Avventure nel Mondo

GABON Viaggio di gruppoAvventuraAfrica Occidentale

Foto di Marco Tramati
Covid: Noi viaggiamo nella legalità
Attualmente questo viaggio non è operabile. Scopri perchè leggendo il nostro comunicato.
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DURATA
16 giorni
PERIODO
Gen Feb Mar Giu Lug Ago Set Dic
PERNOTTAMENTI
alberghetti e tenda propria
TRASPORTI
mezzi locali.Per motivi di sicurezza, sconsigliamo categoricamente i trasferimenti con bus notturni.
PASTI
ristorantini e cucina da campo
DIFFICOLTÀ
tratti di navigazione su piroghe
INFORMAZIONI
I coordinatori segnalati hanno effettuato il viaggio e possono dare informazioni. Rivolgetevi a loro con la cortesia che si usa tra amici:
Per informazioni:
Roberta GALBIATI - Tel. 3392905469
Giovanni BERTESI - Tel. 3483327289
VIAGGIARE SICURI
Consulta il sito del Ministero Degli Esteri - Viaggiare Sicuri per informazioni su sicurezza, clima, meteo, sanità, documenti di viaggio, visti e valuta.
VISTI E VACCINAZIONI
Gabon: è obbligatorio ottenere il visto on-line cliccando su https://evisa.dgdi.ga almeno 7 giorni prima della partenza. La procedura consente di ricevere direttamente al proprio indirizzo e-mail l’autorizzazione all’ingresso nel paese che andrà presentata presso l’aeroporto internazionale di Libreville alle autorità competenti le quali rilasceranno il visto dietro pagamento del relativo costo (circa 70 euro)
Il passaporto deve avere una validita residua di almeno 6 mesi.
Vaccinazione obbligatoria: febbre gialla. Consigliata profilassi antimalarica (clorochino-resistente).
SITUAZIONE COVID-19
Gabon

Divieto per i cittadini italiani per il DPCM del 02 Marzo 2021 e ordinanza del 14 maggio 2021

Quota di partecipazione
Quota base da Roma o Milano
1.575
Supplemento estate
+ 110
Supplemento natale e capodanno
+ 110
quote basate su voli Royal Air Maroc
la quota comprende
il trasporto aereo nella classe e con voli previsti da Roma e Milano (supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale), il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), un ammontare che riteniamo sufficiente a coprire le spese per i trasporti, l’eventuale eccedenza rispetto all’ammontare disponibile per i 'Trasporti' sarà a carico dei partecipanti come 'Cassa Comune'.
la quota non comprende
gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE
NB: Le quote hanno un valore indicativo e saranno confermate nel foglio notizie di ogni partenza.
Cassa comune
Cassa comune
600
La cassa comune e' l'importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere. Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il punto 5 del Decalogo per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune.
Partenze programmate
26 DIC - 10 GEN
cod: 3676
Prenota
Itinerario e redazionale

Il Gabon è uno di quei pochi paesi che trasmette ancora quella rara atmosfera di un luogo non contaminato dal turismo e dove uno straniero è visto come una curiosa novità. Il Gabon va però apprezzato nella sua complessità e non nelle singole attrattive. Forte pertanto deve essere la motivazione di base che spinge ognuno di noi ad intraprendere un viaggio del genere. Fulcro del viaggio è la foresta equatoriale e che ricopre più di tre quarti del territorio nazionale. Fitta di piante di tutte le dimensioni come i maestosi esemplari di Okoumè (Aucoumea kleineana) e gli intricati grovigli di liane, sprigiona una gran varietà di suoni di animali e di profumi. La fauna c'è ed è molto abbondante ma è difficile da vedere. Numerosi sono gli uccelli mentre fugaci e fortunose sono le apparizioni di fauna superiore quali antilopi, scimmie e poco altro. Molto abbondanti sono i corsi d'acqua sia in grandi fiumi sia in piccoli torrenti tra la foresta e dove non sono rare delle piccole cascate o rapide. A tutt'oggi i corsi d'acqua principali sono utilizzati come trasporto e vie di penetrazione interne al paese soprattutto nella parte delle foci del Ogooué e nella costa dove sono anche più numerosi i villaggi di pescatori Praterie aride e zone aperte in genere sono presenti solo sporadicamente ed il più delle volte per effetto del disboscamento. Particolarmente interessante è la parte SE del Gabon intorno a Franceville dove vi sono colline morbide a prateria e suggestive formazioni rocciose affioranti. Le popolazioni indigene sono varie ma ormai tutte più o meno 'contaminate' nella loro integrità originaria.

Un discorso a parte meritano i parchi di recente costituzione, riportiamo una nota di un nostro coordinatore S. Quagliere. Con un colpo di scena a sorpresa, il presidente del Gabon, Omar Bongo, nel Settembre 2002 creò 13 parchi nazionali salvando ampie zone dal disboscamento, in collaborazione con alcune associazioni internazionali (WWF, WCS, Trust the forest…) che acquisiscono dal governo e dalle società di legname i diritti su aree di foresta per salvarla dal taglio. Vedi www.gabonnationalparks.com - http://www.wcsgabon.org/ - www.trusttheforest.org

A distanza di 4 anni solo alcuni di questi Parchi hanno la possibilità di ospitare turisti. Per entrare nei parchi è obbligatorio passare dalle agenzie e non è possibile piantare tende. Tutti i parchi sono ricchi di fauna ed in particolare l’attrattiva sono i gorilla di pianura, molto schivi e difficili da avvistare. Quella dei parchi nazionali è la grande scommessa gabonese. Se in futuro questi non saranno fonte di reddito per le comunità (in particolare come alternativa al bracconaggio) e di valuta pregiata per il governo, sarà facile che tornino nelle mire delle compagnie di legname (specie quelle cinesi). E’ quindi importante visitare questi parchi tramite associazioni qualificate, per essere sicuri che parte dei soldi ricadano nelle comunità e nello sviluppo del parco stesso.
L’itinerario del viaggio potrà quindi essere modificato sulla base dell’accessibilità e delle disponibilità dei diversi parchi nazionali..


Partiamo dall'Italia e in volo raggiungiamo Libreville, capitale del Gabon. Sostiamo quanto basta per conoscere questa tranquilla città africana, per scoprire le sue spiagge e trascorrere una serata nel vivacissimo quartiere di Mont Bouet, per poi prendere un minubus o il treno e puntare su Makokou posta all’ingresso del parco Ivindo. Visiteremo il parco puntando inizialmente a sud verso le incantevoli cascate di Kongou e poi ci dirigeremo a nord risalendo un affluente dell’Ivindo, il Bouniandjé, sino a Bai Momba, affascinante per la scarsa presenza turistica e per la natura incontaminata dei luoghi, dove effettueremo una gita a piedi seguendo la nostra guida. In lontananza il Monte Brazzà che prese nome dall'esploratore italiano che ottenne il protettorato su Gabon e Congo a favore della Francia. Da qui in bus andremo verso Okondja e dopo aver attraversato Franceville raggiungeremo Lékoni per visitare l’affascinante canyon Rose scavato dall’erosione. Proseguiremo verso le Massif du Chaillu dove la vegetazione lussureggiante ci impedirà quasi di passare, sino ad arrivare a Lambaréné sul fiume Ogooué e in piroga la Mission St.Anne nel Parco Nazionale Loango. In lancia procederemo verso Port Gentil e via mare saremo di nuovo a Libreville. Spendiamo gli ultimi giorni ad osservare le balene a Pointe Denise dalle belle spiagge, poi il volo da Libreville per l'Italia.

