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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e MILANO | EUR | 3.000 |
| LA QUOTA COMPRENDE - tasse - assicurazione - trasferimenti dagli aeroporti agli hotel e eventuali trasferimenti interni - tutti gli hotel in pensione completa - eventuali guest-house e camping - tutti i pasti dal primo all’ultimo giorno - assistenza meccanica - autisti / cuochi / guide / portatori / aiutanti - maglia manica lunga ufficiale spedizione (windstopper ) - diploma ufficiale spedizione | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE - bevande (solo nei Ristoranti ed Hotel) - mance varie - tutto ciò non specificato nella quota comprende | ||
CASSA COMUNE | ||
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui |
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| La regione del Ladakh è un deserto d’altura arido e freddo, situato nella parte settentrionale della catena dell’Himalaya - Karakoram. Nonostante l’asprezza che caratterizza questi luoghi, essi riescono ad incantare, grazie alla sua bellezza incontaminata, poeti, artisti, esploratori, girovaghi e, in tempi più recenti, impavidi bikers, attirati dal richiamo della sfida di pedalare in queste “alte terre remote”. Oggi il Ladakh è diventato un obiettivo imperdibile per chi voglia mettersi alla prova in sella alla bici, percorrendo suggestive strade sterrate che costeggiano spaventosi precipizi a picco sull’impetuoso fiume che immancabilmente scorre più in basso, scalando salite senza fine e valicando alcuni fra i passi carrozzabili più elevati del mondo (Khardung La, Taglang La, ben oltre i 5000 metri). Le lunghissime discese faranno rilassare anche il ciclista più provato dalla conquista di queste montagne. Con un lungo volo dall’Italia saremo a Delhi il giorno successivo; il pomeriggio verrà dedicato alla visita di questa caotica metropoli, con lo strano accostamento di bellezza e assoluta povertà che la caratterizza; il mattino successivo, un volo di 1,5 ore ci porterà a Leh, capoluogo del Ladakh, situato a una quota di 3500m. circa, dove dedicheremo il pomeriggio a girovagare per i suoi vicoli e a preparare le bici per l’impegno delle settimane successive. Dopo la notte in albergo partiremo in sella alle nostre bici e risaliremo lentamente e gradualmente la valle dell’Indo per più di 100 km, attraversando paesini sperduti, terrazzamenti coltivati dai colori sgargianti, posti di blocco militari (siamo vicini al confine con la Cina!), compiendo così il necessario acclimatamente all’aria sottile di questi luoghi. Abbandoneremo quindi il fiume svoltando in una valle laterale per puntare al primo passo importante (Namshang La 4960m.) che ci separa dallo splendido lago Tso Moriri; scavalcato questo passo ci troveremo su splendide alture desertiche dai colori unici e pedaleremo e dormiremo per alcuni giorni ad una altezza media di 4300 metri; il mal di montagna e la fatica delle giornate in sella metteranno a dura prova la nostra resistenza ma la bellezza dei panorami e la soddisfazione di pedalare in zone così remote e distanti dalla “civiltà” darà sicuramente il conforto del quale abbiamo bisogno. Finalmente giunti sul famoso lago Tso Moriri avremo la possibilità di rilassarci assistendo alle funzioni religiose nel monastero di Karzog, adagiato sulle rive del lago. Imperdibili i colori del tramonto sul lago! Di nuovo in sella risalendo nuovamente al passo conquistato il giorno precedente per poi discendere piacevolmente e dirigersi verso Puga pronti ad attaccare il Polo Kongka La 4970m. percorrendo una lunga salita su strada sterrata e polverosa; la nostra meta è lo splendido lago salato Tso Kar, inserito in un paesaggio incantevole!. Attraversando aridi altipiani, pedaleremo in direzione del Taglang La (5317m.); arrivati in cima ci aspetta una lunghissima discesa che ci riporterà nella valle dell’Indo nei pressi di Upshi. Abbandoneremo nuovamente il fondovalle per attaccare il passo Chang La (5300m.) che ci separa da un altro posto idilliaco; il lago Pangong; da qui ci dirigeremo verso la Nubra Valley attraversando alcuni passi e le caratteristiche piane alluvionali del fiume Shyok per giungere a Diskit con il suo importante e spettacolare monastero. Saliremo il famoso Kardung La (dichiarato il secondo passo carrozzabile più alto al mondo con i suoi 5602 metri …. ma ufficialmente dovrebbe “fermarsi” a 5385 m.); 40 km di rilassante discesa ci portano nuovamente a Leh; da qui, in direzione ovest con meta Alchi con il suo splendido complesso di templi posizionati in un luogo di rara bellezza …. Quindi l’imperdibile Lamayuru ci attende al termine di una estenuante salita; se avremo tempo e forze sufficienti potremo scegliere di proseguire lungo questa suggestiva strada fino a Karghil (al confine con il Kashmir) per poi dirigerci verso la regione dello Zanskar addentrandoci nella Suru Valley fino a Padum; qui avrà termine il nostro raid ciclistico sulle strade del Ladakh; il pulmino che ci ha fornito assistenza durante tutto lo svolgimento del tour ci riporterà a Leh. Il giorno successivo di buon mattino voliamo di nuovo a Delhi dove, nel pomeriggio, faremo visita ai monumenti caratteristici della capitale indiana prima di tornare in Italia con il volo del mattino successivo. Il programma: DA QUEST’ANNO con l’estensione al lago PANGONG (confine con la Cina) e la SURU VALLEY (Zanskar)
IL PROGRAMMA POTRA’ SUBIRE CAMBIAMENTI L’ORGANIZZAZIONE SI IMPEGNERA’ AL MASSIMO AFFINCHE’ TUTTO VADA PER IL MEGLIO E VENGA RISPETTATO IL PROGRAMMA DI BASE. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |