Viaggi Avventure nel Mondo

ALTRA TANZANIA Viaggio di gruppoAvventuraAfrica Centrale

Foto di Alessandro Cattaneo
DURATA
22 giorni
PERIODO
Tutto l'anno
PERNOTTAMENTI
alberghetti, tenda, lodges
TRASPORTI
4x4 con autista
PASTI
ristorantini e al campo
DIFFICOLTÀ
escursioni a piedi e in barca nel parco, lunghi percorsi in auto
INFORMAZIONI
I coordinatori segnalati hanno effettuato il viaggio e possono dare informazioni. Rivolgetevi a loro con la cortesia che si usa tra amici:
Iole PESCATORI - Tel. 3482805234
Luca CODECA' - Tel. 3477560632
VIAGGIARE SICURI
Consulta il sito del Ministero Degli Esteri - Viaggiare Sicuri per informazioni su sicurezza, clima, meteo, sanità, documenti di viaggio, visti e valuta.
VISTI E VACCINAZIONI
Il visto per la Tanzania si ottiene online qui https://eservices.immigration.go.tz/visa/ e si paga con carta di credito. Il passaporto deve avere una validità residua di almeno 6 mesi dall’ingresso nel Paese. Vaccinazioni consigliate: antitifica, profilassi antimalarica e per l'epatite A, in ogni caso si consiglia sempre di informarsi presso l'Ufficio d'Igiene provinciale o il proprio medico.
SITUAZIONE COVID-19
Tanzania

Tampone Pcr effettuato nelle 72 ore precedenti l'ingresso.
Compilazione Formulario online 24 ore prima dell'ingresso.
Screening sanitario in arrivo e possibile test rapido antigenico al costo di 25$.
Divieto per i cittadini italiani per il DPCM del 2 Marzo 2021 e ordinanza del 14 maggio 2021.

Quota di partecipazione
Quota base da Roma o Milano
2.120
Supplemento estate
+ 220
Supplemento natale e capodanno
+ 220
Supplemento pasqua e ponti primaverili
+ 100
quote basate su 9 partecipanti
la quota comprende
il trasporto aereo, il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), il trasporto in 4x4 con autista-guida per il giro dei parchi.
la quota non comprende
Gli eventuali supplementi per carburante e controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE.
NB: Le quote hanno un valore indicativo e saranno confermate nel foglio notizie di ogni partenza.
Cassa comune
Cassa comune
1.600
$
La cassa comune e' l'importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere. Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il punto 5 del Decalogo per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune.
Partenze programmate
21 NOV - 12 DIC
cod: 2234
Prenota
22 DIC - 12 GEN
cod: 3776
Prenota
26 DIC - 16 GEN
cod: 3778
Prenota
01 GEN - 22 GEN
cod: 3779
Prenota
Itinerario e redazionale

Splendido viaggio che riunisce la spettacolarità della vita animale nel suo stato più selvaggio e naturale dando la sensazione di ritrovarsi in uno scenario da national geographic, immersi in un interminabile documentario, per la gioia dei più appassionati fotografi della "wildlife", con la sensazione di stare affrontando una vera "grande avventura", nell'attraversamento di uno sconfinato territorio , isolato, crudo, difficile circondati da scene di vita , profumi, colori indiscutibilmente "africani". E' per questo un vero viaggio avventura che dà tanto ma che indiscutibilmente chiede anche tanto, principalmente un grande spirito di adattamento

Un viaggio per i veri “malati di Africa” sensibili al fascino della “prima volta” in un luogo. E per soddisfare questo comune desiderio di avventure proponiamo questo viaggio che si sviluppa principalmente nella Tanzania Meridionale e Occidentale lungo il Lago Tanganica dove la natura non è stata contaminata dal turismo di massa, concluderemo con la visita ai parchi più famosi nella regione del Serengeti e Ngorongoro, Tarangire fino a raggiungere le pendici del Kilimanjaro. Il programma segue integralmente l’itinerario del viaggio Tanzania Sconosciuta di due settimane e aggiunge una settimana nella regione dei parchi più noti con rientro dall'aeroporto di Kilimanjaro.

Itinerario di viaggio
Giorno 1
aereo
Volo per Dar es Salaam
Giorno 2
jeep 4x4
Dar es Salaam - Hippo Camp Mtemere Selous
Giorno 3
jeep 4x4
Selous G.R. full day safari
Giorno 4
jeep 4x4
Selous G.R safari + trasf. Kisaki Buffalo Camp
Giorno 5
jeep 4x4
Kisaki - Morogoro - Mikumi
Giorno 6
jeep 4x4
Mikumi - Iringa - Tungamalenga (Ruaha)
Giorno 7
jeep 4x4
Ruaha N.P. full day safari - Camp site n.1
Giorno 8
jeep 4x4
Ruaha N.P. full day safari - Camp site n.1
Giorno 9
jeep e camminata
Ruaha Mbeya
Giorno 10
jeep 4x4
Mbeya - Sumbawanga
Giorno 11
jeep 4x4
Sumbawanga - Katavi N.P Sitalike Hippo camp
Giorno 12
jeep 4x4
Katavi N.P. full day safari Hippo camp
Giorno 13
jeep+barca
Sitalike-Mpanda-Mogambo- Mahale N.P.
Giorno 14
camminata
Mahale N.P. Scimpanze tracking full day
Giorno 15
barca+jeep
Mahale N.P. - Ilagala - Kigoma
Giorno 16
barca+jeep
Kigoma – Mwanza Lago Vittoria
Giorno 17
jeep 4x4
Mwanza - Serengeti N.P Safari nella regione del Lobo
Giorno 18
jeep 4x4
Lobo – Seronera full day safari
Giorno 19
jeep 4x4
Seronera – Ngorongoro safari nel Cratere
Giorno 20
jeep 4x4
Ngorongoro - Tarangire N.P. safari
Giorno 21
aereo
Tarangire N,P – Lake Manyara aeroporto di Kilimanjaro e partenza per l’Italia
Giorno 22
aereo
Arrivo in Italia

Sulla grande guida dei viaggi nel mondo era presentato questo nuovo viaggio, una Prima, così definito “La Tanzania occidentale, lungo le rive del lago Tanganika, un nuovo viaggio alla scoperta della regione più sconosciuta del paese all’estremo sud della Rift Valley, angoli di natura incontaminata come i parchi Gombe e Mahale, Ruaha, Katavi fuori dai tradizionali percorsi turistici”. A mio giudizio è un viaggio bellissimo, un vero must africano, adatto ai veri amanti dell’Africa e dell’avventura, un viaggio per molti ma non per tutti. Davvero un tuffo a 360° nella wilderness africana, ove paesaggi, natura, animali sono protagonisti pressochè assoluti. Un viaggio che dall’oceano Indiano si sviluppa attraverso tutto il sud Tanzania, sino alla Rift Valley, poi piega a nord lungo il lago Tanganika sino a Kigoma. Incredibile la ricchezza e la varietà di ambienti che si incontrano:
- nella prima parte i grandissimi parchi del sud come il Selous G.R. ed il Ruaha N.P. regni incontrastati delle savane con baobab e acacie, pullulanti di animali
- zone di altopiani costellati di vulcani ove è fiorente una agricoltura basata su canna da zucchero, te, caffè, manioca, mais, pomodori, cipolle, patate, banane, papaie, manghi, ananas, agave sisalana
- le foreste dei monti Udzungwa e Mahale lussurreggianti, ricchissime di biodiversità e tra le più antiche d’Africa
- il parco Katavi distante, isolato ma bellissimo, unico, ricchissimo di animali ma anche di fastidiose mosche tzetze
- il grandissimo lago Tanganica che offre scorci di grande bellezza, colori sempre diversi, dimensioni inusuali, costellato di villaggi di pescatori
- animali di ogni genere, oltre ai classici “big five” tutta la gamma delle antilopi, predatori, ippopotami, coccodrilli, uccelli, scimmie come babbuini, colobi ... sino al mitico incontro con gli scimpanzè.

Per gli amanti della natura è un viaggio entusiasmante, l’immersione in questo mondo è totale, se ne vivono tutte le emozioni sia di giorno che di notte, con rumori e presenze talvolta molto ravvicinate alla propria tenda. In questo periodo, culmine della stagione secca, vi è una forte concentrazione di animali ove c’è acqua, quindi estrema facilità nel trovarli ed osservarli. La tenda e la cucina da campo sono elementi indispensabili per questo viaggio. Mediamente ogni 4-5 giorni c’è modo di fare rifornimento di generi alimentari e acqua minerale, l’acqua per cucinare la si trova praticamente ovunque, frutta e verdura si trovano anche con relativa frequenza da venditori ambulanti lungo la strada.

Riportiamo alcune descrizioni di Bruno Fossat che ha effettuato questa prima nel 2013 mai ripetuta:
Alle 10,30 partenza effettiva verso Selous, lasciare Dar non spiace, per quel poco che si è visto è caotica ed anche bruttina, la prima parte di strada attraversa zone molto verdi ed alberate, costeggiata da innumerevoli villaggi che si susseguono lungo la strada. La strada è asfaltata in discrete condizioni. Dopo Kibiti la strada diventa pista sterrata ma in buone condizioni, l’ambiente si fa sempre più arido e secco, alle 16 siamo al Hippo Camp, sulle rive del Rufiji. Spiazzo x tende su erba verde all’ombra di grandi alberi in riva la fiume, davvero bello, vicini bar, reception, servizi e docce. Montate le tende alle 17 partenza per il giro in barca, organizzato dal Hippo Camp, sul fiume, è un giro breve che si spinge sino al confine con Selous G.R. e ritorno, l’ambiente è bello e si vedono molti coccodrilli e ippopotami, ma soprattutto uccelli sia acquatici che non (aquile pescatrici, martin pescatori, gruccioni, aironi, cicogne, spatole, combattenti…), la barca consente di avvicinarsi molto agli animali.

Full day game drive all’interno Selous G.R.
Alle 6 albeggia, alle 6,30 è già giorno. Dopo pochi minuti di auto siamo al gate di Mtemere da cui entriamo nell’area protetta più grande della Tanzania e dell’Africa. Grande contrasto tra un ambiente arido e secco, in cui il colore dominante è il giallo dorato dell’erba secca, e le zone lungo il fiume che sono autentiche oasi verdi bellissime che un albero, una piccola chioma sulla cima, crescono e vivono vicino all’acqua, come lungo il Rufiji, Facciamo pranzo sotto un grande albero di tamarindo sulle rive del lago Siwandu. In questa stagione così secca sostare lungo il fiume o lago vuol dire assistere ad un continuo andirivieni di animali che vengono ad abbeverarsi, operazione tuttaltro che facile e scontata dato che i predatori qui li aspettano ed in acqua molti coccodrilli, quasi invisibili, attendono il pasto. Sarebbe lunghissimo l’elenco degli animali avvistati oggi, si fa prima a dire che escludendo felini ed elefanti abbiamo visto di tutto.

Full day game drive con trasferimento all’interno Selous G.R. da Mtemere a Matambwe
Alle 8 partenza. Entriamo dal gate di Mtemere, attraversiamo il settore N del Selous sino al gate di Matambwe. Come pensiero del giorno abbiamo “auspicato” leoni ed elefanti; sarà casuale ma il primo incontro significativo è con 3 splendidi giovani leoni maschi, sdraiati all’ombra di un grande albero, mentre l’ultimo incontro, già fuori dal gate di Matambwe, è con un gruppetto di elefanti. Raggiungiamo il villaggio di Kisaki ove facciamo sosta per una birra fresca, subito attorniati da un nugolo di bambini e ragazzini, compriamo pomodori, angurie e banane dalle bancarelle di strada. Appena fuori villaggio ci accampiamo al Buffalo Camp.
Giornata di trasferimento, alle 14 ca siamo a Morogoro, ove facciamo sosta per integrare le scorte alimentari, poi attraversiamo il Mikumi N.P. che è diviso in due dal passaggio della strada principale A7, facciamo un game drive al tramonto.

Trasferimento Mikumi National Park/Iringa – Tungamalenga (Ruaha N.P)
Alle ore 16,00 siamo a Tungamalenga, ci accampiamo al Tungamalenga Lodge & Campsite. Alle ore 17,00 piccolo trasferimento in auto sino ad un vicino villaggio masai, visitiamo una famiglia con la manyatta, casa tipica in legno ricoperto di fango essiccato e il boma, recinto per il bestiame realizzato coi rami spinosi delle acacie; stiamo lì sino al tramonto così assistiamo al ritorno delle mandrie dal pascolo ed alla mungitura. Prepariamo cena utilizzando una cucina attrezzata a disposizione dei campeggiatori.

