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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE E LE CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| Se vi interessa questo programma eventualmente anche per date diverse o anche con modifiche di itinerario e durata, notificatelo a moto4x4@viaggiavventurenelmondo.it Vi metteremo in contatto con altri equipaggi disponibili a viaggiare insieme ed a garantirvi quel minimo di organizzazione ed informazione necessaria al buon successo della vostra vacanza motociclistica. | ||
| SI EFFETTUA DA OTTOBRE A MARZO | ||
| Se siete interessati a questo raid inviate una mail a moto4x4@viaggiavventurenelmondo.it specificando date di partenza e durata del viaggio, nomi e numero dei partecipanti, marca e modello del veicolo, vi metteremo in contatto in modo da aggregare il gruppo e partire in compagnia | ||
| la data di partenza definitiva concordata dai piloti interessati verrà pubblicata con il nome del coordinatore e resa prenotabile | ||
| Le quote di partecipazione saranno definite e pubblicate su questa pagina del sito sulla base composizione del gruppo |
CASSA COMUNE | ||
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui |
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO | ||||||||||||||||||||
| Un raid aperto a moto da strada, enduro e auto, con un itinerario che ci porta
ad assaggiare il deserto più nell'ambiente che nella difficoltà
delle piste, infatti questo Italia Timimoun si svolge prevalentemente su
asfalto con qualche assaggio di sabbia nei pressi di Timimoun e di piste di montagna
sulla costa mediterranea, tutte fattibilissime con moto e auto da strada. Il viaggio
ci porta nel fantastico mondo del deserto, un primo approccio per avvicinarci
alle grandi distese di sabbia. Un viaggio denso di interessi paesaggistici e culturali ed eccoci a proporvi: Le oasi del Magreb algerino nel grande deserto del Sahara. Partiamo dall'ltalia e ci ritroviamo tutti a Genova o Napoli da dove proseguiamo per Tunisi. Imbarco sul traghetto per Tunisi e una notte in nave a riconsiderare tutti insieme il programma, le tappe e l'itinerario. Una visita di ambientamento alla Medina autentico paradiso di souveniristi e shoppinghisti e poi via per Mohammedia Suturnica e Tuburbu Majus ed il suo grossissimo centro romano prima di Kairouan, le sue Moschee, i suoi souks ed i suoi tappeti. Il grande arco di Sbeitia vedranno le nostre moto e poi noi scorgeremo Gafsa, la prima oasi chiusa nella sua cinta di mura bizantine e nel suo verde di 100.000 palme. Per le prime leggerissime dune a Nefta, il centro religioso dello Djerid e la sua corbeille prima di attraversare il deserto orientale ed entrare in Algeria, nella regione del Souf 'La mer de sable' di El Oued e le sue mille cupole, per puntare su Touggourt con il suo labirinto di strettissime vie coperte, la Moschea di Sidi Lachemi e la Grande Moschea. Proseguiamo per Ouargla e Ghardaia, la biancoceleste capitale della pentapoli del Mzab, la cui oasi sopravvive grazie ai numerosi pozzi di oltre 60 m di profondità dai quali viene sollevata acqua 24 ore su 24 con 1'opera di muli e cammelli, con la piazza del mercato, i souk, la Grande Moschea, il Museo Folcloristico e, dal Belvedere, la vista della Pentapoli con Ghardaia, Melika, Beni Isguem, Bou Noura, El Atteuf. Per Timimoun, 'l'oasi rossa' con le genti coperte da ampie vesti sahariane con In Salah ed Adrar costituisce il triangolo fiammeggiante del Tademait e ne è la regina. Costruita su un antico lago disseccato, ricca di palme dattifere, con un interessantissimo ksar. Andiamo in escursione nella depressione di Gourara percorrendo 90 km di piste e sarà una prima esperienza su sabbia e sterrato sahariani per molti stradisti. Lasciamo Timimoun e raggiungiamo Bou Saada e Biskra. Notevole la vecchia fortezza turca sotto ed intorno alle cui mura si distendono otto piccoli villaggi 'vieux Biska'. Ci infiliamo nel Canyon dell'Abiod autentica porta del deserto dove il verde lascia la mano alle sabbie ed alle brulle colline tra le quali poco oltre esplode l'oasi di Rouffi affascinante villaggio abbandonato. Puntiamo su Timgad. La città, di epoca romana, sorgeva ai margini del grande deserto, estremo caposaldo dell'impero e della civiltà romana in Africa, autentico gioiello della urbanistica romana con Capitolium, Forum, Teatro, Arco trionfale, basilica, case private e rete stradale, il tutto molto ben conservato. Puntiamo sul mare per Costantina una deviazione per i monti dell'Edaugh quasi a picco sul mare fino a raggiungere, attraverso foreste alpestri, Chetaipi, piccolo e pittoresco porticciolo. Sempre per strade di montagna raggiungiamo Annaba e il confine tunisino a Tabarka quindi Tunisi e quel caffè di Sidi Bou Said che ci ha visti tante volte festeggiare le nostre imprese africane. Quindi il porto La Golette e il traghetto per l'ltalia. ITINERARIO
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| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |