Maremma Enduro


Data:

12/13 Ottobre 2004


Autore:

Antonella Corona


Il mio ragazzo, Costanzo, ex crossista ed entusiasto di essere entrato nel mondo dell'enduro, il 18 dicembre del 2004 (4 mesi fa) mi ha fatto trovare sotto l'albero di natale una fiammante Honda easy 230 comprensiva di abbigliamento e bigliettone, dove amorevolmente illustrava con disegni.... i terribili passaggi per diventare un bravo endurista. La gioia e la felicità sono letteralmente esplose dentro e fuori di me, ma quando sono salita sul rosso destriero.... ahimè.. sob... non toccavo terra!! e già, il mio mt.1.60 non bastava a darmi un saldo appoggio e la mia stabilità (non salivo su una moto da 20 anni) sembrava alquanto minata. Poco male, ho abbassato la moto di cm.2 e sono partita.... tutto sembrava impossibile, anche l'asfalto!! I primi dati di percorrenza viaggiavano intorno a : asfalto=27/km/h salite=20/km/h discese=10/km/h FRENO TIRATO!!!! (che disastro) Ogni volta che uscivo ero felicemente emozionata, ma una morsa di terrore puro mi stringeva lo stomaco.



Un giorno caddi talmente tante volte che Costanzo da bravo toscano mi disse " Chicca, sei più in terra di un tappeto!!" Poi, un giorno, mi informa che a Grosseto ci sarebbe stato un raduno di Enduro soft, EVVIVA!! convinta che il percorso si sarebbe svolto su strade bianche con leggere salite e discese (quello che io sapevo fare) decisi di andare. FURGONE - ZAINI - MOTO e vaiiii !!!



Tutto il viaggio mi domandavo come sarebbe stato, facevo congetture sul percorso e passavo da stati di felicità eccessiva a mutismo pervaso di paura e panico.... l'ignoto. Solo la tolleranza di Costanzo a fatto sì che il mio viaggio non finisse a Roma Nord!!! Arrivo a Grosseto, stazione, agriturismo, partecipanti. ACCIDENTI!! tutti uomini abbastanza esperti... unica donna Marna ......e io. Tut...tut.... panico in crescita, mi sentivo il brutto anatroccolo. Fatta amicizia, arrivo di Stefano .....partenza immediata. Sola sulla moto, non potevo neanche fare tutte quelle stupide domande...... Asfalto(sale la tensione).......... inizio del tracciato(paura dell'ignoto).......



Primi 100mt.(avrei voluto andare via,sparire, non esserci..) SANTO DIO QUANTE PIETRE!!! SALITONE E DISCESONE.... no... no... non ero pronta, non ce l'avrei mai fatta.. Un terribile e temibile senso di abbandono si stava impadronendo di me.. poi le voci dei miei compagni, Costanzo al mio fianco... la tranquillità assoluta di Marna.. e vai!!! al peggio cado e se sono in difficoltà qualcuno mi aiuterà. Il giro è stato bellissimo, anche se ero talmente concentrata sulla guida che ho visto ben poco del paesaggio.

Non sono certo mancati momenti di assoluto sconforto e Stefano ne sà qualcosa (io in terra.... testa fra le mani... pianto serrato in gola) e Massimo, che facendo da chiudi coda ha assistito alle mie acrobazie non molto eleganti.... La sera, è stato un bellissimo momento di relax, cena stupenda, fame da lupo gigante, risate, commenti..... poi tutti a nanna. Il secondo giorno ero molto più tranquilla, la presenza di altre due ragazze, mi rincuorava Avevo rotto il ghiaccio della paura e finalmente ero felice di esserci!!!!



Ringrazio Marna, che avendo organizzato ciò mi ha permesso di vivere un esperienza unica ed utile, servita a sbloccare quella situazione di inadeguatezza e angoscia della quale sono vittime tutti i principianti.

Ringrazio Stefano che ha avuto la pazienza più grande del mondo e che, con il suo costante incitamento ed il perenne sorriso, mi ha tirato fuori da crisi tendenti all'isterico e .....dal fango.

Ringrazio Massimo, costante angelo custode per tutto il percorso e grazie a tutti gli altri che in un modo o in un altro hanno collaborato alla mia crescita.



Per ultimo, ma sempre primo, ringrazio Costanzo, che mi ha permesso di realizzare questo sogno, che continua a starmi vicino con amore e che mi ha insegnato che ogni volta che impariamo qualche cosa di nuovo, diventiamo noi stessi qualche cosa di nuovo. Oggi esco con lui e i suoi amici, vado davvero in posti quasi impossibili non ho più paura, non chiedo più : "..e poi che succede?? ... che c'è?? .......è difficile??" e poi ....e poi .....e poi ho scoperto che posso volare sopra un sogno, che posso farlo tutte le volte che salgo sulla mia "motina" ...........;-))

Grazie
Antonella Corona