MURZUQ-LIBIA RAID EXPRESS - Un principiante nel Murzuk, un raid quasi famigliare del gruppo Kulczycki


In 5 giorni un gruppo eterogeneo traversa il Murzuk fino al Colle Anai e rientra alla base di Fjej con una breve estensioen al Lago di Um el Ma:


Data:

2-9 GENNAIO 2006


Autore:

Francesca Priolo con contributo di Vittorio Kulczycki


MURZUK - LIBIA EXPRESS MOTO RAID
Un giovane principiante senza  esperienza di guida su sabbia, veterani enduristi  , leggiadre fanciulle, uno storico della  Resistenza,  una madre ex paracadutista  e un veterano di cento battaglie, traversano in moto il Deserto del Murzuk nella Libia Meridionale.


       


                                                                  Simone,Alessandro e Vittorio Kulczycki


2 GEN   ROMA TRIPOLI SEBHA TRAGHAN KM 120

In tutto siamo 13, un numero fortunato, per il nostro raid in Libia, un vero e proprio blitz sulle stupende sabbie del deserto , che si propone di realizzare il circuito del Murzuk in solo 7 giorni da Roma a Roma. Tutto e ‘ predisposto:  appuntamenti  precisi, guide e auto di appoggio pronte non ci possiamo permettere ritardi. Qui a Roma in realtà siamo  12 a partire perché Marna ( la presidentessa del Motoclub Donne Avventura)  è già giù che ci aspetta… Siamo:Francesca  , Simone, Vittorio, Alessandro, Giulia, Paolo, Daniela, Diana, Marina, Alberto, Rossella, Christian.. Qualche difficolta’, ritardi, ansie e alla fine ci imbarchiamo, a Tripoli ancora  ritardi e difficolta’, attendiamo a lungo ,Ale dorme, Giulia ascolta musica..e questi libici che guardano. E’ impressionante!!!
Il nosto corrispoindente Mohammed, fa l’impossibile e alla fine riesce a farci partire tutti salutiamo e ringraziamo Mohammed e ci imbarchiamo. Dietro di me Vittorio. Mi dice  che quel signore di colore che sta con noi è un poliziotto, il nostro poliziotto che starà con noi fino alla fine del viaggio. In Libia è così.
Arriviamo in serata a Sebha..c’è un pulmino che ci aspetta, e c’è  anche Marna che ci ha fatto la sorpresa!! Dopo quasi 2 ore di viaggio arriviamo in una “residenza” vicino Murzuq, dove solitamente ospitano  ministri ed autorita’. Sono molto gentili, ci offrono la cena, scarichiamo moto e bagagli e andiamo a nanna..sono le 2:20… domani sveglia alle 7..
I cellulari non prendono..che bello..

Simone e Alessandro                          Marna Losi e la sua Beta             
   


 Fra le dune del Murzuk  Simone



3 GEN  TRAGAN –MURZUK- CAMPO 1°   NEL MURZUK    km 140
La sveglia sarebbe dovuta essere presto, in realtà siamo pronti alle 11…   Vittorio continua a girare per i vialetti dell’albergo seguito da Ale che…….sta imparando ad andare in moto……incredibile ma vero, non ha la patente, solo un foglio rosa, e la sua esperienza di pilota non supera le 2 o 3 ore  di guida  intorno a casa a Roma…Speriamo bene.
Passiamo per Murzuk, le ultime spese e  ora siamo nel vuoto totale.
 …DESERTO!!! Siamo in macchina con Omar, il capoguida..ci fermiamo abbastanza spesso, per Alessandro è la prima volta in moto e questo deserto non  è certo  facile… entriamo tra le prime dune. Senso di libertà assoluto. Spettacolare.
Vittorio assiste, da dietro, alla prima duna di Ale, sale, sale, si ferma un attimo in cima  e scompare .....sara’ senz’altro caduto….no,  e la discesa era bella ripida, dove bisogna  sempre dare gas, lo vediamo proseguire veloce, sicuro. Per Ale  rappresenta il battesimo della sabbia. Si prosegue. Sosta pranzo, ripartiamo dopo mezz’oretta..il pomeriggio scorre molto più lentamente. Le dune diventano sempre più difficili, la sabbia è morbida e ci si insabbia facilmente. Omar dice che ci fermeremo per  il campo per le 17:30.  Ale appare provato, troppe emozioni ocncentrate in poche ore. Il suo primo giorno in moto è stato troppo duro e a lamentarsi è anche la sua moto, che da qualche problemino. Alla fine ci fermiamo prima del previsto..montiamo tende, gonfiamo materassini e tra una cosa e l’altra..cena!! Pasta all’amatriciana, insalata di pomodori e tonno, grana a tocchi con aceto balsamico di Marna.. Poi, per festeggiare il battesimo motociclistico di Ale, anche del pandoro e dello spumante.
Subito a nanna, il nostro primo campo tra le dune è emozionante..sembra strano esser qui..


   
                                                                                Simone e Francesca
                                                                                        autrice dell'articolo
Alberto Soldavini, Marna, Vittorio  e il Professor Paolo Poletti storico della Resistenza

   
                                                                      
                                         

4 GEN  ERG MURZUK CAMPO 1° - CAMPO 2°  KM 167
Giornata abbastanza lunga. Stamattina faceva un freddo  bestiale. Soprattutto c’era vento. Tanto vento. Colazione veloce, sperando di partire subito, ma la moto di Alberto da problemi. Perde olio. Omar e gli altri si mettono a lavoro e creano una guarnizione con un pezzo di cartone. Poco dopo partiamo, oggi per Ale niente moto, è troppo difficile. Siamo immersi nel deserto, sosta pranzo..chi dorme, chi mangia, chi “esplora”...ripartiamo e, dopo alcune soste intermedie (Simone,Marna e Vittorio sono caduti!), è ora di fare campo…tende,materassini, sacchi a pelo....ormai mi sto abituando  a questa fantastica dimensione…Simone e Daniela sono già “in cucina”: tortellini in brodo, porchetta e pomodori, prugne..quattro chiacchiere,un po’ di sabbia sui piatti per “lavarli” e a nanna. Siamo molto stanchi. Nella notte  qualcuno  dalle dune  canta “bella ciao”…
 

5 GEN  ERG MURZUK CAMPO 2° - CAMPO COLLE DI ANAI  KM 190
Allora:  a fine tappa siamo al Colle d’ Anai. Stasera facciamo campo qui.
 Oggi nel complesso è stata una giornata più facile..le macchine si sono insabbiate molto meno e di conseguenza abbiamo fatto anche meno soste..solo gli ultimi chilometri sono stati più ardui. Omar, in macchina, ha bucato. Alessandro è caduto. Lo scenario è cambiato..da sabbia e solo sabbia..davanti a noi sempre rocce nere in aspro contrasto con il color edella sabbia. Alessandro per scendere dal Colle di Anai ha lasciato la moto a una delle nostre guide ,che si è cimentata in una guida molto sportiva…in infradito e senza protezioni!
Siamo al tramonto…rocce e sabbia sono di un colore particolare, indescrivibile..
Cena e poi, grazie a Simone e Vittorio che hanno raccolto dei rami secchi, tutti intorno al fuoco. Si canta, si pensa…fuoco davanti a noi…sabbia intorno a noi..stelle sopra di noi…
 
6 GEN   COLLE DI ANAI – CAMPO DUNA  MURZUK  km 250
La befana!! E Giulia ha portato le calze!!
Stanotte ha fatto molto freddo. Si sono anche avvicinati degli animali. Chissà quali. Li abbiamo sentiti nel sonno  e stamattina, al risveglio, c’erano le impronte. Partiamo, ci lasciamo alle spalle il Colle di Anai ed entriamo in un immenso plateau .Sulla nostra destra le dune del “nostro” Murzuq che sembra tanto vicino ma poi, in realtà, così tanto non lo è……………….Siamo andati avanti fino al tramonto, correndo lungo il confine  con l’ Algeria,  nei pressi di una guarnigione militare  incontriamo due auto con un gruppo di calndestini, i militari  non ci fanno avvicinare  e proseguiamo verso Uan Kasa ,  poi lungo i margini settentrionali dell’Erg Murzuk e siamo di nuovo tra le dune…rosse questa volta…Simone e Alberto sono dei puntini in lontananza….in cima alla duna più alta, almeno 250 metri…si sente solo il rumore delle loro moto che disegnano ardite evoluzioni sempre piu’ in alto  verso la cima della duna.
Cena made by Marna e poi a dormire..

Prime rocce  nella zona del Colle Anai 
     


7 GEN  DUNA DEL MURZUK- MATHENDOUSH – GERMA- LAGO UMEL MA KM 240
Partenza, direzione wadi Mathendoush. Arriviamo circa a mezzogiorno.  Breve visita .
Davanti a noi una parete di graffiti..camminiamo fino a trovare i famosi Gatti Mammoni, poi giraffe, elefanti, coccodrilli.. tutti incisi nella roccia da mani sconosciute,  migliaia di anni fa.
Ripartiamo, sosta a un posto di controllo militare. Mangiamo lì: pane,tonno,salame,formaggio e frutta.. c’è acqua. Le guide si lavano. E c’è anche un bagno!!! DESERT TOILET c’è scritto…
Ci rimettiamo in moto, molto velocemente e dopo circa 4 ore arriviamo a Germa.  Ripartiamo. Direzione lago Um el ma. Facciamo campo. Omar & co cucinano sulla brace carne di capra. Ne mangiamo un po’ con loro, nella nostra ultima cena nel deserto. Brindisi finale, quattro chiacchiere e subito in tenda.
L’unica volta che  non ho bloccato la tenda con la sabbia, c’è un vento pazzesco


8 GEN  CAMPO AL LAGO DI UN AL MA – FJEIJ – 40 KM – SEBHA  KM 130-TRIPOLI
C’era stato detto: “domani sveglia con calma”. In realtà alle 8 eravamo già svegli. Smontiamo il campo…che tristezza..l’ultimo giorno…
Passeggiata verso il lago. Ci sono dei venditori e riusciamo a contrattare.
Partenza per Fjeij. Arriviamo all’albergo,base di partenza dei gruppi di Iniziazione al Deserto. Torniamo in tenuta “cittadina” e andiamo a cercare un posto dove mangiare. Sono tutti chiusi. Riusciamo ad accordarci con l’unico aperto che, dopo circa un’ora, ci da del riso condito e pollo con verdure. Non male.
Partiamo  per Sebha con il pulmino. Lì abbiamo l’aereo alle 20.00. Al nostro arrivo a Tripoli c’è Mohammed. A casa sua ci attende una meravigliosa cena preparata dalla moglie che però non abbiamo occasione  di conoscere mentre la figlia, una banbinetta di 3 o 4 anni  ci vine presentata con  palese orgoglio dal nostro ospite.  Tutti seduti sui tappeti della grande sala da pranzo , al centro vengono portati vassoi  fumanti con piatti tipici, pesce , carne, insalte di ogni tipo , zuppe, un vero cenone di fine viaggio.
A notte fonda andiamo in albergo. Che strano, un albergo a 5 stelle…

9 GEN  TRIPOLI ROMA
Alle 6 siamo tutti giù a fare colazione..tranne Giulia ed Alessandro che dormono ancora 
Con un velo di tristezza ci dirigiamo verso l’aeroporto e siamo a Roma
E’ finito questo viaggio. Bello. Bellissimo.
Chissà….
Testo di Francesca Priolo con il contributo di Vittorio Kulczycki 
Foto di Francesca, Giulia, Simone e Vittorio 

 

I PARTERCIPANTI 
KULCZYCKI VITTORIO 
ECORALE MARINA
PAOLETTI PAOLO
DELFINO ANDREA
DELFINO DIANA
SOLDAVINI ALBERTO
KULCZYCKI ALESSANDRO
KULCZYCKI SIMONE
ARCESE GIULIA
LOSI MARNA
KLESZCZYNSKI DANIELA
PRIOLO FRANCESCA
DALENZ BUSCEMI CHRIS


Le leggiadre fanciulle : Giulia futura coordinatrice e Francesca