Namibia Moto Raid 2006


Viaggio con KTM a nolo


Autore:

Giuseppe Fisichella


 


MOTO RAID in NAMIBIA con KTM 525

 

proseguendo il mio viaggio……………..

               


Non viaggio per riempire ore vuote, per trascorrere del tempo o per trovare compagnia.

Viaggio per conoscere, per vivere vite che non potrei vivere altrimenti e per meglio correggere la traiettoria della mia.

Viaggio per arricchire la mia anima confrontandomi con altri modi di vedere e di intendere la vita, con altri mondi.

Credo che un viaggio possa essere un buon maestro.

 

Un maestro che ti porti per mano facendoti mutare visioni e prospettive.

Molti viaggi sono divenuti la mia bussola e, talvolta, mi hanno aiutato a ritrovare parte di me stesso.

Nella relativa vastità di questo paese dell’Africa australe si racchiudono i più diversificati habitat del continente: savane,altipiani, catene montuose, fiumi, laghi ed ancora deserti e zone predesertiche.

Un caleidoscopio di colori, di paesaggi, di profumi che inebriano e stordiscono.

Un ecosistema complesso ove flora e fauna convivono in armonia, lontane dai pericoli delle urbanizzazioni selvagge nelle malate civiltà occidentali.

E quì, la voce di una natura dirompente fa eco fra storie di popoli e colorati racconti di fantasia.

Terra di contrasti e ricettacolo ideale di visitatori che inseguono spazi infiniti rigeneranti e sogni ad occhi aperti.

Accovacciato su una roccia levigata da millenni, l’unico rumore, quasi impercettibile, è lo sciabordio delle acque del fiume kumene prima di tuffarsi in una stretta e tortuosa gola giù per oltre sessanta metri.

 

E parchi che si estendono a perdita d’occhio con savane popolate da miriadi di animali che, in essi, hanno trovato il loro habitat ideale. Oasi di grande valore naturalistico, minuziosamente regolamentate, complici della bellezza e dell’economia locale.

Il silenzio e la maestosità delle dune di sabbia dorata rendono magiche le prime ore del giorno che viene. Panorami immutati da secoli, da millenni, da milioni di anni. Pietre basaltiche modellate dal vento e dal sole.

Trionfo di colori; il giallo delle dune, il marrone bruciato, l’ocra ed il grigio fumo delle rocce, il verde della vegetazione che lambisce il fiume, l’azzurro pastello del cielo.

In questi luoghi, ove il vento livella le distese sabbiose, le dune sono in continuo divenire, in continuo mutamento, mentre le rocce si screpolano come zucchero e gli animali vagano verso la ricerca di acqua.

In questi luoghi apparentemente ostili alla vita dell’uomo, vivono i pastori nomadi Himba.

Etnia isolata geograficamente nella parte nord-ovest del paese, conserva ancorai caratteri, usanze e tradizioni originarie.

Come uno spartiacque fra il progresso e le comodità dei giorni nostri e la vita tribale fatta di essenzialità e rispetto per la terra.

Le donne che affascinano per la loro fierezza si spalmano interamente il corpo da un impasto di terra rossa e burro per farsi belle e per proteggersi dal sole. Ornate da elaborate acconciature indossano collane e bracciali di rame. Il loro mondo è il deserto e da esso dipendono.

Alle persone a me care, porterò un sassolino colorato ricco di striature sfumate e di storie da raccontare, rubato alle terre che amo.

Porterò anche un paesaggio fotografato con miei occhi.

Africa dei sussurri, dei richiami, delle savane bruciate dal sole, degli animali liberi, del vento che accarezza i capelli, dei silenzi ricchi di parole, delle stelle vicine vicine, dei luoghi più antichi del mondo.

Africa dei sogni realizzati.

LIBERATE YOUR SENSES.....

GIUSEPPE FISICHELLA