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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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Partenza |
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Offerte/Note |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA | EUR | 1.395 |
| da MILANO | EUR | 1.510 |
| Supplemento alta stagione: Estate, Natale-Capodanno | EUR | 190 |
| In Laos vengono accettate solamente banconote non usurate e in buono stato | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo per Bangkok e da Hanoi a Vientiane, un ammontare che riteniamo sufficiente a coprire i trasporti via terra e fluviali da Bangkok fino al confine di Moc Bai (Cambogia-Vietnam) e il treno da Vientiane a Bangkok, il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l'assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), il visto consolare per il Vietnam. Le spese di trasporto in Vietnam e Laos sono a carico della Cassa Comune. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE Gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | USD | 590 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
L'Indocina
(Penisola Indocinese) è uno dei viaggi della "vita", uno di quei viaggi che
si devono fare per forza, uno di quei viaggi che si continuano a vivere ogni
giorno, anche al ritorno...
In indocina c’è il mondo
intero, in tutte le sue sfaccettature; io ho trovato la Natura, con le sue
bellezze, così straordinariamente affascinanti da non sembrare reali, con la
potenza dei suoi fiumi, che portano la vita e che trasformano il paesaggio,
inghiottendolo a volte, e dettando i suoi ritmi come sul Tonlè Sap,
quella stessa Natura la fa da padrona in Laos, dove tutto è celato da
un verde e freschissimo silenzio, in un’atmosfera di magica e religiosa
sacralità, dove sembra di essere tornati all’era preistorica, quella stessa
natura che in settembre violenta le coste con la distruzione dei tifoni.
Ma l'Indocina è anche
architettura, primo fra tutti la meravigliosa Angkor, così bella da
non sembrare umana, così bella da non poterla vedere fino in fondo, nemmeno
dedicandogli un’intera esistenza, forse perchè non è solo con gli occhi che
si guarda; l’armoniosa architettura del Vietnam, con le sue splendide
città imperiali, come Huè, con le città protette dall’Unesco, come la
bellissima Hoi An e come Hanoi, splendida e deliziosamente
vietnamita, sintesi di tutta la storia di questo grande paese; quella stessa
architettura si trasforma, per diventare meraviglia e grandezza, nella
bellezza dei templi di Luang Prabang, tutti adornati di oro e di
bassorilievi e abitati dai monaci buddisti dalle tuniche arancione.
L'Indocina è
vitalità, è il sorriso della gente, il sorriso dei bambini, le urla dei
maiali sgozzati, il colore dei mercati, la puzza del cibo, il traffico
caotico delle grandi città, l'imperversare dei motorini, la rinfrescante
pioggia monsonica, le cianfrusaglie che ognuno di noi non può fare a meno di
portarsi a casa, la tristezza della povertà e l'ingordigia dei ricchi
accomunata alla spocchiosità di alcuni turisti.
Ma l'Indocina è
anche la sintesi di tutto ciò che vuol dire guerra, dai bordelli di Pat Pong,
a Bangkok, creati dai soldati americani durante la guerra del
Vietnam, alla generazione mancante in ogni parte del Vietnam, ai
monumenti devastati dai bombardamenti, alle campagne ancora ricche di mine,
non coltivate, perchè lì potrebbe nascere solo la morte. La guerra che si
legge negli occhi della diffidenza di alcuni anziani, la guerra che
imperversa nel corpo delle persone segnato da malattie incurabili, regalo
degli agenti chimici, la guerra che ha distrutto i coralli del mare, la
guerra che non ha lasciato nulla di quelle antiche città, al loro posto, del
cemento, del silenzioso e privo di storia cemento. La guerra nascosta dalle
fronde verdi del Laos, la guerra nascosta appunto.
Potrei andare avanti ore a
descrivervi che cosa potreste trovare in un viaggio in Indocina, e che cosa
voglia davvero dire fare un viaggio in Indocina, ma è un’esperienza
di vita e questo significa, che va vissuto a pieno, lasciandosi cullare
dalle proprie sensazioni dai propri timori e sentimenti, lasciando anche un
poco spazio alla fantasia e all’immaginazione.
Quindi non vi resta che
partire, buon viaggio a tutti!
L'itinerario consigliato o di massima potrebbe non corrispondere alla durata effettiva del programma e delle date esposte. E' pubblicato solo a titolo informativo ed è il risultato di precedenti viaggi realizzati dalla nostra organizzazione | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |