Viaggi Avventure nel Mondo

LANGHE E MONFERRATO Viaggio di gruppoAvventuraItalia

Foto di Claudia Odiard

Colline, cultura e vini. Tra le colline delle Langhe e del Monferrato, all'insegna della natura, della cultura e dell'arte...tra colori, profumi e sapori: un'ospitalità antica e genuina.

DURATA
7 giorni
PERIODO
Mag Giu Lug Ago Set Ott
PERNOTTAMENTI
camping - hotel in appartamenti o bungalow con uso cucina
TRASPORTI
auto/pulmino a nolo, i partecipanti si alternano alla guida
PASTI
ristorantini, al sacco
DIFFICOLTÀ
facile
INFORMAZIONI
I coordinatori segnalati hanno effettuato il viaggio e possono dare informazioni. Rivolgetevi a loro con la cortesia che si usa tra amici:
Giuseppe BELTRAMO - Tel. 3356298730
Maurizio TEMESIO - Tel. 3358299949
Maurizio TRIOLO - Tel. 339 1343233 e 0173 263715
SITUAZIONE COVID-19
Italia

Permesso lo spostamento tra Regioni.
Libera circolazione tra regioni bianche e gialle.

Per gli spostamenti in Italia, in aereo, traghetti o treni, a partire dal 1 Settembre 2021  sarà necessario mostrare il green pass con uno dei seguenti requisiti: 
- Certificato di avvenuta Vaccinazione Covid completata da almeno 14 giorni.
- Certificato di avvenuta guarigione da Covid
- Tampone Pcr o antigenico effettuato nelle 48 ore precedenti l'ingresso.
 

Nord Italia

Tutte le regioni sono bianche.

Per gli spostamenti in Italia, in aereo, traghetti o treni, a partire dal 1 Settembre 2021  sarà necessario mostrare il green pass con uno dei seguenti requisiti: 
- Certificato di avvenuta Vaccinazione Covid completata da almeno 14 giorni.
- Certificato di avvenuta guarigione da Covid
- Tampone Pcr o antigenico effettuato nelle 48 ore precedenti l'ingresso.

Quota di partecipazione
Quota base Da Alba
365
*Provvisoria*
la quota comprende
trasporto in minibus/auto per 6gg da Alba escluso carburante, la polizza infortuni, l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze)
la quota non comprende
nolo 8 posti (costo aggiuntivo di 50 euro al giorno o 300 la settimana), viaggio a/r per Alba, eventuale noleggio di biciclette o ciclomotori, e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE.
NB: Le quote hanno un valore indicativo e saranno confermate nel foglio notizie di ogni partenza.
Cassa comune
Cassa comune
480
La cassa comune e' l'importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere. Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il punto 5 del Decalogo per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune.
Partenze programmate
01 OTT - 07 OTT
cod: 0018
Prenota
22 OTT - 28 OTT
cod: 0020
Prenota
Itinerario e redazionale

Ci sono molti modi per scoprire la Langa e il Monferrato, terre del Barolo, del Barbaresco, del Dolcetto, della Barbera e dello Spumante. Una zona del Piemonte che può essere approcciata in modi differenti per vivere a pieno le tante sfaccettature di un microcosmo tutto da esplorare.

 Sicuramente il territorio ha le caratteristiche ottimali per gli amanti delle due ruote, in quanto offre paesaggi meravigliosi, attraversati da strade poco trafficate e perfette per esaltare la visione romantica di una guida capace di vivere la natura senza danneggiarla. Chi invece preferisce la comodità dell’auto, certo il territorio non limita anche ai più comodi di assaporare e gustare un viaggio incontaminato, alla scoperta di luoghi che hanno dato corso all’apprendistato di molti viaggiatori.

 Magiche terre famose per l’incanto del profumo di tartufo, di vini che testimoniano l’autentica tradizione e la cultura del luogo; di formaggi tipici ed unici che solo in questa zona si possono trovare. Un viaggio che oltre ad essere culinario, sarà ideato all’insegna di paesaggi mozzafiato, nell’atmosfera della storia, scoprendo imponenti castelli arroccati, torri “abbracciate” alle colline, dimore storiche, chiese, musei. Un viaggio in un territorio che prende le distanze dalla storia celebrata come fine a se stessa, ma che vuole accompagnare il viaggiatore raccontando il suo stile ed il suo passato anche attraverso profumi, odore di legno, castagne e noci, sensazioni e suggestioni regalate dai colori mutanti delle viti ai profumi della frutta. 

Un percorso interessante alla scoperta di una storia vissuta, da svelare poco alla volta, in una terra apparentemente simile alle altre, che però si rivela in una miriade di vicende, di aspirazioni e di corrispondenze, di leggende e tradizioni, di miti letterari e percezioni. Un viaggio, che per chi lo desidera, sarà allietato anche da ricordi che evocano i romanzi di Beppe Fenoglio, Cesare Pavese, Giovanni Arpino, testimoni indiscussi di un’epoca e di una terra importante, non solo per i suoi prodotti, ma per le emozioni che incontrastate si provano ogni volta che ci si sofferma a guardare.

 Girovagando per queste terre, oggi facilissime da raggiungere anche grazie al nuovo tratto autostradale, non mancherete di conoscere gente semplice, cordiale, disponibile che, segnata dal tempo e dai ricordi, testimonia e trasmette l’importante pensiero incontrastato che, il vero lusso è prendersi il tempo di godersi la vita. Il nostro viaggio si delineerà per una settimana, durante la quale si potranno visitare luoghi, spazi e territori disseminati lungo un percorso unico e indimenticabile. Un itinerario che si snoda tra sinuose ed armoniche colline del Monferrato che a man a mano si trasformano in quelle più ruvide delle Langhe, in un percorso che toccherà diverse cittadine, ognuna delle quali caratteristica ed unica per qualche indiscusso particolare. A seconda del periodo in cui desideriamo fare questo viaggio tuffandoci nella cultura e nei sapori di questi luoghi, potremmo partecipare a diversi eventi e manifestazioni, come ad esempio:

COLLISIONI Barolo Luglio – Musica e Cultura
I MERCATI DI CHERASCO - quasi tutti i mesi da aprile a dicembre.
SAGRA DELLA NOCCIOLA - Cortemilia – seconda metà di agosto. Mercato della tonda e gentile delle Langhe
MANGIALONGA – La Morra – fine agosto. Passeggiata enogastronomica
FIERA INTERNAZIONALE DEL TARTUFO – Alba – ottobre. Mercato del tartufo Bianco d’Alba, rievocazioni storiche, manifestazioni in piazza. Mostra mercato enogastronomica con degustazione. Prima domenica di ottobre palio degli asini.
FIERA DEI SANTI – Dogliani – prima settimana di novembre. Settimana gastronomica, distribuzione della cisrà (minestra di trippa e ceci), degustazione Dolcetto di Dogliani d.o.c. CHEESE –Bra- fiera internazionale del formaggio.

