Viaggi Avventure nel Mondo

TUTTO CAUCASO Viaggio di gruppoSoftMedio Oriente

Foto di Nadia Marta
DURATA
16 giorni
PERIODO
Mag Giu Lug Ago Set Ott
PERNOTTAMENTI
alberghetti
TRASPORTI
bus con autista
PASTI
ristorantini
DIFFICOLTÀ
nuovo itinerario
INFORMAZIONI
I coordinatori segnalati hanno effettuato il viaggio e possono dare informazioni. Rivolgetevi a loro con la cortesia che si usa tra amici:
Per informazioni:
Andrea CARBONE - Tel. 348 9044705
Nadia MARTA - Tel. 338 3911605
Elisabetta BURCHI - Tel. 333 3354520
Angela BONDIONI - Tel. 320 0446780
Marco VASTA - Tel. 367 7001081
VIAGGIARE SICURI
Consulta il sito del Ministero Degli Esteri - Viaggiare Sicuri per informazioni su sicurezza, clima, meteo, sanità, documenti di viaggio, visti e valuta.
VISTI E VACCINAZIONI
Occorre il visto per l’Azerbaijan. Dal gennaio 2017 esiste una procedura online di e-visa destinata all’ottenimento di un visto per una sola entrata nel Paese della durata massima di 30 giorni. Tutte le informazioni circa la richiesta di e-visa si trovano al seguente link: https://evisa.gov.az/en/ Non occorrono visti per Armenia e Georgia.
SITUAZIONE COVID-19
Armenia

Ingresso consentito solo ai passeggeri che presenteranno uno dei seguenti requisiti:
- Certificato di avvenuta Vaccinazione Covid completata da almeno 14 giorni.
- Tampone Pcr effettuato nelle 72 ore precedenti l'ingresso.
La certificazione deve essere presentata in lingua inglese, russa o armena, deve includere i dati anagrafici dell’interessato e il numero del passaporto, stampato su carta intestata del laboratorio che l'ha eseguito e deve contenere il logo, l'indirizzo del laboratorio e i contatti telefonici, email 


In base all'ordinanza del 29 Luglio per il rientro in Italia è obbligatorio per tutti:
modulo digitale compilabile, test Pcr o antigenico nelle 72 ore precedenti l'ingresso
Per i passeggeri che presentano green pass con certificato vaccinale completo non è richiesta la quarantena al ritorno.
Pei passeggeri che non sono in possesso del certificato di vaccinazione è obbligatorio comunicazione alla propria asl di appartenenza, raggiungere la propria destinazione con mezzi privati, isolamento fiduciario per 5 giorni al termine dei quali ci si dovrà sottoporre a nuovo tampone

Azerbaijan

Obbligatorio fornire i seguenti certificati:
- Certificato di vaccinazione Covid completata (tradotto in inglese).
-Tampone Pcr effettuato 72 ore prima della partenza del volo.
Nel caso in cui i certificati dovessero essere sprovvisti di qr code i passeggeri potranno essere sottoposti a controlli sanitari in arrivo.
Per uscire dal paese è necessario presentare un Pcr negativo effettuato 48 ore precedenti il volo.

In base all'ordinanza del 29 Luglio per il rientro in Italia è obbligatorio per tutti:
modulo digitale compilabile, test pcr o antigenico nelle 72 ore precedenti l'ingresso.
Per i passeggeri che presentano green pass con certificato vaccinale completo non è richiesta la quarantena al ritorno.
Pei passeggeri che non sono in possesso del certificato di vaccinazione è obbligatorio isolamento fiduciario per 5 giorni al termine dei quali ci si dovrà sottoporre a nuovo tampone

Georgia

I passeggeri vaccinati devono presentare certificato di avvenuta vaccinazione.
Per i passeggeri non vaccinati: Tampone Pcr effettuato nelle 72 ore precedenti l'ingresso e nuovo tampone al 3° giorno.
Assicurazione sanitaria covid e compilazione modulo online.
Divieto per i cittadini italiani per il DPCM del 02 Marzo 2021 e ordinanza del 14 maggio 2021

Quota di partecipazione
Quota base da Roma o Milano
1.655
Supplemento estate
+ 180
Supplemento natale e capodanno
+ 180
Supplemento Servizi a terra Supplemento guida locale in Georgia e Armenia.
+ 95
Supplemento Servizi a terra Supplemento itinerario comprendente Svaneti
+ 100
la quota comprende
Il trasporto aereo nella classe e con voli previsti da Roma e Milano. (Supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale). La polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), un pacchetto di servizi comprendente tutti i pernottamenti, le prime colazioni, i trasporti in minibus con autista, il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione).
la quota non comprende
Gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE
NB: Le quote hanno un valore indicativo e saranno confermate nel foglio notizie di ogni partenza.
Cassa comune
Cassa comune
200
La cassa comune e' l'importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere. Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il punto 5 del Decalogo per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune.
Partenze programmate
16 OTT - 31 OTT
cod: 1209
Prenota
Itinerario e redazionale

Traversata di 16 giorni della regione caucasica, da Baku a Yerevan, attraversando Azerbaijan, Georgia e Armenia. Paesi ancora poco sfruttati turisticamente ma capaci di offrire una varietà molto differenziata di mete ed emozioni sempre tra loro diverse. Alle montagne della catena caucasica ed alla natura ancora incontaminata si accompagnano antiche chiese e monasteri, fortezze e palazzi che manifestano segni di antiche culture: greca, arsacide, sassanide, islamica e cristiana.

In volo dall’Italia raggiungiamo Baku, capitale dell’Azerbaijan ma anche porto principale dell’intero Caucaso, situata sulla Penisola di Absheron, un lembo di terra che si addentra nel Mar Caspio. Città di grande interesse storico culturale, tra le più grandi ed antiche dell’Oriente, ricca in monumenti e patrimoni culturali dell’UNESCO come la Città Vecchia, la simbolica Torre della Vergine e il Palazzo degli Shirvanshah. Partiremo da Baku per visitare il resto della penisola dove troveremo la moschea di Emircan, il tempio di Ateshgah a Surakhany, il castello di Mardakan ed il mausoleo di mir Movsum Aga Ziyar Tgahi. Lasciamo quindi l’area metropolitana di Baku per risalire verso nord sulla strada che corre lungo la grande catena del Caucaso.

Dopo una tappa a Sheki, dove visiteremo la chiesa di Kish, proseguiamo verso il confine a nord entrando in Georgia nella regione del Kakheti, famosissima per i suoi vigneti ma anche per i tanti monumenti storico-religiosi.

Quindi a Lagodekhi e poi la chiesa e la fortezza di Gremi (gli unici resti di questa antica e un tempo florida capitale), l’antica cattedrale ortodossa di Alaverdi (che ha alcune parti risalenti al VI secolo) ed infine Telavi, capoluogo della regione, ricca in monumenti storici, architettonici e naturali e circondata da un paesaggio molto suggestivo formato dalle valli ed i monti del Grande Caucaso. Rimaniamo nel Kakheti ma ci spostiamo verso la piccola città di Signagi, arroccata su una collina, circondata da una cinta muraria risalente al 18esimo secolo con 23 torri e che ancora oggi conserva nel suo complesso il suo aspetto originario. Visiteremo il vicino monastero di Bodbe, importante luogo di pellegrinaggio per il popolo georgiano in quanto sede della tomba di Santa Nino, figura religiosa che nel 337 introdusse il cristianesimo nel paese.

Quindi il monastero rupestre di Davit Gareja e le sue grotte affrescate (un complesso di 19 monasteri fondato nel VI secolo da uno dei Padri siriani del cristianesimo in Georgia) ed eccoci alla capitale Tbilisi, divenuta tale dopo la caduta dell’Unione sovietica nel 1991 e ubicata in una posizione strategica, lambita dalle acque del fiume Mtkvari. Vedremo il Museo Statale di Storia e dell'Arte Georgiana, il quartiere delle caratteristiche case ottocentesche, gli hammam e passeggeremo per il corso Rustaveli. Nei giorni successivi, percorreremo un tratto della “Strada Militare Georgiana”, per raggiungere Kazbegi, da dove potremo ammirare più da vicino le vette del Caucaso, come il monte Mkinvartsveri, “cima ghiacciata”, alto 5047 m. Saliremo fino al monastero di Gergeti, costruito sotto il monte Kazbek a 2170 m. poi, sulla via del ritorno, ci fermeremo ad Ananauri, un complesso architettonico la cui fortezza è stata inserita tra i candidati all’ingresso nella lista UNESCO.

