in Indonesia, rischio il respingimento.
I turisti sono tenuti a portare sempre con sé il proprio passaporto.
Raccomandata la profilassi antimalarica e l’antitifica.
SITUAZIONE COVID-19
Indonesia

Chiusa al turismo.

Quota di partecipazione
Quota base da Roma o Milano
1.770
*Provvisoria*
Supplemento estate
+ 350
la quota comprende
il trasporto aereo nella classe e con voli previsti da Roma e Milano (supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale), il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), un ammontare che riteniamo sufficiente a coprire tutti i trasporti a terra con mezzi pubblici o localmente noleggiati, l’eventuale eccedenza rispetto all’ammontare disponibile per i Trasporti sarà a carico dei partecipanti come Cassa Comune.
la quota non comprende
gli eventuali supplementi per carburante e controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE.
NB: Le quote hanno un valore indicativo e saranno confermate nel foglio notizie di ogni partenza.
Cassa comune
Cassa comune
250
La cassa comune e' l'importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere. Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il punto 5 del Decalogo per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune.
Partenze programmate
23 LUG - 08 AGO
cod: 4054
Prenota
09 AGO - 25 AGO
cod: 4055
Prenota
28 AGO - 13 SET
cod: 4056
Prenota
Itinerario e redazionale

Un viaggio tutto dedicato all'arcipelago di Timor, l'ultima e più grande isola della Piccola Sonda, il cui isolamento ha permesso la conservazione di tradizioni e costumi del tutto particolari. Rimasta a lungo ai margini del turismo internazionale, a causa delle turbolente vicende che hanno accompagnato l'indipendenza dell'ex-colonia portoghese di Timor Est, l'isola è ora tornata tranquilla e soprattutto la sua parte indonesiana, Timor Barat, si apre al visitatore con la cordialità dei suoi abitanti e le sue molteplici attrattive etniche e naturalistiche, tra spiagge solitarie, montagne impervie e caratteristici villaggi tribali, dove la recente conversione al Cristianesimo convive con le antiche credenze animistiche, i riti, i costumi e gli stili di vita tradizionali. In alcuni di questi villaggi risiedono ancora i re o le regine degli antichi regni di Timor, che potremo incontrare nelle loro residenze reali, costruite nello stile locale. Ma anche il mare ha una parte da protagonista, soprattutto con le splendide spiagge di sabbia bianca delle isole di Sabu e di Rote, bordate da una natura incontaminata e da una spettacolare barriera corallina.

Dall'Italia a Kupang, capoluogo di Timor Ovest, dove cercheremo i mezzi per raggiungere la montuosa aerea centrale di Soe ed i suoi villaggi tradizionali, dell'etnia Dawan. Innanzi tutto None, ultimo villaggio di guerrieri e cacciatori di teste, che portavano i loro macabri trofei al grande re di Niki Niki. Il villaggio è interamente composto dalle tradizionali ume kebubu, le caratteristiche capanne ad alveare, tra le quali sorgono i totem e gli altari dove venivano tenuti i consigli di guerra ed i riti preparatori per le sanguinose spedizioni.

Dopo una sosta a Niki Kiki, per le tombe reali dei sovrani Nope, percorriamo l'impervia strada per Oinlasi, con un grande mercato il martedì, e poi Boti, in gran parte ancora animista, dove per volere del locale rajah tutti gli abitanti indossano gli abiti tradizionali. Altra zona di grande interesse etnico è quella di Kefamenanu, nella quale potremo passare un paio di giorni alla ricerca dei villaggi più caratteristici. Tra gli altri Maubesi, un insieme di piccoli villaggi tradizionali, dove nelle rumah lopo, le case di lavoro o di riunione, le donne producono i migliori tessuti ikat della regione, o Manlea, tipico villaggio Belunese, con una novantenne regina che esige il più rigido rispetto delle usanze e dei tabù locali, e soprattutto Temkessi, il più suggestivo, con le case ad alveare arroccate ai piedi di una falesia rocciosa. Potremo anche risalire le impervie montagne del Gunung Mutis, nella regione di Kapan, tra praterie d'alta quota, picchi rocciosi e spettacolari panorami, senza mancare un tuffo nelle cristalline pozze delle cascate di Oahala, nascoste nella foresta, prima di raggiungere Tunua, con molte case tradizionali e luoghi sacri, e Fatumnasi, sul crinale della montagna, dove godremo della calda ospitalità di una famiglia locale.

E' ormai tempo di prendere i piccoli aerei per la remota isola di Sabu, un vero paradiso ancora ignorato dal turismo, con grandi e solitarie spiagge di sabbia bianca, bordate da splendide barriere coralline, e all'interno molti villaggi tribali, con una popolazione ancora strettamente legata ai riti e alle culture ancestrali. Cerimonie e danze tradizionali si svolgono lungo l'intero arco dell'anno e ci saranno quindi concrete possibilità di partecipare a qualche festa locale. Ci aspetta infine Rote, facilmente raggiungibile in barca da Kupang, che presenta caratteristiche etniche e culturali ancora differenti, con villaggi e costumi molto diversi dalla vicina Timor. L'isola è diventata famosa come paradiso per i surfisti e questo ne ha favorito un rapido sviluppo turistico, ma molte sono ancora le aree incontaminate e potremo spendere gli ultimi giorni tra spiagge deserte e fondali mozzafiato. Rientrati a Kupang non ci resterà infine che prendere il volo di ritorno per l'Italia.

NB: La sezione "Itinerario e Redazionale" costituisce un racconto-relazione di una precedente esperienza di viaggio scritta e aggiornata dai partecipanti e dai coordinatori. Costituisce lo schema del programma di viaggio suscettibile di modifiche sulla base delle decisioni dei gruppi nello spirito dell'autogestione del viaggio, caratteristica della formula dei viaggi proposti da Viaggi nel Mondo.
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