IL RITORNO DEL PATAGONIA RAID


Gruppo Andrea Capra


Data:

26/12/200818/01/2009


È stata lunga da Talcahuano fino a Ushuaia: 4700 km, per una buona metà su sterrato (o ripìo come lo chiamano da quelle parti).
Abbiamo percorso quasi tutta la Carrettera Austral così selvaggia e polverosa fino a costeggiare il Lago General Carrera con il suo splendido colore blu. Il Passo Rodolfo Roballos ci ha portato nelle lande desolate della Patagonia Argentina, dove ad attenderci c’eranono il vento fortissimo e i ghiaioni della Ruta 40. Guidando sbandati di bolina manco fossimo in barca a vela, siamo giunti al cospetto di due montagne bellissime: il Fitz Roy e il Cerro Torre, quest’ultimo considerata dagli alpinisti una delle vette più difficili da scalare.
Poi il Parco Los Glaciares con l’affascinante Perito Moreno e le Torres del Paine in Cile. Lo Stretto di Magellano l’abbiamo attraversato in compagnia di pinguini e delfini ed eccoci arrivare alla fine del mondo, a Ushuaia, dove finisce anche la Ruta 3 (per la cronaca sono 17.848 Km dall’Alaska)!
Andrea, Giuseppe, Lorenzo, Claudio e Mara, Pierpaolo, Franco, Roberto, Alessandro, Giancarlo


Ecco alcune immagini..


PARQUE NACIONAL LOS ALERCES


LA POLVEROSA E SELVAGGIA CARRETTERA AUSTRAL

 
AL PASSO ROBALLOS                     FIN DEL MUNDO E ... DELLA STRADA


RAMPONANDO SUL PERITO MORENO


DISTACCO AL FRONTE SUL PERITO MORENO


MPIETOSA E ... GHIAIOSA RUTA 40

 
IL MONTE FITZ ROY                         IL CERRO TORRE


BENZINA … DOVE CAPITA


TRAMONTO ALLE TORRES DEL PAINE


DOS CUERNOS POR DIEZ MOTOCICLISTAS


ULTIMA FONTIERA