Ruaha N.P. Campsite n. 1 game drive pomeridiano
Partenza alle 7,45, dopo poco più di 20 km e 40 minuti d’auto siamo al gate ingresso del Ruaha N.P., sbrigate formalità ingresso e pagamenti, ci inoltriamo all’interno e da subito ci piace molto. Una prima sosta ad un view point sul fiume Ruaha, si può scendere dai mezzi e attraversare il ponte a piedi; il fiume è in secca ma proprio presso il ponte c’è una ansa ricca di acqua, qui c’è un concentrato di coccodrilli, ippopotami, uccelli acquatici notevolissimo, oltre ai tanti animali che vengono a bere nel fiume. Il Ruaha offre un paesaggio bellissimo fatto di altopiani e orizzonti infiniti in ogni direzione, un ambiente molto particolare è quello creato dal fiume Ruaha, lungo il quale una vegetazione particolare crea un microcosmo bellissimo, autentiche oasi. Come nel Selous le palme borasso e le palme dum creano oasi di verde lungo il fiume. Gli altopiani sono il regno incontrastato delle acacie e dei baobab che conferiscono quel particolare aspetto “savana”. L’acacia ombrellifera è il vero simbolo della savana, quei boschetti di acacie ad ombrello conferiscono alle savane erbose quel particolare fascino africano. Alle ore 13 siamo al Campsite n. 1, poco distante dalla sede dei Rangers. Una specie di terrazzo naturale prospiciente una ansa del fiume Ruaha, con 3 – 4 alberi sotto i quali è possibile collocare le tende. Qui una giraffa, nell’alveo del fiume sfruttando la sua notevole altezza, brucava i cespugli posti proprio a 2-3 metri da noi .… che strano vedere la testa della giraffa che bruca all’altezza dei tuoi piedi, quando si tratta dell’animale più alto del regno animale!

Ruaha N.P. - game drive mattino e pomeriggio
Sveglia mattutina, alle 6,30 siamo già sulle jeeps per il safari all’alba, abbiamo caricato anche il cibo per la colazione. Suggestive le immagini del sole che sorge dietro alle imponenti sagome dei baobab, scopriamo un piccolo branco di elefanti molto determinati nel loro lavoro. Dopo aver fiutato con la proboscide in quali punti vi sia acqua sottostante, iniziano lo scavo del piccolo pozzo. La cosa più divertente sono i piccolini che, non avendo la proboscide abbastanza lunga per pescare l’acqua, cadono nel pozzo a testa in giù e rimangono incastrati, ma il loro dramma dura poco perché le madri o zie o sorelle, sempre attentissime, li avvolgono delicatamente con la proboscide e li estraggono. E’ il giorno dei felini, avvistiamo 25 leoni divisi in 3 gruppi diversi, tutti relativamente vicini al nostro campo, poi anche una iena. Non faccio l’elenco degli animali avvistati perchè sarebbe troppo lungo, faccio prima a dire che tranne leopardo e rinoceronte tutto il resto l’abbiamo visto. Rientriamo al campo, docce, cena e Amarula attorno al fuoco, nella notte il concerto di ruggiti e latrati delle iene ci inducono a mantenere vivo ed attizzato il fuoco.

Trasferimento Ruaha N.P. Mbeya
Trasferimento Mbeya – Sumbawanga
trasferimento Sumbawanga - Katavi N.P. game drive + trasferimento Sitalike Hippo Garden View
Partenza alle 7 direzione N, percorriamo un strada che corre lungo un enorme costone, sopraelevato rispetto alle zone circostanti, tanto che godiamo di viste spettacolari su valli e pianure sottostanti. La strada è costeggiata da numerosi villaggi contornati da orti e coltivazioni, sono zone molto belle, un paesaggio piacevolissimo. Verso le 10,30 ci affacciamo su una balconata dalla quale ammiriamo una spianata di erba dorata che si perde all’infinito, intervallata da macchie costituite da zone boscose e chiazze verdi delle pianure alluvionali e paludi: è il Katavi N.P. Impieghiamo più di un’ora a scendere la scarpata e raggiungere la postazione dei rangers presso la pista d’atterraggio che funge da gate ingresso. In effetti quasi tutti i pochi turisti che arrivano qui lo fanno con l’aereo dei safari tours, pochissimi sono i pazzi che arrivano qui in automezzo come noi. Paghiamo l’ingresso e ci registriamo, poi un primo rapido game drive di assaggio, andiamo al Ikku Camp posto proprio nel cuore del parco sui bordi del fiume Katuma, ove di norma sostano centinaia di ippopotami. Proseguiamo e ovunque vediamo animali, uccelli e un ambiente fantastico al punto che neanche ci ricordiamo di pranzare, facciamo una sosta per uno snack alle 15, questo primo assaggio del Katavi è stato splendido. Usciamo dal parco per raggiungere l’Hippos Garden View Lodge & Camp, non è l’Ikku ma è comunque molto gradevole e più confortevole; in ogni caso anche questo si affaccia su una ansa del fiume Katuma ove sostano in permanenza almeno un cinquantina di ippopotami. Lo spazio campsite è proprio in riva al fiume, montiamo le tende cercando di non collocarle sui percorsi degli ippopotami. Docce e poi prepariamo la cena, la titolare, persona squisita e molto gentile, ci concede l’uso della cucina e dei tavoli della veranda, bella serata, poi attorno al fuoco presso le tende.

