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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e MILANO | EUR | 3.500 |
| LA QUOTA COMPRENDE - volo andata/ritorno Italia - Islanda - tasse - assicurazione - trasferimenti dagli aeroporti agli hotel e eventuali trasferimenti interni - tutti gli hotel in pensione completa - eventuali guest-house e camping - tutti i pasti dal primo all’ultimo giorno - assistenza meccanica - autisti / cuochi / guide / portatori / aiutanti - maglia manica lunga ufficiale spedizione (windstopper ) - diploma ufficiale spedizione | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE - entrata al famoso centro termale “Laguna Blu” - mance varie - tutto ciò non specificato nella quota comprende | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 0 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| L’acqua e il fuoco sono gli elementi che hanno plasmato questa selvaggia terra; la potenza delle imponenti cascate, le formazioni vulcaniche dalle forme curiose, i ghiacciai sospesi che si estendono su altipiani senza fine...l’immensa solitudine dei deserti del territorio interno con la loro affascinante gradazione di colori. Questo è il paesaggio che circonda il biker durante tutta la durata dell’avventura, per un’esperienza unica ed affascinante! Un viaggio di SPORT, AVVENTURA, NATURA e CULTURA. a rendere il tutto più attraente...la soddisfazione di realizzarlo e “conquistarlo” con le proprie forze, nello stile più classico del Viaggio Avventura...perché... LA FATICA NON ESISTE! Da Reykjavík, completata la revisione della bici, saremo subito in sella e ci dirigeremo verso il classico Anello d’Oro, un must per chi viene a visitare questa terra, sostando dapprima a Þingvellir (il sito storico più importante della storia islandese, dove venne fondato uno dei primi (se non il primo) parlamenti del mondo, oggi Patrimonio dell‘Umanità UNESCO, per poi fermarci ad ammirare le eruzioni del geyser Strokkur (che si esibisce mediamente ogni 4-8 minuti), situato all’interno dell’area denominata Geysir, primo sito al mondo per importanza; nuovamente in sella con tappa presso un altro gioiello della terra d’Islanda; la scenografica cascata Gulfoss. Lasciandoci alle spalle quest’ultima attrazione turistica verremo letteralmente inghiottiti nell’infinito!; ci attende infatti il deserto interno islandese; con le nostre mountain bike, assistiti da un fuoristrada dell’organizzazione, saremo impegnati lungo la pista sterrata “Kjolur” attraversando un suggestivo altopiano che separa 2 enormi calotte glaciali; il Langjökull e l’Hofsjökull. Dopo una rilassante pausa nel sito di Hveravellir, dove non mancheremo di ritemprarci godendo della meritata immersione nella vasca naturale formata dalle calde acque che fuoriescono dal geyser, proseguiremo la nostra avventura in sella effettuando una lunga deviazione in direzione della mitica Sprengisandur (la pista interna più lunga dell’Islanda) attraversando estesi campi di lava solcati da fiumi e ruscelli, il tutto incorniciato da splendide montagne sovrastate da calotte ghiacciate aventi forme e colori entusiasmanti; pedalando e destreggiandosi attraverso numerosi guadi e passaggi tecnici, transiteremo al cospetto del Vatnajökull (una delle più vaste masse glaciali al mondo) per poi risalire le pendici dell’enorme vulcano Askja ed addentrarci nella sua caldera; da qui è possibile scendere nella bocca del cratere Viti per un sano pediluvio nelle tiepide acque che occupano le sue profondità. La strada è ancora lunga e puntando verso est ci lasceremo alle spalle la regione desertica pervenendo sull’unica strada circolare dell’isola (la strada n°1, conosciuta anche con il nome di Ring Road) nei pressi di Egilsstadir; da qui inizieremo la lunga via del ritorno percorrendo la suggestiva (ma spesso nebbiosa) costa meridionale dell’isola; imperdibile la sosta a Jökulsalrón con la maestosità delle lingue di ghiaccio che scendono dalla calotta sommitale e degli iceberg che, seguendo la corrente del fiume, si allontanano dal ghiacciaio per prendere il largo nelle acque dell’antistante Oceano Atlantico; di nuovo sulla strada n°1 per una tappa al parco nazionale Skaftafell con la celeberrima cascata Svartifoss; abbandoneremo nuovamente la strada principale per risalire le montagne costiere e recarci nell’entroterra della regione del Fjallabak percorrendo tortuose strade sterrate intervallate da numerosi guadi e giungere a Landmannalaugar, località che ci stupirà per i mille colori delle formazioni laviche e rocciose; una piacevole immersione nelle rilassanti e calde acque naturali che sgorgano dal sottosuolo ci ritempreranno le forze; proseguiremo quindi con un percorso trekking di 10 km portandoci le bici, che utilizzeremo nuovamente per superare l’entusiasmante pista attraverso Emstrur che ci condurrà a Þorsmork. Da qui proseguiremo fino a ricongiungerci con la strada n°1 e chiudere il giro ad anello proprio nella capitale Reykjavík, dopo un totale di circa 1500 km di viaggio. Qui ci godremo il meritato riposo con la visita di questa vibrante città prima del rientro in Italia. IL PROGRAMMA:
CAUSA L’IMPREVEDIBILITA’ DEL CLIMA ISLANDESE, LE CONDIZIONI DELLE STRADE E SOPRATTUTTO DELLE PISTE STERRATE DELL’INTERNO NON POSSONO ESSERE PREVISTE CON LARGO ANTICIPO. IL PROGRAMMA POTRA’ QUINDI SUBIRE CAMBIAMENTI L’ORGANIZZAZIONE SI IMPEGNERA’ AL MASSIMO AFFINCHE’ TUTTO VADA PER IL MEGLIO E VENGA RISPETTATO IL PROGRAMMA DI BASE. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |