Viaggi Avventure nel Mondo

MADAGASCAR S.TE MARIE Viaggio di gruppoAvventuraAfrica Centrale

Foto di Susanna Zuccarini
DURATA
15 giorni
PERIODO
Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott
PERNOTTAMENTI
alberghetti
TRASPORTI
bus e mezzi pubblici.Per motivi di sicurezza, sconsigliamo categoricamente i trasferimenti con bus notturni.
PASTI
ristorantini
DIFFICOLTÀ
viaggio intenso
INFORMAZIONI
I coordinatori segnalati hanno effettuato il viaggio e possono dare informazioni. Rivolgetevi a loro con la cortesia che si usa tra amici:
Antonio SPOLETINI - Tel. 3466025380
Patrizia CRISOLINI MALATESTA - Tel. 339621677
Avvisi e Note
Per il pernottamento al Parco Isalo e alle Isole Mitsio, l'eventuale tenda potrà essere noleggiata dal nostro corrispondente sul posto.
VIAGGIARE SICURI
Consulta il sito del Ministero Degli Esteri - Viaggiare Sicuri per informazioni su sicurezza, clima, meteo, sanità, documenti di viaggio, visti e valuta.
VISTI E VACCINAZIONI
Il visto si prende in arrivo al costo di 25 euro.
Passaporto valido almeno 6 mesi.
Raccomandata profilassi antimalarica.
SITUAZIONE COVID-19
Madagascar

Chiuso a cittadini italiani.

Quota di partecipazione
Quota base da Roma o Milano
2.220
Supplemento estate
+ 415
Supplemento natale e capodanno
+ 415
Supplemento stagionale Supplemento media stagione dal 1 Apr al 30 Giu e dal 21 Ago al 31 Ott
+ 150
la quota comprende
il trasporto aereo, il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), un ammontare che riteniamo sufficiente a coprire le spese per tutti i trasporti terrestri. Se il fondo si dovesse esaurire i partecipanti si impegnano a versare al coordinatore quanto necessario per il completamento del viaggio. NOTA: Il Madagascar è un paese con un'organizzazione turistica ancora da sviluppare, i mezzi di trasporto sono essenziali, le strade sterrate, i voli interni non sempre disponibili. E' necessario che il partecipante sappia che lo svolgimento del viaggio può subire modifiche in funzione di tale livello organizzativo locale.
la quota non comprende
gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE
NB: Le quote hanno un valore indicativo e saranno confermate nel foglio notizie di ogni partenza.
Cassa comune
Cassa comune
470
La cassa comune e' l'importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere. Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il punto 5 del Decalogo per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune.
Partenze programmate
16 OTT - 30 OTT
cod: 2312
Prenota
Itinerario e redazionale

Un viaggio in Madagascar che in due settimane propone la visita della parte meridionale dell’Isola con il Parco dell’Isalo, del Ranomafana, Tulear e le spiagge di Anakao e una interessante novità: l’isola di Sainte Marie (Nosy Boraha) un vero e proprio gioiello che offre tutte le suggestioni di un paesaggio tropicale, con una vegetazione lussureggiante, spiagge bianchissime e pressoché deserte, un paradiso di palme e di baie che la barriera corallina protegge dai pescecani ed uno dei punti più celebri per il whale watching.

Dall’Italia con un lungo volo in coincidenza giungiamo a Antananarivo capitale del paese dove prenderemo possesso del nostro comodo pulmino che ci accompagnerà lungo tutta la Route Nationale 7 fino a Toliara. Effettuiamo la prima tappa in direzione Antsirabe, città contornata da svariate sorgenti calde e laghi interni tra cui il famoso Lago Tritriva che occupa il cratere di un antico ed ormai estinto vulcano. Quindi Ambositra da dove potremo decidere di effettuare una escursione per Antoetra nella regione abitata dagli Zafimariny, popolazione di origine indonesiana che vive in caratteristiche case di legno. Ritornati sulla Route Nationale 7, tra campi di riso e coltivazioni di caffè, proseguiamo fino al Ranomafana National Park raggiunto attraverso una bellissima strada che si dipana in mezzo ad una vegetazione rigogliosa. Tra i più ricchi in biodiversità del Madagascar, e considerato Patrimonio dell’Umanita dall’UNESCO, viene inaugurato nel 1991 per proteggere parte di quella foresta pluviale che oggi, fuori dal parco, sta lentamente scomparendo. Con un breve trek si lambisce facilmente la foresta secondaria, mentre per vedere la foresta primaria occorre prevederne uno di alcuni giorni con pernottamenti nel parco.

Passando per Fianarantsoa, capoluogo della regione dei contadini Betsileo, proseguiamo per Ambalavao e, tempo permettendo, potremo visitare la splendida riserva Anja piena di lemuri e di imponenti formazioni rocciose sedi di tombe tradizionali. Proseguendo verso sud-ovest e dopo aver oltrepassato la citta di Ihosy eccoci arrivare all’Isalo National Park. Tra i più famosi parchi malgasci, è ad oggi anche il più visitato. Presenta paesaggi e vegetazione molto diversi da quelli tipici dell’isola, che ricordano molto la classica savana continentale africana. Il grande Massiccio dell’Isalo, enorme formazione rocciosa di arenaria, nel corso delle ere geologiche è stato fortemente modellato dal vento ed è, ad oggi, contornato da innumerevoli canyon, fiumi e cascate. Il paesaggio eterogeneo dell’Isalo si appresta perfettamente a lunghi e soddisfacenti trek giornalieri durante i quali sarà facilissimo incontrare ed interagire con innumerevoli lemuri catta, l’animale simbolo del Madagascar. La visita del parco, quindi, ci prenderà un giorno, che passeremo tra canyon e montagne incredibili, prima di proseguire verso sud-ovest per Toliara (Tulear), affacciata sul canale del Mozambico. Da Tulear, via mare, arriviamo ad Anakao, una penisola sabbiosa di rara bellezza, vicino alle capanne di pescatori Vezo e soggiorneremo in bungalow in riva al mare, cercheremo di vedere le balene e visiteremo l’isoletta di Nosy Ve, oasi ornitologica disabitata e dalle spiagge incantevoli, e Nosy Satrana, se possibile ancora più selvaggia e bella con la sua piscina naturale, condividendo con i pescatori momenti di vita serena, come il rientro dalla pesca o il mercatino.

Rientriamo a Tulear ed in volo raggiungiamo Antananarivo, dove ad attenderci ci sarà la nostra coincidenza per l’isola di Sainte Marie. Questa famosa isola ha almeno due facce: la est e la ovest. Sulla costa est spiagge lambite da cocchi sono protette dalla barriera corallina. Per immersioni tra pesci variopinti la costa sud -est offre i punti migliori. L’ovest è ricoperto da foreste, favorite dall’umidità e da un clima perennemente compreso tra 25 e 30°C. La storia più conosciuta di Sainte Marie risale agli inizi del XVIII secolo, quando sulle sue spiagge approdarono i primi pirati europei. Avevano trovato delle ottime baie che servivano come punti di partenza per le loro scorribande nell’Oceano Indiano. Le loro prede erano le navi cariche di spezie dirette verso il capo di Buona Speranza e quindi verso l’Europa. Esiste un piccolo cimitero dei pirati. Molti fra i capi dei pirati, assieme ai loro uomini e ai loro schiavi, misero letteralmente su casa e in alcuni casi fondarono addirittura dei minuscoli regni, nel Madagascar orientale. Ma oggi Sainte Marie è soprattutto famosa e rinomata per il whale watching. Infatti, ogni anno, fra luglio e settembre, si contano fra i 500 e i 700 esemplari di balena in viaggio attraverso lo stretto che separa la costa orientale del Madagascar da quella occidentale deIl’Ile Sainte Marie. Si tratta soprattutto di megattere, provenienti dall’Antartico che migrano fino allo stretto fra l’isola ed il Madagascar per riprodursi. Più o meno un centinaio in genere si trattengono nelle acque dello stretto per partorire oppure per cercare un partner. Assistere al passaggio di queste magnifiche creature è un’esperienza davvero bellissima ed unica e gli abitanti dell’isola assicurano che se ne vedono sempre molte. Dopo una gita nella sottostante Ile aux Natte, piccolo paradiso tropicale situato a sud di Sainte Marie ad un centinaio di metri di distanza dalla sua riva, prenderemo il volo che ci porterà diretto, o con scalo a Toamasina, ad Antananarivo dove ci aspettano le nostre coincidenze per l’Italia.

Itinerario di viaggio
Giorno 1
aereo
Italia – Antananarivo
Giorno 2
261 km
Antananarivo – Antsirabe - Ambositra
Giorno 3
186 km
Ambositra – Ranomafana Nat. Park
Giorno 4
50 km
Ranomafana Nat. Park - Fianarantsoa
Giorno 5
279 km
Fianarantsoa - Ranohira
Giorno 6
Isalo
Giorno 7
237 km
Isalo - Anakao
Giorno 8
Anakao
Giorno 9
Anakao
Giorno 10
aereo
Anakao – Antananarivo
Giorno 11
aereo
Antananarivo – Saint Marie
Giorno 12
Saint Marie
Giorno 13
Saint Marie
Giorno 14
aereo
Saint Marie – Antananarivo - Partenza per l'Italia
Giorno 15
aereo
Arrivo in Italia
NB: La sezione "Itinerario e Redazionale" costituisce un racconto-relazione di una precedente esperienza di viaggio scritta e aggiornata dai partecipanti e dai coordinatori. Costituisce lo schema del programma di viaggio suscettibile di modifiche sulla base delle decisioni dei gruppi nello spirito dell'autogestione del viaggio, caratteristica della formula dei viaggi proposti da Viaggi nel Mondo.
Materiale di viaggio
Equipaggiamento
Goretex
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Quaderno di viaggio
MADAGASCAR
I quaderni di viaggio sono raccolte di articoli selezionati da Avventure nel Mondo. Vengono inviati ai partecipanti iscritti al viaggio.
Approfondimenti e social
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