2026-09-26 08:00:00 Rifugio e Oratorio di Cuney (m 2652)
Attraverso l'alta comba di Saint-Barthlemy al Santuario più alto d'Europa
Ultima gita alpinistica della stagione nella comba di Saint-Barthélémy, una vallata secondaria della Val d’Aosta, priva di vette famose ma ricca di scorci suggestivi e stupendi panorami. E anche di storia, perché l’Oratorio di Cuney, il più alto Santuario d’Europa, è dal 1600 meta di pellegrinaggi delle popolazioni alpine della regione. Il viaggio sarà effettuato con mezzi propri, formando autonomamente gli equipaggi delle auto al momento della partenza da Besnate e seguendo le autostrade A26, A4 e A5 fino all’uscita di Nus, da dove si inizia a risalire la valle di Saint-Barhelemy. Dopo Lignan la strada continua più stretta, fino alla frazione di Porliod e all’ampio piazzale dell’Osteria del Passet (m 1950), dove si lasciano le auto. In tutto 190 km e ore 2½ da Besnate.
Ci si incammina quindi lungo il sentiero 11B, che entra in un bel bosco di abeti e larici incrociando un paio di volte la strada interpoderale, fino a sbucare negli ampi pascoli di Fontaney. Lasciando la strada, si prosegue ora sul sentiero 11, che sale tra i pascoli e raggiunge l’Alpe Tsa Fontaney (m 2307; 2 km; 1 ora). Il pendio si fa più dolce e il sentiero supera alcuni dossi e avvallamenti costeggiando il Monte Morion, fino alla ripida balza che porta al Col du Salvé (m 2568; 2 km; 50 minuti), dove in lontananza appare già tra le rocce l’Oratorio di Cuney. Una breve discesa porta ad attraversare alcuni valloncelli, raggiungendo il bivio per la deviazione del Passet (m 2560; 1,1 km; 25’). Ignorandola, si continua sotto la barriera rocciosa e con un’ultima salita ci si affaccia sulla conca del Cuney, dove sorgono il Santuario e il contiguo rifugio, in uno scenografico anfiteatro di montagne (m 2652; 1 km; 25’). In alternativa la deviazione del Passet permette di raggiungere il rifugio con un percorso più breve (0,6 km, 15’), ma passando per alcuni tratti esposti attrezzati con catene.
Nel rifugio, custodito e dotato di tutto il necessario, avremo il servizio di mezza pensione, con sistemazione in camere multiple e cena con piatti della valle. Necessario il sacco lenzuolo, affittabile anche al rifugio al costo di 4 €.
Il giorno successivo avremo diverse alternative per il ritorno. Scendere al Rif. Magià (m 2007) e da lì rientrare all’Osteria del Passet lungo la sterrata che percorre tutta l’alta comba di Saint-Barthelemy (11 km; 3h45’).
Oppure tornare verso il Col du Salvé e poco prima di raggiungerlo prendere a sinistra il sentiero 11C, che aggira da est il Monte Morion, tra sempre nuovi panorami, e scende infine all’Osteria del Passet (7 km; 2 ore).
O semplicemente ripercorre interamente il sentiero dell’andata (6 km; 1h40’).
Organizzazione Tecnica Viaggi nel Mondo S.r.l. Roma Largo Grigioni 7 - 00152 Roma (Polizza per la responsabilità civile Assicurazioni Generali Spa N° 440350838).
Per ampliare l'assistenza sanitaria puoi fare riferimento al sito Europassistance
Grado di difficoltà: EE (Escursionisti Esperti). EEA solo per l’eventuale deviazione del Passet.
COSA PORTARE: Scarponi, maglione/pile, giacca a vento, guanti e cappello, occhiali da sole e crema solare protettiva, torcia elettrica, borraccia, viveri per il pranzo al sacco, sacco lenzuolo (obbligatorio), asciugamani, eventuali bastoncini da trekking. Obbligatoria una bottiglia di vino. Per i soci C.A.I., portare la tessera con bollino 2026 per avere la tariffa scontata del rifugio.
AVVISO: Le escursioni (trekking e camminate) organizzate da VIAGGI NEL MONDO non prevedono accompagnatori professionisti, si da' quindi per scontato che chi sceglie di partecipare disponga di esperienza di montagna e preparazione fisica adeguata all'escursione prescelta.
La gita viene effettuata con la collaborazione di tutti i partecipanti, che costituiscono un gruppo autogestito in cui non esistono "clienti" e "prestatori di servizi" ma ognuno contribuisce liberamente alla buona riuscita dell'escursione. Ricordiamo che non è prevista alcuna Polizza Infortuni ed ognuno si assume spontaneamente la responsabilità della propria partecipazione, scaricando i promotori delle iniziative di ogni responsabilità per qualsiasi inconveniente possa verificarsi durante tutta la durata della gita.
L'itinerario potrà subire variazioni o annullamenti in funzione delle condizioni meteorologiche o eventi eccezionali, a insindacabile giudizio degli organizzatori.