Viaggi Avventure nel Mondo

FRIULIAVVENTURA

Foto di Michela De Faccio
DURATA
10 giorni
PERIODO
Giu Lug Ago Set
PERNOTTAMENTI
Alberghetti, malghe, bungalow, B&B
TRASPORTI
Auto a nolo. I partecipanti si alternano alla guida.
PASTI
Ristorantini, al sacco
DIFFICOLTÀ
Itinerario intenso, frequenti spostamenti, attività outdoor.
INFORMAZIONI
I coordinatori segnalati hanno effettuato il viaggio e possono dare informazioni. Rivolgetevi a loro con la cortesia che si usa tra amici:
Michela DE FACCIO - Tel. 3664081457
Quota di partecipazione
Quota base da Udine
495
*Provvisoria*
la quota comprende
il noleggio auto, comprese assicurazioni (escluso carburante) per 8 giorni, la polizza infortuni e l’assistenza Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze).
la quota non comprende
tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE
NB: Le quote hanno un valore indicativo e saranno confermate nel foglio notizie di ogni partenza.
Cassa comune
Cassa comune
780
La cassa comune e' l'importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere. Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il punto 5 del Decalogo per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune.
Partenze programmate
04 GIU - 13 GIU
cod: 5695
Prenota
18 GIU - 27 GIU
cod: 5700
Prenota
02 LUG - 11 LUG
cod: 5701
Prenota
16 LUG - 25 LUG
cod: 5702
Prenota
30 LUG - 08 AGO
cod: 5703
Prenota
13 AGO - 22 AGO
cod: 5704
Prenota
27 AGO - 05 SET
cod: 5705
Prenota
10 SET - 19 SET
cod: 5706
Prenota
24 SET - 03 OTT
cod: 5707
Prenota
Itinerario e redazionale
 Foto di viaggio

Non una semplice vacanza ma un viaggio-avventura fitto di attività outdoor (trekking e speleo-avventure in grotta, canyoning, rafting e canoa, percorsi in e-bike, quad e cavallo, voli in parapendio e zipline) per connettersi alla Natura attraverso i suoi elementi: l’aria, la terra e l’acqua. Il tutto accompagnato da guide esperte che, oltre a farci vivere esperienze indimenticabili, ci aiutano a godere gli habitat diversificati del Friuli, che in meno di 150 km schiera pareti dolomitiche, valli montane con boschi, laghi e torrenti, colline moreniche, pianure e ambienti lagunari.

 Foto di viaggio
Itinerario di viaggio
Giorno 1
Ritrovo in mattinata a Udine e visita della città con il Castello e le vie porticate del centro storico, le architetture veneziane di Piazza Libertà e della Loggia del Lionello, i capolavori del Tiepolo presenti nel Duomo, nel Palazzo Patriarcale (Museo diocesano e Gallerie del Tiepolo) e nell’Oratorio della Purità. Una tappa in una tipica osteria è occasione per testare affettati, formaggi e vini tipici friulani.
Giorno 2
Ritiriamo i mezzi e con una trentina di chilometri ci inoltriamo nel Parco Naturale delle Prealpi Giulie per una speleo-avventura all’interno della Grotta Doviza, per anni ritenuta la più lunga cavità d’Italia. Scopriamo il mondo sotterraneo di questo labirinto a tre livelli che affascina per i suoi meandri di calcare, provando le tecniche usate dagli speleologi. Un breve spostamento ci porta a Campo di Bonis (700 m slm) per rilassarci con una passeggiata a cavallo nel verde delle Prealpi Friulane.
Giorno 3
A Gemona del Friuli (35 km) i più audaci possono osare un volo in parapendio che in 1000 metri di dislivello regala viste spettacolari sulle cime della Carnia e sulla piana, sino a scorgere il mare. Sempre qui scegliamo tra un rafting sul Tagliamento (ultimo esempio in Europa di fiume non antropizzato né irregimentato, i cui rami cambiano percorso a ogni piena) o un’escursione in quad sulle colline moreniche sino a San Daniele, patria del famoso prosciutto. Chiudiamo con una passeggiata a Venzone, inserita tra i borghi più belli d’Italia, e una visita al duomo medievale di Gemona. Entrambe le località furono colpite dal terremoto del 1976 e sono esempi eccellenti di ricostruzione.
Giorno 4
Puntando a nord-est, dopo 40 km, ci fermiamo al Fontanone di Goriuda per ammirare la sua selvaggia bellezza. Un sentiero permette di passare dietro la cascata ed entrare in un profondo riparo dal quale apprezzare l’inconsueto scorcio sulla Val Raccolana e sui monti attraverso la colonna d’acqua che precipita nel laghetto. Nella vicina Sella Nevea possiamo scegliere se salire in telecabina al Monte Canin per l’approdo al Rifugio Gilberti (1850 m) e una vista spettacolare sulla conca o divertirci nel Parco Avventura fatto di percorsi sospesi e lanci adrenalinici. Un pernottamento alla Malga Grant Agar (1530 m) regala l’immersione in un contesto da cartolina, con lo sguardo che abbraccia il Canin e il Mangart da un lato, il campanile di Villacco e il gruppo dello Jộf Fuart dall’altro.
Giorno 5
Nel cuore delle Alpi Giulie, uno spettacolare trekking ci fa salire all’incantevole chalet del Rifugio Corsi (1874 m) e alla Forca del Vallone che permette l’accesso alla valle di Rio Bianco. Da qui scendiamo verso il Bivacco Gorizia dove non è raro trovare camosci e stambecchi, raggiungiamo lo storico Rifugio Brunner (1432 m) che fu casa di caccia del Re di Sassonia e rientriamo alle auto per affrontare un trasferimento di due ore fino a Sauris (80 km). Qui sono molte le proposte che possiamo sfruttare, compreso un centro benessere la cui sauna tenterà più di un fisico provato dal trekking. Suggeriti un assaggio del celebre prosciutto di Sauris e un boccale della birra artigianale qui prodotta.
Giorno 6
A Sauris ci incantiamo al cospetto del suo lago e chi ama il brivido può sorvolarlo grazie a un lancio adrenalinico con la zipline più lunga d’Europa. Un’escursione in e-bike ci porta a esplorare le malghe che puntellano la conca, per conoscere da vicino questi micro-universi produttivi dove ancor oggi si trasforma il latte in formaggio. In pomeriggio ci spostiamo a Pradis (65 km) per esplorare il celebre Orrido del torrente Cosa che stupisce con cascate, grotte e archi naturali creati dalla sua potenza erosiva. Il vicino museo mostra come quest’area, bucata da centinaia di cavità di origine carsica, sia stata abitata sin dalla preistoria.
Giorno 7
La Val d’Arzino è un altro habitat imperdibile, con salti d’acqua circondati da faggete, ampie vasche di erosione e verdissime pozze. Un modo splendido per farne esperienza è un percorso di canyoning che qui ha scavato alcune delle forre più belle della regione. Ci caliamo nelle gole, nuotiamo tra strette pareti, facciamo il bagno in pozze cristalline scivolando su rocce levigate dall’acqua. In pomeriggio un trasferimento di 87 km ci porta sino a Marano Lagunare. Se ci sarà tempo potremo passeggiare a piedi nella Riserva naturale Valle di Canal Novo e concederci una cena di pesce in questo borgo storico marinaro.
Giorno 8
La Riserva Naturale Foci dello Stella, all’interno della Laguna di Marano, è un microcosmo eccezionale raggiungibile solo via acqua che noi esploriamo a bordo di agili canoe. Percorriamo le ultime anse del fiume sino al mare e sfiliamo tra i canneti per conoscere l’avifauna e vedere un tradizionale bilancione da pesca e i tipici casoni di canne e legno dei pescatori. Al termine possiamo degustare un 'frittolin' di pesce appena pescato. Nel pomeriggio una tratta di 37 km ci conduce ad Aquileia (Unesco) per ammirare gli scavi di questa importante città dell’Impero romano e i mosaici della sua celebre Basilica paleocristiana. Il passaggio per Palmanova (Unesco) ci regala un veloce colpo d’occhio sulla città-fortezza dalla singolare pianta a stella con nove punte e ulteriori 25 km chiudono il rientro a Udine.
Giorno 9
Raggiungiamo San Pietro al Natisone (25 km) e da qui un percorso in canoa lungo l’omonimo fiume ci accompagna fino nel cuore di Cividale (Unesco). Non mancheranno bagni lungo il percorso e approdi su amene spiaggette. Un pranzo in frasca ci avvicina alla cucina regionale e al suo celebre frico e abbiamo tempo per una visita ai tesori della città fondata da Giulio Cesare e divenuta in seguito capoluogo longobardo. Da vedere il celebre Tempietto, il Museo Archeologico Nazionale, il Ponte del diavolo, il Duomo con il Museo Cristiano, il Monastero di Santa Maria in Valle, l’ipogeo celtico. Una merenda con una fetta di gubana bagnata dallo slivovitz chiude l’esperienza prima del rientro a Udine (16 km).
Giorno 10
Partenza del gruppo.
 Foto di viaggio
 Foto di viaggio
NB: La sezione "Itinerario e Redazionale" costituisce un racconto-relazione di una precedente esperienza di viaggio scritta e aggiornata dai partecipanti e dai coordinatori. Costituisce lo schema del programma di viaggio suscettibile di modifiche sulla base delle decisioni dei gruppi nello spirito dell'autogestione del viaggio, caratteristica della formula dei viaggi proposti da Viaggi nel Mondo.
Approfondimenti e social
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