INIZIAZIONE AL DESERTO DAL 2002 AD OGGI


Deserto, sabbia, dune, piste sterrate, fuoripista: questo e’ il deserto e questo e’ un’invito ad andarlo a conoscere e riconoscere con le nostre moto a nolo. Iniziazione al deserto dal 2002 ha portato oltre 1400 piloti italiani sulle sabbie dei grandi deserti libici, algerini, nigerini e namibiani. Una moto a nolo, un’auto di appoggio con guida, un buon meccanico, una tenda, una cassa viveri portata dall’Italia, e una gran voglia di buttarsi in questa straordinaria avventura.
L’Africa da sempre è meta e sogno di molti motociclisti in cerca di nuovi spazi e nuove sensazioni, a volte però una preparazione incompleta o insufficiente porta ad una conclusione anticipata o al fallimento del viaggio. Dopo oltre 25 anni di attività organizzativa di raid sulle piste del Sahara, portando centinaia di piloti nei deserti di Mauritania, Mali, Algeria, Tunisia, Libia, Egitto, Sudan, Namibia, Botswana e nei deserti d’ Asia, d’ America e d’Australia abbiamo voluto offrire una opportunità ai piloti, anche esperti enduristi ma digiuni d’Africa, di andare a conoscre i segreti del deserto, delle piste sabbiose, delle dune, delle insidie e dei piaceri del correre su distese infinite completamente fuori pista o di raggiungere con il fiato sospeso la cresta di una duna per poi buttarsi giù per discese paurose di sabbia mobile.




                                                                        Djanet Tam Djanet 2002

Nasce così INIZIAZIONE AL DESERTO per offrire ai piloti la possibilità di conoscere il deserto con quella tranquillità mentale e fisica che un raid non può mai riservare per quell’ansia di andare, di proseguire di raggiungere una meta, di rispettare un programma che non ammette ritardi.

INIZIAZIONE AL DESERTO offre al pilota la possibilità di sperimentare le tecniche di guida sui vari fondi (sabbia, sassi, fuori pista, superamento di dune, fech fech etc) e fare la conoscenza con un ambiente di straordinario fascino ma anche straordinariamente severo dominato da rocce e sassi ma prevalentemente dalla sabbia, battuta dal vento ammucchiata in dune talvolta alte centinaia di metri, talvolta battuta e compressa come una strada asfaltata e altrove soffice come il talco. Insomma una realtà che bisogna conoscere per provare, per mettere a punto la propria tecnica personale.
INIZIAZIONE… quindi e’ un invito a venire nel deserto con una moto enduro a nolo per conoscere, da protagonisti, il fascino straordinario dell’ambiente sahariano e divenire per una o due settimane personaggio di primo piano di una indimenticabile avventura. Negli ultimi sette anni anni abbiamo portato centinaia e centinaia di piloti, fra loro donne alla prima esperienza in fuoristrada, piloti con esperienza zero o limitata ad un motorinio, enduristi che mai avevano provato
la sabbia, stradisti abituati ad avere fra le gambe moto da 300 kg, veterani che hanno colto l’occasione di tornare con una moto a ripercorrere itinerari gia’ fatti…, giovani, giovanissimi, sessantenni… settantenni … veterani piloti, insomma tutti hanno risposto alla nostra proposta e fra di loro non e’ mai nato un problema di convivenza motociclistica, chi voleva correre a manetta lo ha fatto, chi voleva scavalcare dune lo ha fatto, chi si contentava di un assaggio graduale se n’e’ andato pian pianino certo che il fuoristrada di appoggio non lo avrebbe mai   abbandonato.
Iniziazione, sia ben chiaro, non e’ una scuola di guida ma e’ una opportunita’, una occasione unica di imparare a correre sulla sabbia, a scavalcare dune e non c’e’ teoria che tenga, s’impara provando.
Dopo essere saliti sulla moto ognuno reagisce a suo modo, ognuno scopre questa realta’ straordinaria e si adatta all’ambiente come puo’, c’e’ chi parte subito, chi piu’ lentamente ma tutti alla fine completano l’itinerario, arrancano sulle dune, e corrono sui grandi pianori… unico pericolo e’ quello di voler sempre ritornare.
Con un pizzico di orgoglio e molta riconoscenza per tutti quei piloti che hanno partecipato ai raid di Iniziazione al Deserto questa breve nota storica, per sapere, per valutare le dimensioni e i successi di questa grande Avventura:

    
STORIA DEL PROGETTO INIZIAZIONE AL DESERTO

Nel 2002/3 (autunno inverno primavera) Iniziamo con l’ acquisto di 10 KTM 525 DESERT per organizziare la la Prima Iniziazione al deserto in Algeria:
Djanet Raid porta in Algeria 140 piloti italiani.
Imbarco moto novembre 2002
Foto e un breve racconto dell'edizione natalizia di Djanet Raid
guidata da Vittorio Kulczycki che prima di effettuare il percorso del Djanet raid insieme al gruppo di Alex Monticone ha raggiunto l'Hoggar e Tamanrasset seguendo la pista nord e rientrando per la pista sud detta "dei contrabbandieri".


Nel 2003/4 (autunno inverno primavera) riproponiamo la nostra Iniziazione al Deserto in Libia con Acacus Raid, acquistiamo altre 10 KTM e dall’ottobre 2003 al Maggio 2004 Acacus Raid portiamo altri 220 piloti italiani.
  
     Djanet Raid Aprile 2003 - Vedi le altre foto

Foto da un Acacus Raid 2004

Ancora foto da un Acacus Raid 2004

Nel 2004/5 (autunno inverno primavera) torniamo in Libia proponiamo di nuovo Acacus Raid e tentiamo di traversare un deserto sconosciuto Erg Murzuk che solo un gruppo riesce a concludere con successo. Acquistiamo 19 KTM e fra Acacus Raid e Murzuk Raid portiamo altri 180 piloti italiani.
 
  Acacus raid maggio 2004 - Vedi le altre foto

Nel 2005 (estate)inviamo le moto in Namibia e realizziamo due raid di due settimane nel nord del paese nella regione del Kaokoland e della Skeleton Coast. Portiamo 32 piloti italiani.

Nel 2005/6 (autunno inverno primavera) riproponiamo la nostra Iniziazione al Deserto in Libia con Acacus Raid, acquistiamo altre 10 nuove KTM sul classico itinerario dell’Acacus e l’oramai consolidato Murzuk Libia Raid. Portiamo oltre 150 piloti italiani.

Nel 2006 (estate) torniamo in Namibia e realizziamo due raid di due settimane nel nord del paese nella regione del Kaokoland e della Skeleton Coast. Portiamo 29 piloti italiani.

Nel 2006/7 (autunno inverno primavera) Acquistiamo altre 6 moto nuove e rifacciamo i motori alle anziane ancora in ottimo stato e dopo 4 anni torniamo in Algeria e proponiamo la traversata da Djanet a Tamanrasset. Il programma ha riscosso un grande successo portiamo oltre 230 piloti e per due settimane a gennaio 2007 inviamo il primo gruppo in ricognizione in Niger, 11 motociclisti partono da Tam per In Guezzam entrano in Niger e attraversano il Ténéré e i monti dell’Air. La loro esperienza poteva essere preziosa per programmare raid in Niger ma la situazione politica degenera rapidamente tanto da costringerci ad annullare ogni programmazione per il Niger.

Nel 2007/8 Torniamo in Libia con due programmi Awbari Sabbia e Sogno Libico, partiamo un po’ in ritardo. Fissiamo la base a Gadames da dove i nostri gruppi partono per la traversata del deserto di Awbari per raggiugnger Sebha in una settimana, e ripercorrere lo stesso itinerario al ritorno. Partecipano140 piloti italiani.

Nel 2008/2009 (autunno inverno primavera) adottiamo le nuove HUSQVARNA TE 510 ENDURO acquistiamo ben 18 moto ed offriamo due diversi itinerari con base a Fjeij, punto di partenza ideale per i due raid in programma: Awbari Sabbia Raid e Murzuk Erg Raid. Partecipano circa 200 piloti

Stagione Ottobre 2009 - Aprile 2010
Gran ritorno in Algeria, riproponiamo la classica traversata da Tamanrasset a Djanet con una nuova variante che spingendosi piu’ a sud tocca l’Erg Kilian, i Monti Gautier, il Pozzo di Afelehien nell’immensa valle di Tafassaset, e scavalca l’erg di Armer per raggiugnere Djanet. Resta la salita all’Assekrem su pista di montagna per l’Hoggar.
Abbiamo portato in totale ben 1.281 motociclisti italiani in sella alle nostre moto alla scoperta del deserto dei suoi segreti e del suo fascino.