Katavi N.P. - full day game drive
Dopo una notte intensa, sopratutto per il “sonoro”, concerto degli ippopotami e latrati delle iene, partiamo alle 6,30 per una giornata piena di safari nel parco. La prima parte è nel bush, con parecchia vegetazione e visibilità limitata, poi ci affacciamo e costeggiamo una grandissima pianura erbosa, piatta e priva di alberi, sembra di essere nel Serengeti ... salvo il fatto che però siamo gli unici turisti presenti. In 3 giorni di permanenza abbiamo incontrato un solo automezzo. Il Katavi è un parco bellissimo da ogni punto di vista. E’ molto vario e, come fosse una miniatura, ripropone gli ambienti tipici dei vari parchi tanzaniani: savane erbose senza alberi, savane con acacie, savana arbustiva, pianure alluvionali e paludi, ha una straordinaria varietà di ambienti. Ed è ricchissimo di animali di tutti i tipi. Ci fermiamo ai bordi di questa pianura ove osserviamo 3 leonesse ed un leone che, acquattati nell’erba dorata, stanno puntando, con grande interesse, un gruppetto di zebre poco distanti. Proseguiamo verso sud, un alternarsi di boschetti di acacie e di palme e savane aperte, in una di queste facciamo una corsa in auto paralleli ad una mandria di bufali in piena corsa. Dopo 3,5 ore dalla partenza arriviamo in un luogo molto particolare, la grandissima pianura alluvionale denominata Katisunga Plain di 425 kmq, più conosciuta come “Paradise”, accoglie una quantità e varietà di animali impressionante. Un luogo davvero paradisiaco in sintonia col nome affibbiatogli. Ad un tratto alcuni rumori e scuotimento di alberi, nella scarpata che scende al fiume di fronte al campo, richiamano la nostra attenzione. Prima uno, poi due, poi tre, alla fine sono sei gli elefanti che scendono al fiume e lentamente risalgono nel nostro campo.

Katavi N.P. - walking safari
Katavi N.P. - Mpanda - Mogambo
Mogambo - Bandas Tanapa Mahale N.P.
Ad un tratto una immensa distesa turchese all’orizzonte; il mitico lago Tanganika, ma è ancora distante e più in basso. A parte la strada tremenda i luoghi sono molto belli, vegetazione rigogliosa, verdissima, coltivazioni di banane, manioca, mais, papaia, alberi giganteschi di mango e palme. Oramai siamo vicini al lago con villaggi di pescatori. Finalmente alle ore 15,30, dopo 8 ore e mezza di percorso duro, impegnativo siamo a Mogambo la località sul Tanganika che costituisce il gate di ingresso da nord del Mahale NP, dove c’è anche la pista di atterraggio per gli aerei dei safari tours. Trasbordiamo dagli automezzi alle barche la parte di bagagli necessari per la permanenza al Mahale, oltre ai viveri e cassa cucina, gli autisti ci attenderanno qui. Da Mogambo con delle barche veloci a motore, in dotazione al parco, in poco più di mezzora di navigazione raggiungiamo il camp e i bandas del Tanapa. Anche se breve questo tratto di navigazione ci piace moltissimo perché ci fa scoprire la bellezza del Tanganika, che è decisamente superiore alle attese. A parte l’immensità del lago, il colore splendido delle acque che cambia a seconda della luce, i monti Mahale paralleli alla costa, alti sino ai 2500 mt del Monte Nkungwe, quasi precipitano nel lago data la forte pendenza del versante. Qui una foresta lussureggiante va dalle rive del lago alla cima dei monti, si specchia nelle acque che quindi paiono verdi ed, ogni tanto, una piccola baietta di sabbia bianchissima ….. sembra più una immagine caraibica che non africana. Al momento dello sbarco colpisce la perfetta trasparenza dell’acqua. Molte le attività possibili, sempre però con l’ausilio delle guide locali, vietato introdursi nella foresta da soli; walking forest, navigazione, canoa, kajak ma quella principale per cui turisti e viaggiatori vengono qui è il Chimp Tracking o più sbrigativamente Chimping; ovvero la ricerca e osservazione degli scimpanzè.