Itinerario di viaggio
Giorno 1
Aereo
Italia - Libreville
Giorno 2
Libreville
Giorno 3
bus
525 km
Libreville - Minvoul
Giorno 4
trek + piroga
2 km
Minvoul - Bitouga
Giorno 5
trek + bus
2 + 510 km
Bitouga - Minvoul - Makokou
Giorno 6
piroga
Makokou - Cascate Kongou
Giorno 7
trek
Cascate Kongou
Giorno 8
piroga
Cascate Kongou - Makokou
Giorno 9
bus
275 km
Makokou - Okondja
Giorno 10
bus
130 km
Okondja - Franceville (Poubara)
Giorno 11
bus
200 km
Franceville - Lekoni - Franceville (treno)
Giorno 12
treno
670 km
Franceville - Libreville
Giorno 13
piroga
Libreville - Parco Pongara
Giorno 14
Parco Pongara
Giorno 15
piroga
Parco Pongara - Libreville
Giorno 16
aereo
Libreville - Casablanca - Italia

VIAGGIO DI TRE SETTIMANE CON ESTENSIONE

Parco Ivingo e Bai di Langoué
Per maggiori informazioni telefonare al coordinatore SACCHETTI SAURO-3405656828 anche per l’aumento dei costi in cassa comune.

L'obiettivo principale del viaggio è quello di poter visitare il Bai di Langoué, la radura in cui è possibile - con buona probabilità - di osservare gorilla di pianura, sitatunga, elefanti, ecc e che costituisce da alcuni anni un centro di ricerca. Langoué è salito alla ribalta mondiale alcuni anni fa grazie al biologo Mike Fay che fece la traversata a piedi di 3000 Km della froesta equatoriale dal Congo al Gabon (e scoprì Langoué): il celebre Megatransect a cui anche il National Geographic ha dedicato più articoli.

Nessun gruppo di Avventure nel Mondo è mai riuscito a visitare Langoué, che, peraltro da 3 anni circa, non è più operativo per i turisti (nessun operatore locale lo vende) e vi accendono solo alcuni ricercatori. Questo è legato anche al fatto che la World Conservation Society ha ridotto, da tempo, a un decimo i finanziamenti sui progetti gabonesi per cui non è più accessibile Langoué (dovrebbe riaprire in futuro ma non si quando) e nemmeno accedere ai campi del parco della Lopè dove era possibile avvistre un gruppo di gorilla di pianura e seguire un gruppo di mandrilli radiocollarati. Dopo un lungo lavoro di verifica tramite Gandini e Joseph, quest'ultimo mi ha dato la certezza di poter visitare Langoué con il mio gruppo (massimo 10 persone con me). Mi ha già proposto un costo (caro - come tutto ciò che si fa in Gabon - che sto contrattando) per la visita di 3 giorni - 2 notti seguendo il classico percorso da Ivindo per arrivare a Langoué (mi aveva anche proposto l'intera traversata del parco da nord a sud fino a Langoué ma il costo era veramente proibitivo e la durata eccessiva). Ritengo questa opportunità come veramente "unica" perché costituirebbe una "prima" non solo per AnM, ma, allo stato attuale, sostanzialmente per l'ecoturismo mondiale (come ho accennato sopra, forse Langoué verrà riaperta ma non si sa quando).

Il viaggio che intendo strutturare comprenderebbe anche la visita alle cascate della Kongou, sempre al parco dell'Ivindo (se però il prezzo non è troppo alto) e vorrei inserire anche il parco de la Lékedi (che nessun gruppo di AnM ha ancora visitato) perché si possono avvistare gli scimpanzè ed è, in questo momento, l'unico luogo in Gabon in cui si possono seguire e vedere i mandrilli con buona probabilità(perché radiocollarati). Il resto del viaggio potrebbe comprendere la visita dei canyon a Lekoni con eventuale escursione ai Plateaux Batekè (una notte in tenda). Sto verificando la possibilità di accedere al parco costiero di Loango (dove spesso i grandi mammiferi come ippopotami ed elefanti vengono sulla spiaggia a bagnarzi nelle lagune salate), perché per ora vi è una sola struttura di lusso e gli accampamenti attrezzati in passato ora non sono praticabili.

NB: La sezione "Itinerario e Redazionale" costituisce un racconto-relazione di una precedente esperienza di viaggio scritta e aggiornata dai partecipanti e dai coordinatori. Costituisce lo schema del programma di viaggio suscettibile di modifiche sulla base delle decisioni dei gruppi nello spirito dell'autogestione del viaggio, caratteristica della formula dei viaggi proposti da Avventure nel Mondo.
Approfondimenti e social
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