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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE E LE CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| MOTO CON PILOTA da ROMA | EUR | 2.400 |
| Partecipante al seguito auto organizzazione da ROMA se disponibile | EUR | 1.800 |
| da MILANO supplemento | EUR | 150 |
| LA QUOTA COMPRENDE per i piloti moto il trasporto aereo, il trasporto delle moto in aereo per Khartoum e in container da Port Sudan escluse tasse locali e competenze dello spedizioniere per l’operazione doganale in Sudan, il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), veicoli fuoristrada di appoggio con autista, compreso il carburante, la cucina da campo, viveri per circa 10 giorni di autonomia alimentare. Per la responsabilità relativa al trasporto dei veicoli per conto dei partecipanti, prendere visione delle condizioni particolari. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE Gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE. PER IL TRASPORTO DEI VEICOLI LA QUOTA NON COMPRENDE: l’assistenza dello spedizioniere per l’operazione doganale in partenza e in arrivo in Italia; il movimentaggio del container al porto o aeroporto nel paese di destinazione in arrivo e in partenza, l'assistenza dello spedizioniere e l'eventuale costo di tutte le operazioni necessarie per il carico e lo scarico dei veicoli e le relative spese doganali tutte da saldare in contanti all'arrivo e alla partenza, più in generale non comprende tutte le spese necessarie per prendere possesso del veicolo in arrivo nel paese di destinazione e in partenza per la spedizione in Italia. L’assicurazione del carico è facoltativa e va richiesta in modo specifico prima della partenza. RESPONSABILITA’ RELATIVE AL TRASPORTO DI VEICOLI VIA NAVE O AEREO L’agenzia organizzatrice del raid, per quanto concerne il trasporto dei veicoli di proprietà del partecipante, agisce quale mandataria e intermediaria con la compagnia che effettua il trasporto via nave o aereo, la responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da ritardo, perdita del carico, danneggiamento, salvataggio in mare, ed ogni altro fattore che possa determinare un danno al proprietario del veicolo, non potrà superare quanto previsto dalle condizioni di contratto di spedizione del vettore (Bill of Lading o Air Way Bill), dalle norme internazionali, dai codici di navigazione. L’assicurazione del carico è facoltativa e va richiesta in modo specifico dal cliente prima dell’emissione dei documenti di trasporto. IL PARTECIPANTE HA L’OBBLIGO DI PRENDERE ATTO ED ACCETTARE LE NORME RIPORTATE RELATIVE AL TRASPORTO DEL VEICOLO. | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 400 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Un raid che va a ripercorrere piste già toccate dalle ruote delle nostre moto e 4x4 quando effettuammo la nostra prima vera esplorazione del deserto nubiano in moto. Un percorso affascinante che ci porterà sulle piste del Sudan che corrono lungo il fiume Nilo e attraverso i deserti nubiani, ricchi di vestigia e testimonianze di antiche culture, raggiunge il mitico Jebel Barkal, una montagna isolata che domina il fiume e il deserto. Dalla attigua cittadina di Karima iniziamo un nuovo percorso su piste di sabbia e sassi, lungo letti di wadi secchi per raggiungere il ponte di Dongola tagliando un’ansa del Nilo per puntare quindi su Wadi Halfa e la leggendaria Berenice, la città dell’oro, perduta nel deserto e raggiunta da un paio di nostri gruppi (S. Garavelli). Raggiungeremo quindi la costa del Mar Rosso, affascinante nella sua incontaminata bellezza, per pista arriviamo a Port Sudan. Andremo a visitare l’antico porto di Suakin, con le sue preziose moschee e i suoi ricchi palazzi che ricordano lo splendore di un tempo, oggi in totale decadimento. Ma cominciamo dalla partenza dall'Italia, spediamo le moto via aerea e le seguiamo in volo per Khartoum dove incontreremo il nostro rappresentante con il quale abbiamo messo a punto e verificato la fattibilità del viaggio. Caricati bagagli, tende, cucina da campo e viveri partiamo verso nord dopo aver visitato la capitale sudanese alla confluenza tra il nostro Nilo Azzurro e il Nilo Bianco proveniente dall'Uganda. Il museo è assolutamente da visitare, conserva reperti archeologici di grande rilievo e i preziosi affreschi nubiani salvati dalle crescenti acque del Lago Nasser. Visitiamo anche il mercato di Ondurman ancora dal fascino antico e seguendo il Nilo puntiamo lungo la sponda destra del fiume per visitare tre gioielli archeologici sconosciuti e straordinari: le rovine di Naqa con un tempietto di evidente influenza greco romana, Mussawarat forse estremo avamposto della civiltà romana dove fu rinvenuta una iscrizione latina con templi, arieti, palazzi quindi Meroe capitale del regno kushita con una Necropoli reale fra le dune in pieno deserto. Traversiamo il deserto del Bayuda tagliando una ampia ansa del Nilo che ritroviamo alla IV Cataratta poi Merowe e il traghetto sul Nilo per Karima con una serie di interessanti siti come il Jebel Barkal, Merowe, Nuri, El Kurru. Da Karima puntiamo direttamente per il Tempio di Kawa tagliando un ansa del Nilo e riprendiamo la strada che segue il corso del Nilo fino a Wadi Halfa sul Lago Nasser, punto di partenza del traghetto per l’Egitto e Assuan. Seguiamo la vecchia ferrovia che entra nel deserto nubiano ed eccoci a per Station 5 sulla linea ferroviaria Wadi Halfa-Abu Hamed. Entriamo quindi nel Deserto Nubiano per Fort Murat. Seguiremo i corsi asciutti del Wadi Kuwa, quindi del Wadi Elei e del Wadi Allaqui per raggiungere la mitica Berenice Pancrisia (Deraheib in arabo) ci immergeremo nel fascino dei suoi castelli, delle sue torri, delle rovine del villaggio, tutto fermo, immobile, nell’isolamento più totale. Poi ci apprestiamo ad attraversare una catena montagnosa e scendiamo verso il Mar Rosso che incontriamo a Muhammad Qol, andremo alla scoperta di spiagge incontaminate fino al Ras Abu Shagara. Poi sempre tra monti e mare arriviamo a Port Sudan. Andremo a visitare l’antico porto di Suakin, città capolinea dei traffici dell’Africa verso la Mecca, oggi abbandonata, con le sue preziose moschee e le antiche case signorili. Torniamo a Port Sudan, andiamo a trovare Padre Cazzaniga, camboniano, che da oltre 20 anni assiste i rifugiati nuba. Imbarchiamo i veicoli e in volo torniamo in Italia.
L'itinerario potrà essere modificato in corso di viaggio. Percorso per le auto Per Sudan - Khartoum Km 820 su asfalto Imbarco auto minimo 35 giorni prima della partenza | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |