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IRAN TURKMENIA UZBEK Viaggio di gruppoAvventuraMedio OrienteAsia Centrale

Foto di Letizia Del Bubba

Grande traversata dell’Asia centrale, dall’Iran all’Uzbekistan, lungo tratti della Via della Seta, attraverso lo sconosciuto e straordinario deserto del Karakum in Turkmenistan per terminare con le antiche città uzbeke di Khiva, Bukhara e Samarkanda. Tra rovine di antichi caravanserragli, splendide moschee ed i principali siti archeologici della regione, immersi in una natura incontaminata.

DURATA
23 giorni
PERIODO
Tutto l'anno
PERNOTTAMENTI
alberghi
TRASPORTI
auto e bus
PASTI
ristoranti
DIFFICOLTÀ
facile
INFORMAZIONI
I coordinatori segnalati hanno effettuato il viaggio e possono dare informazioni. Rivolgetevi a loro con la cortesia che si usa tra amici:
Giovanni BERTESI - Tel. 3483327289
Viviana GUOLO - Tel. 3388807186
VIAGGIARE SICURI
Consulta il sito del Ministero Degli Esteri - Viaggiare Sicuri per informazioni su sicurezza, clima, meteo, sanità, documenti di viaggio, visti e valuta.
VISTI E VACCINAZIONI
Occorrono visti per Iran, Turkmenistan e Uzbekistan
Iran e Turkmenistan: inviare al momento della prenotazione una scansione a colori di ottima qualità del passaporto (pagine con dati e foto), di una foto tessera a colori di dimensione 3x4 o 4x6 e dei moduli compilati IRAN e TURKMENISTAN a passaporti2@viaggiavventurenelmondo.it
Uzbekistan: Dal 1 febbraio 2019 i cittadini italiani potranno entrare in Uzbekistan senza visto per permanenze inferiori a 30 giorni.
Passaporto valido almeno 6 mesi e non deve contenere il visto Israele
La prenotazione del viaggio deve essere effettuata entro 25 gg dalla data di partenza
Vaccinazioni consigliate: antitifica
SITUAZIONE COVID-19
Iran

Aperto al turismo.
Test PCR effettuato non oltre 96 ore prima dell'ingresso, screening clinico in arrivo con rilascio di certificato.
Divieto per i cittadini italiani per il DPCM del 02 Marzo 2021 e ordinanza del 14 maggio 2021

Turkmenistan

Chiusa a cittadini italiani.

Uzbekistan

Test PCR effettuato 72 ore prima dell'ingresso.
Divieto per i cittadini italiani per il DPCM del 2 Marzo 2021 e ordinanza del 14 maggio 2021

Quota di partecipazione
Quota base da Roma o Milano
2.990
Supplemento estate
+ 100
la quota comprende
il trasporto aereo, la polizza infortuni, l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), un pacchetto di servizi comprendente tutti i trasporti, pernottamenti in albergo in Uzbekistan, una notte in albergo a Teheran e il trasporto da Teheran a Mashhad (Sarakhs), un trasferimento in aeroporto, trasporti e pernottamenti in Turkmenistan, il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione).
la quota non comprende
gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE
NB: Le quote hanno un valore indicativo e saranno confermate nel foglio notizie di ogni partenza.
Cassa comune
Cassa comune
500
La cassa comune e' l'importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere. Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il punto 5 del Decalogo per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune.
Partenze programmate
17 LUG - 08 AGO
cod: 2748
Prenota
24 LUG - 15 AGO
cod: 2749
Prenota
14 AGO - 05 SET
cod: 2751
Prenota
04 SET - 26 SET
cod: 2752
Prenota
Itinerario e redazionale

Una grande traversata dell’Asia Centrale, dall’Iran ai deserti del Turkmenistan fino agli splendori architettonici dell’Uzbekistan, con inizio a Tehran e fine Tashkent. Un viaggio che in 23 giorni combina tratti della famosissima “Via della Seta” e la visita dei più famosi siti archeologici della zona all’esplorazione dello sconosciuto ma straordinario deserto del Turkmenistan occidentale. 

In volo dall’Italia a Tehran, capitale moderna e caotica dell’Iran, famosa per il suo importante museo archeologico e quello dei tappeti. Da qui ripercorriamo un tratto della “Via della Seta” iraniana che dalla capitale ci porterà a Mashhad, importantissima città sacra degli sciiti. Lungo la via passeremo per Semnan, piccola città ricca di luoghi d’interesse storico-culturali, quindi Orost per visitare le spettacolari terrazze naturali di travertino di Badab-e Surt e poi Damghan, con la moschea Tari-Khane (casa di Dio), considerata la più antica dell'Iran, che risente dell'influenza del vicino deserto e adotta soluzioni architettoniche adatte a questo clima, ed il Mausoleo a Torre con stucchi e bassorilievi dai tipici disegni propri dell’arte pre-islamica. 

Proseguiamo per Sabzevar ed infine eccoci a Mashhad, la città sacra degli sciiti e luogo di pellegrinaggio che milioni visitano ogni anno per rendere omaggio al venerato luogo di sepoltura dell’ottavo Imam dello Sciismo duodecimano Ali al-Ridha. 

Usciamo dall’Iran passando per la citta di Sarakhs, un tempo un fondamentale punto di sosta sulla “Via della Seta”, e raggiungiamo Mary e l’adiacente oasi di Bajram Ali da dove partiremo per visitare le rovine di Gonur Tepe e quelle famosissime di Merv, patrimonio dell’UNESCO ed ai tempi una delle citta-oasi principali sulla via della seta. Leggende della mitologia ariana fanno dell’oasi di Merv il paradiso terrestre e la culla della razza umana. Secondo le notizie storiche più antiche essa fece parte, col nome in persiano antico di Margus , dell’impero achemenide; dopo la conquista della Battriana, Alessandro Magno vi fondò (forse nel 328 a.C.) la città di Alexandria Margiana , che Antioco fece ricostruire ai primi del sec. 3° a.C. (fu chiamata, da allora, Antiochia Margiana), e nei secoli successivi, fino alla sua distruzione, rimase sempre la capitale dell’oasi. Importante centro religioso cristiano sotto i Sassanidi, dopo la conquista araba divenne la sede del governo del Khorasan e partirono quindi da essa tutte le imprese di conquista armata all’islamismo nell’Asia Centrale; Merv era un’estesa città, cinta di mura (è stato ritrovato il fossato che la circondava), con quartieri dove la popolazione viveva raggruppata secondo i mestieri esercitati. 

Da Mary risaliamo verso ovest fermandoci prima a visitare gli scavi archeologici dell’antica città sasanide di Abiward e poi alla capitale Ashgabat, situata a soli 20km dal confine con l’Iran. Ci dirigiamo prima verso le montagne del Kopet Dag ed il suo capoluogo Nokhur, quindi, dopo una lunga tappa e passando per Balkanabat, alla città portuale di Turkmenbasy, affacciata sul Mar Caspio e circondata da una bella catena montuosa dalla quale potremo godere di un bellissimo panorama sul mare. Per strada visita della Moschea di Geok Depe ed al lago sotterraneo di Kow-Ata.

E’ da Turkmenbasy che partirà la nostra splendida traversata dello di questo sconosciuto deserto occidentale. Il deserto è un unicum senza nome, i nomi indicati non hanno effettivi riferimenti nel territorio, solo le sue svariate bellezze lo rendono diverso ad ogni passo e ad ogni momento del giorno e della notte. Le giornate iniziano con il ritmo naturale del ritorno della luce e del sole. Dopo la colazione smontiamo il campo e proseguiamo il nostro viaggio: durante le lunghe giornate di attraversamento, c’è sempre qualche spettacolo nello spettacolo: come quando ci affacciamo con un colpo d’occhio superbo su Yangykala Canyon: natura sovrana incontrastata! 

L'ultimo giorno ritroviamo l'asfalto e velocemente arriviamo a Darvaza. Proseguiamo senza fermarci e percorsi una decina di chilometri, giriamo a destra per una pista di sabbia. Arriviamo presto sulla sella di una altura e….nella cornice del tramonto, ci appare, in tutta la sua suggestione, il cratere con altissime fiamme che illuminano la notte. Questa voragine di fuoco ha un’origine artificiale, e fu creata accidentalmente nel 1971 quando una perforazione petrolifera ha provocato un crollo del terreno circostante e creato una via d’uscita per il gas naturale sottostante, che da allora brucia ininterrottamente. Spettacolo unico e assolutamente da non perdere. Su una strada asfaltata parecchio rovinata proseguiamo verso nord, avvicinandoci sempre di più alla frontiera con il limitrofo Uzbekistan. Arriviamo a Konya Urgench ed iniziamo subito la visita del sito archeologico: è talmente vasto che sarebbe ideale una bicicletta. Proseguiamo per Dashoguz: il paesaggio diventa dolce, campi coltivati percorsi da abbondanti corsi d'acqua: animali bradi e scene di quotidianità si alternano a sconvolgimenti del territorio per lavori pubblici. 

Entriamo finalmente in Uzbekistan e soprattutto arriviamo a Khiva, una della citta più antiche dell’Asia Centrale fondata attorno al VI secolo. La città vecchia, ancora raccolta all’interno delle possenti mura, ha numerose costruzioni, la maggioranza delle quali risale al XVIII-XIX secolo; sono da segnalare il caratteristico Kalta Minar a forma di bassa ciminiera e l’alto minareto Islam Kodscha, in cima al quale si può salire per una visione d’insieme della città vecchia (Ichan Kala). È piacevole poi scoprire scorci caratteristici perdendosi per le viuzze della cittadella, anche se non molto popolate: la maggior parte degli abitanti è stata infatti trasferita subito fuori delle mura. Lasciamo questo spettacolo storico e, attraverso la regione desertica del Kyzylkum, raggiungiamo la famosissima Bukhara. Visita della città: complesso Ljabichauz, con il più grande chauz (serbatoio d’acqua) di Bukhara, i bazar coperti Taki-Zargaran (orefici), Taki-Sarrafan (cambiamoneta) e Taki-Til’pek-Furusan (venditori di copricapi), le madrase di Ulugh Beg e di Abdalazizkan (poste una di fronte all’altra). Poi il magnifico complesso costituito dalla Moschea Kalyan con il grande minareto Kalyan (47 m) e, di fronte, la madrasa Miri-Arab ora di nuovo in attività. Si chiude con la visita dell’Ark (la cittadella) e dello splendido mausoleo di Ismail Samani. Raggiungiamo poi Machi-Chas, la residenza estiva dell’emiro, 4 km a nord di Bukhara. Proseguiamo in direzione di Samarcanda effettuando una deviazione di circa 100 km a sud per Shakhrisabz, città natale di Tamerlano. In lontananza si profilano i rilievi del Tajikistan verso il confine afghano, il paesaggio è interessante con piccoli villaggi agricoli e aspri rilievi. Visitiamo i resti del grandioso portale di ingresso del palazzo Ak-Saraj di Tamerlano e di altri santuari sparsi nel centro storico, in rifacimento, della città. 

Raggiungiamo Samarcanda. Mattinata dedicata al Complesso Shar-i-Zindah, cimitero dei timuridi con splendide costruzioni in ottimo stato di conservazione. Ci spostiamo poi, all’osservatorio di Ulugh Beg, posto su una collina a nord della città. Dell’osservatorio resta solo traccia dell’enorme sestante scoperto nel 1908, c’è anche un piccolo museo dedicato a questo sovrano astronomo e scienziato. Pomeriggio a spasso per l’interessante mercato e visita della vicina moschea di Bibi Khanum, imponente costruzione eretta in onore della moglie prediletta di Tamerlano. Visitiamo la grandiosa piazza Registan, con le splendide madrase di Ulugh Beg, Sher-Dor e Tilja-kari, quindi il magnifico mausoleo Gur-e Amir, dove è sepolto Tamerlano: splendida la cupola a coste con maioliche verde-azzurro. La cripta vera e propria, posta sotto la superficie, non è di norma visitabile, si accede solo al pianterreno dove sono riprodotte le tombe del sotterraneo in una sala con magnifiche decorazioni. 

L'indomani partiamo da Samarcanda per rientrare a Tashkent, una visita della capitale e quindi volo per l'Italia.

Itinerario di viaggio
Giorno 1
aereo
Italia – Tehran
Giorno 2
226 km
Tehran – Semnan
Giorno 3
230 km
Semnan – Orost (Badab-e Surt) – Damghan
Giorno 4
317 km
Damghan – Sabzevar
Giorno 5
243 km
Sabzevar – Mashhad
Giorno 6
372 km
Mashhad – Sarakhs – Mary
Giorno 7
185 km
Mary – Merv – Mary
Giorno 8
180 km
Mary – Gonur Tepe – Mary
Giorno 9
466 km
Mary – Abiward – Anau – Ashgabat
Giorno 10
578 km
Ashgabat – Turkmenbasy
Giorno 11
Turkmenbasy – Yangy Suw – Yangy Kala
Giorno 12
Yangy Kala – Gozli Ata – Bogdagshor
Giorno 13
Bogdagshor – Dashdeshen – Burgun – Uzboy River – Melekoch Oasis
Giorno 14
Melekoch Oasis – Karashor – Kurtishbaba Salt Lake – Dhavali – Charly - Darvaza
Giorno 15
271 km
Darvaza – Konye Urgench
Giorno 16
165 km
Konye Urgench – Dashoguz – Khiva
Giorno 17
457 km
Khiva – Bukhara
Giorno 18
Bukhara
Giorno 19
300 km
Bukhara – Samarkand
Giorno 20
Samarkand
Giorno 21
305 km
Samarkand – Tashkent
Giorno 22
aereo
Tashkent – Italia
Giorno 23
Italia
NB: La sezione "Itinerario e Redazionale" costituisce un racconto-relazione di una precedente esperienza di viaggio scritta e aggiornata dai partecipanti e dai coordinatori. Costituisce lo schema del programma di viaggio suscettibile di modifiche sulla base delle decisioni dei gruppi nello spirito dell'autogestione del viaggio, caratteristica della formula dei viaggi proposti da Viaggi nel Mondo.
Materiale di viaggio
Quaderno di viaggio
IRAN
I quaderni di viaggio sono raccolte di articoli selezionati da Avventure nel Mondo. Vengono inviati ai partecipanti iscritti al viaggio.
Quaderno di viaggio
ASIA CENTRALE
I quaderni di viaggio sono raccolte di articoli selezionati da Avventure nel Mondo. Vengono inviati ai partecipanti iscritti al viaggio.
Approfondimenti e social
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