Itinerario di viaggio
Giorno 1
(Langhe: Alba-Roddi-Pollenzo-Cherasco-Barolo-Serralunga-Alba)
L’itinerario parte da Alba, capitale delle Langhe, famosa non solo per il tartufo e per la cioccolata Ferrero, ma per il vino come il Barolo, il Barbaresco, il Nebbiolo, il Dolcetto; per l’importante storia raccolta in un pugno di viuzze, chiese (S.Domenico, S.Giuseppe, S.Damiano, S.Giovanni, quella sconsacrata di Santa Caterina), torri, la cattedrale di San Lorenzo, il tempio di S. Paolo, nonché per la cultura e l’arte. Il nostro giro si estende alla storica citadina di Cherasco, passando per Roddi dove nel 1880 Antonio Monchiero fondò l’”Università per cani da tartufo”. Alcune parti del castello di questo paesello risalgono al tre-quattrocento ed è proprio qui che la famiglia di Giovanni Pico della Mirandola (il famoso umanista e filosofo) ebbe un feudo. Anche Pollenzo può essere tappa molto interessante, fondata verso il 173 a.c. nella valle del fiume Tanaro (purtroppo noto per l’alluvione del 1994). Pollentia era territorio importante perché in posizione quasi baricentrica rispetto ad Alba Pompeia ed Augusta Bagiennorum (attuale Benevagienna, importante per i suoi siti archeologici). Oggi Pollenzo è diventata sede dell’Università di Scienza Gastronomche. Le brevi soste non ci dissuadono comunque dalla visita a Cherasco, con le sue chiese medievali e barocche. Il punto di partenza per la visita del paese è la piazza centrale, con i suoi arconi ogivali delle vie porticate, l’elevata torre civica, i fregi e le aperture preesistenti del Municipio, il medievale campanile di S. Gregorio. Da Cherasco , ritornando ad Alba, passiamo da Barolo, terra del famoso vino e non solo, pensando a Silvio Pellico che per molto tempo fu addetto alla preziosa biblioteca nel castello comunale, che ora ospita anche l’enoteca Regionale. Da qui a Serralunga dove, oltre il castello, sorge la splendida tenuta di Fontanafredda, grande ed illustre azienda enologica. Al suo interno è possibile visitare la storica palazzina di caccia di Re Vittorio Emanuele II ma si potranno anche degustare i vini dell’azienda.Terminate visite e degustazioni varie, si fa rientro ad Alba.
Giorno 2
(Alta Langa: Alba-Murazzano-Camerana-Saliceto-Monesiglio-Prunetto-Bergolo-Cortemilia-Alba) Sempre partendo da Alba, ci dirigiamo nelle zone dell’alta Langa, dove il territorio si trasforma diventando più aspro, quasi riservato, ma ricco di natura orgogliosa e paesaggi mozzafiato. Passando per Albaretto Torre, tra boschi e nocciole dove quasi si percepisce l’immobilità del tempo ed il silenzio-non silenzio della natura, e passando per Bossolasco, denominata “perla delle Langhe”, si arriva a Murazzano, in un paesaggio dove tutto appare quieto e sedimentato nel tempo. Basta alzare gli occhi ed ammirare la torre medievale con i suoi 33 metri di altezza, per scoprire l’essenza dell’alta Langa, da sempre terra non facile, percorsa da vivide esperienze. In questo luogo troviamo anche la famosa Tuma, il formaggio tipico della Langa. Da Murazzano arriviamo alla torre medievale di Camerana che, nata per osservare e difendere, pare racconti i conflitti devastanti tra Francia e Spagna. Al termine delle due visite ci dirigiamo prima a Saliceto, poi a Monesiglio (che abbraccia le colline della valle Bormida) e Prunetto, tre paesi in cui si erigono tre castelli avvolti in una splendida natura, in cui si rispolvereranno frammenti storici in un’architettura importante e signorile. Il viaggio continua verso Bergolo, paese di pietra a 650 metri di altitudine, tipico abitato langarolo, luogo suggestivo, quasi irreale, sulla cresta delle colline che da un lato guarda la valle Uzzone, dall’altro la valle Bormida. E’ il comune più piccolo della provincia di Cuneo e sicuramente uno dei più piccoli d‘Italia. Famoso per la manifestazione “cantè mag”, fine settimana della seconda di maggio in cui per tutta la notte si succedono concerti di vari gruppi provenienti da tutto il mondo, il suo nome deriva dal latino Bergolum che significa luogo dell’erica. Terminata la visita a Bergolo, torniamo ad Alba, passando per Cortemilia, attraverso un altro suggestivo paesaggio.
Giorno 3
(Alba-Pian del Re- Saluzzo-Savigliano-Mondovì-Alba) Cambiamo totalmente paesaggio e ci dirigiamo verso il Monviso, in particolare oltre il paese di Crissolo, verso il Pian del Re, dove nasce il fiume Po. Mattinata all’insegna della brezza della montagna e dell’ecursione a piedi in un paesaggio completamente diverso da quello langarolo, ma che ci porta a comprendere come il territorio piemontese vari dalla collina alla pianura, dalle alpi marittime e quelle ….Trascorsa la mattinata in montagna e visitati i negozietti del luogo, facendo rientro alla base, è indispensabile sostare a Saluzzo, bellissimo marchesato e a Savigliano. Rientrando, passiamo ancora da Mondovì, attraversando piazza Maggiore e percorrendo le strade dell’antico borgo, si ammireranno le chiese di epoche diverse. Se il tempo lo permette, interessante un sopraluogo a Vicoforte di Mondovì, dove sorge il santuario che vanta la cupola ellittica più grande d’Europa. D’obbligo la visita ad un laboratorio artigianale di pasticceria per fare poi rientro ad Alba.
Giorno 4
(Alba-Agliano d’asti-Canelli-Asti-Alba) Giornata dedicata al Monferrato con visita ad Agliano d’Asti, dove si potranno visitare le famose fonti e agli stabilimenti Gancia di Canelli, dove è possibile visitare le storiche cantine sotterranee che si snodano per circa 20 km. Sosta importante ad Asti, per ammirare il Battistero, la Chiesa di S. Benedetto, la Cattedrale, il centro storico…
Giorno 5
(Alba-Mango-S.Stefano Belbo-Barbaresco-Govone-magliano Alfieri-Guarene-Alba) Passando per Mango (e per chi vuole far visita qui c’è uno splendido castello), ci dirigiamo subito a S.Stefano Belbo, luogo di Cesare Pavese, dove andremo a visitare il centro Studi, la sua casa natale, la colina Gaminella, la casa di Nuto e tutte le zone naturali limitrofe che, si noterà, variano sensibilmente dalle zone albesi. Passando per Neive e Barbaresco, zona dell’ononimo vino e luogo in cui è posta la stupenda Enoteca Regionale (dove sicuramente farà piacere fare osta), si farà visita al castello di Govone (che nella seconda metà del 600 il Guarino Guarini trasformò in grandioso palazzo barocco divenuto Reale villeggiatura) , a quello di Magliano Alfieri (dove Vittorio Alfieri creò la famosa tragedia Cleopatra) e a quello di Guarene, dai chiari riferimenti ai modi barocchi del Juvarra.
Giorno 6
(Alba-Bra-Alba) Mattinata trascorsa ad Alba e al suo caratteristico mercato, che si snoda tra le vie del centro e attira gli abitanti dei paesi limitrofi. Il pomeriggio può essere dedicato allo shopping ma, vista l’apertura dei negozi (verso ore 15.30/16.00), interessante per chi lo desidera fare breve tappa a Bra, sede dello Slow Food, cittadina prettamente barocca che risiede nel Roero, a pochi km da Alba.
Giorno 7
Partenza
NB: La sezione "Itinerario e Redazionale" costituisce un racconto-relazione di una precedente esperienza di viaggio scritta e aggiornata dai partecipanti e dai coordinatori. Costituisce lo schema del programma di viaggio suscettibile di modifiche sulla base delle decisioni dei gruppi nello spirito dell'autogestione del viaggio, caratteristica della formula dei viaggi proposti da Viaggi nel Mondo.
Materiale di viaggio
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