Relazione introduttiva
    Il Moto Club 4x4 Avventure ha iniziato la sua attività di organizzazione di raid all’estero sin dai primi anni ‘90 avvalendosi della collaborazione tecnico-logistica di Viaggi nel Mondo (agenzia di viaggi e turismo specializzata in viaggi alternativi). Dall’inizio della sua attività ha fatto viaggiare sulle piste e le strade africane oltre 1000 tra motociclisti e piloti auto su itinerari mai percorsi in precedenza, dal deserto del Sahara ai deserti e alle savane sud africane della Namibia e del Sud Africa.

La Cina

    Il progetto di un viaggio in Cina, studiato in collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana già negli anni ’80, naufragò per l’eccessiva e costosa burocrazia cinese, non ancora pronta a gestire il traffico di veicoli stranieri, nel proprio paese, a condizioni accettabili. In seguito alle esperienze maturate dopo anni di viaggi-avventure e spedizioni alpinistiche organizzate dalla Viaggi nel Mondo in territorio cinese siamo riusciti ad ottenere dai nostri corrispondenti un programma di viaggio che permetterà per la prima volta ad un gruppo di moto e auto italiane di transitare attraverso lo Xinjiang nella Cina occidentale. Risolto il problema del passaggio per la Cina il programma e l’itinerario si sono sviluppati rapidamente sulla base delle numerose esperienze dirette maturate da gruppi di Viaggi Avventure nel Mondo.

Le moto e le auto

    I veicoli saranno spediti ai primi di Luglio 2000 via nave, da Genova a Karachi, proseguiranno su gomma in container fino a Lahore nel nord del Pakistan. I partecipanti partiranno dall’Italia il 20 Agosto e arriveranno a Lahore l’indomani mattina. Ritirati i veicoli, dopo un rapido trasferimento da Lahore alla capitale Islamabad ? Rawalpindi.

L’itinerario

    Il gruppo imboccherà la mitica Karakorum Highway (KKH) che seguendo il corso del fiume Indo raggiungerà Gilgit ai piedi dei primi colossi himalayani. Proseguendo lungo il corso del fiume Hunza il gruppo inizierà a salire verso i quasi 5000 metri del Passo Kunjerab dove corre il confine Cina-Pakistan in uno scenario montano di straordinaria bellezza. Quindi inizierà la discesa verso lo Xinjiang Cinese con sosta al Lago Karakul ai piedi del monte Muztag Ata. Raggiunta Kashgar il gruppo effettuerà una escursione nel Deserto del Taklamakan fino a Yarkand. Da Kashgar poi proseguirà verso la catena del Tien Shan per scavalcarla attraverso il passo Torugart. Entrati in Kirghisia e transitando per il Kazakistan, il gruppo raggiungerà Tashkent capitale dell’Uzbekistan da dove procederà per le tre antiche città carovaniere della Via della Seta, Samarcanda ? Bukhara ? Khiva, traversando il torrido deserto del Kyzylkum. Da Khiva entrato in Turkmenistan il gruppo imboccherà le piste e le strade che traversando il deserto del Karakum portano fino ad Akshabad a ridosso del confine con l’Iran da dove inizierà la lunga cavalcata per il rientro il Italia per strade più note Teheran, Tabriz, Erzurum, Ankara, Istanbul e via fino a Igoumenitsa per il traghetto che all’indomani del 33° giorno di viaggio sbarcherà finalmente moto e auto a Brindisi dopo aver percorso oltre 10.000 Km.

Logistica

    Il gruppo è costituito da 23 moto e 6 auto 4x4 Toyota di cui due per il servizio assistenza. Da notare che una Toyota sarà guidata da una donna per l’intero itinerario. Inoltre ai punti di confine corrispondenti locali garantiranno assistenza e un camion per il trasporto di bagaglio ed eventualmente carburante. L’impresa rappresenta una prima di importanza storica su un itinerario mai percorso da un gruppo di moto e auto così numeroso. Il successo di questa iniziativa aprirà nuovi orizzonti per i viaggi con moto e auto italiane sui percorsi himalayani nel Tibet, in Nepal, nella Cina e nella remota Mongolia, ciò che fa assumere eccezionale importanza a questo ASIA RAID 2000.