Rientrati nuovamente a Tbilisi proseguiamo verso l’interno del paese. Iniizieremo con la visita di Mtskheta l’antica capitale religiosa nonché luogo ove nel IV secolo Santa Nino convertì al cristianesimo il regno ivoriano. Visiteremo la Chiesa di Jivari situata sulla collina che domina Mtskheta e quindi l’imponente Cattedrale di Svetiskhoveli dove, secondo la tradizione, vi sarebbe sepolta la tunica di Cristo. Giunti a Gori, la città di Stalin, non mancheremo la città rupestre di Uplistsikhe, uno degli insediamenti più antichi del Caucaso. Quindi Ubisa con il suo complesso monastico medioevale, Kutaisi dove non ci lasceremo sfuggire i resti dell’imponente Cattedrale di Bagrati e soprattutto il bellissimo Monastero di Gelati fondato dal re David IV il Costruttore nel 1106, come centro di studi e di diffusione della cultura cristiana e neoplatonica. Sempre da Kutaisi, partiremo verso nord per la stupenda regione dello Svaneti, un'area di grande rilevanza storica famosa sia per i suoi paesaggi montani ma soprattutto per i suoi tesori di architettura. A Mastia, piacevole citta immersa in un verde incontaminato e situata ai piedi del grande monte Ushba, troveremo decine di torri e chiede medioevali. Visiteremo la vicina Ushguli, patrimonio dell’Unesco di immenso valore storico.

Rientrati a Kutaisi, eccoci infine a Vardizia, famoso e complesso monastero rupestre scavato nella roccia nel 1185 con più di seimila stanze disposte su tredici piani. Da qui lasciamo la Georgia per entrare in Armenia, e dopo qualche ora eccoci alla capitale Yerevan la città rosa, dove si trovano il mausoleo e il museo eretti a memoria del genocidio perpetrato dai Giovani Turchi tra il 1915 e il '18. Si prosegue per visitare il Museo Archeologico, poi il Matenadaran, dove è ospitata una raccolta di codici miniati straordinaria, il ‘Vernissage’ mercato delle pulci, aperto il fine settimana, la casa del regista Paradjanov, la fortezza urartea di Erebuni. Con la conversione del re Tiridate III ad opera di Gregorio Lusavorich, detto l'Illuminatore, nel 301, l'Armenia è stata la prima nazione ad adottare il Cristianesimo. Lungo la strada che porta ad Echmiadzin, la sede del Catholikòs, il capo supremo della chiesa, ci fermiamo a visitare le rovine della chiesa di Zvartnots e il sito archeologico di Metsamor con il piccolo museo. E poi Garni, il tempio del Sole, in stile greco-romano, ricostruito per anastilos, Geghard, il monastero scavato nelle caverne, l’antica capitale Dvin, il complesso di Khor Virap, dove si trova il pozzo, all’interno del quale fu tenuto prigioniero per tredici anni Gregorio l’Illuminatore, da dove si può godere di una splendida vista sull'Ararat, il monte sacro sul quale, narra la leggenda, si posò l’Arca di Noè, oggi in territorio turco. Visiteremo infine il monastero di Noravank, posto sotto l'egida dell'UNESCO, prima di rientrare a Yerevan dove ci attende il nostro volo per l’Italia.

Itinerario di viaggio
Giorno 1
Partenza per Baku. Trasferimento in albergo e sistemazione.
Giorno 2
Baku - City Tour
Giorno 3
Baku - Penisola di Absheron - Baku
Giorno 4
Baku - Khan Sarayi - Chiesa di Kish - Sheki
Giorno 5
Sheki - Lagodekhi - Gremi - Telavi
Giorno 6
Telavi - Tsinandali - Convento di Bodbe - Signagi
Giorno 7
Signagi - Monastero di Davit Gareja - Tbilisi
Giorno 8
Tbilisi - City Tour
Giorno 9
Tbilisi - Ananuri - Gudauri - Kazbegi - Gergeti - Tbilisi
Giorno 10
Tbilisi - Uplistsikhe - Monastero di Gelati - Kutaisi
Giorno 11
Kutaisi - Akhaltsikhe
Giorno 12
Akhaltsikhe - Vardzia - Bavra - Yerevan
Giorno 13
Yerevan - Garni - Geghard - Yerevan
Giorno 14
Yerevan - Echmiadzin - Zvartnots - Yerevan
Giorno 15
Yerevan - Khor Virap - Noravank - Yerevan
Giorno 16
Aeroporto. Partenza per Italia da Yerevanalle
NB: La sezione "Itinerario e Redazionale" costituisce un racconto-relazione di una precedente esperienza di viaggio scritta e aggiornata dai partecipanti e dai coordinatori. Costituisce lo schema del programma di viaggio suscettibile di modifiche sulla base delle decisioni dei gruppi nello spirito dell'autogestione del viaggio, caratteristica della formula dei viaggi proposti da Viaggi nel Mondo.
Materiale di viaggio
Approfondimenti e social
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