Mahale N.P. - Chimps tracking (incontro con gli scimpanzé)
Partiamo zaino in spalla alle 8 e, per irti sentieri, risaliamo le pendici della montagna verso la zona in cui ieri erano stati avvistati gli scimpanzè. Alle 17,30 via radio arriva comunicazione che la guida ha trovato gli scimpanzè. Dopo un’ora li raggiungiamo, riusciamo a vederli bene. Vediamo alcuni componenti del branco che già si stanno preparando per la notte, salendo sugli alberi a prepararsi il giaciglio: spezzano rami e raccolgono foglie e frasche che dispongono sulle biforcazioni dei rami a formare una specie di nido. Bastano pochi minuti per capire come siano così diversi nei comportamenti dagli altri animali osservati nei giorni precedenti e più simili a noi. Tutti gli altri animali hanno reazioni istintive, quasi frenetiche, tipo causa - effetto, indistintamente per tutti i componenti il branco. Gli scimpanzè no, hanno comportamenti più “individuali”, non c’è frenesia e spesso prima di una azione, che sia la scelta di un percorso, salire su un albero, raggiungere un compagno ... si fermano e con calma valutano il da farsi e, a decisione presa, agiscono ... ciò che voglio dire è che si percepisce chiaramente che siamo difronte ad un essere pensante!!

Tanapa bandas - Mogambo - Mogambo - Kigoma
Alle 7 in punto siamo pronti in spiaggia coi bagagli e cassa cucina, saliamo sulle due barche e via, alle 7,45 siamo già a Mogambo, ove caricati i nostri automezzi si parte per Kigoma alle 8. Il primo tratto è il medesimo di due giorni fa a ritroso, poi però alle 10 circa prendiamo una strada, praticamente nuova, parallela al lago in posizione un po’ sopraelevata ed in condizioni relativamente buone. In realtà un percorso interessante con una successione di scorci panoramici di grandissima bellezza; un susseguirsi di bei villaggi di pescatori che si caratterizzano per le numerose barche in rada e prati argentei che luccicano al sole (in realtà sono distese di sardine di lago messe ad essiccare al sole a fianco delle case dei pescatori). Alle 16 siamo a Kigoma.
Da Kigoma proseguiremo per Mwanza sull'enorme Lago Vittoria. Proseguiremo per il Parco Nazionale del Serengeti, uno dei più grandi e affascinanti del continente, con centinaia di migliaia di animali di ogni tipo, inizieremo con la regione del Lobo e in continuo game drive ci sposteremo a Seronera in un ambiente splendido. Continueremo verso il Cratere di Ngorongoro tra migliaia di fenicotteri rosa e il campionario di tutte le specie di animali che qui hanno scelto il loro habitat. Poi al Tarangire N.P. e al vicino Lake Manyara. Dopo quest’ultima immersione nella natura africana, ci porteremo ad Arusha, ai piedi del Kilimanjaro, da dove in volo raggiungeremo l'Italia.

NB: La sezione "Itinerario e Redazionale" costituisce un racconto-relazione di una precedente esperienza di viaggio scritta e aggiornata dai partecipanti e dai coordinatori. Costituisce lo schema del programma di viaggio suscettibile di modifiche sulla base delle decisioni dei gruppi nello spirito dell'autogestione del viaggio, caratteristica della formula dei viaggi proposti da Viaggi nel Mondo.
Materiale di viaggio
Equipaggiamento
Goretex
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Quaderno di viaggio
TANZANIA
I quaderni di viaggio sono raccolte di articoli selezionati da Avventure nel Mondo. Vengono inviati ai partecipanti iscritti al viaggio.
Approfondimenti e social
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