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ITALIA TAM DJANET
una esperienza completa per chi vuol conoscere il deserto, la traversata da Djanet a Tamanrasset, i Monti dell’Hoggar, le dune del deserto di Admer, la Tadrart con le dune arancioni di Tim Merzouga. Possibilità di spedire le moto a Djanet in carrello. Amici e famigliari possono partecipare sulle vetture di appoggio. Possibilità di spedire le moto in carrello
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Date delle partenze e dei rientri  
Partenze23 OTT20 NOV18 DIC22 DIC5 FEB12 MAR  
Ritorni13 NOV11 DIC8 GEN13 GEN26 FEB2 APR  
NotePartenze da Ottobre ad Aprile
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
Moto con pilota intero percorso EUR
1.440
Auto con pilota* intero percorso EUR
1.800
Occupante auto intero percorso EUR
800
Al seguito sul veicolo dell'organizzazione EUR
1.250
Supplemento Natale - Capodanno e Pasqua EUR
80
*Fuoristrada massimo 4.40 lung. e 2.40 alt. (supplemento se superiori)
CASSA COMUNE
CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO EUR
300
LA QUOTA COMPRENDEil trasporto in traghetto previsto nel programma per auto e moto e partecipanti (sistemazione cabina), assistenza meccanica in corso di viaggio, fuoristrada di appoggio con guida locale, un quaderno di viaggio, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), l’uso della cucina da campo, i viveri per 14 giorni di autosufficienza. Per la responsabilità relativa al trasporto dei veicoli per conto dei partecipanti, prendere visione delle condizioni particolari a pag. 193
LA QUOTA NON COMPRENDEi pasti consumati in ristoranti e l’eventuale integrazione di viveri (frutta, verdura, ecc.), acquistati localmente, tutti i pernottamenti in alberghi turistici quando non effettuati in tenda. Non è compresa la benzina per la propria moto o auto. e tutto ciò che non è indicato alla voce "LA QUOTA COMPRENDE"
ALTRE INFORMAZIONI
PERNOTTAMENTItenda propria
TRASPORTIauto e moto proprie
PASTIcucina da campo
DIFFICOLTA'guida su terreni vari
VISTI E VACCINAZIONIOccorre il visto per l’Algeria. Per ottenere il visto attraverso Viaggi nel Mondo inviate con la scheda di prenotazione (e in ogni caso in tempo utile per il rilascio) il passaporto, le 4 foto e € 31 comprensive del costo visto e dei diritti di agenzia

ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO
Questo viaggio il più sperimentato dei nostri itinerari resta tra i più belli e meno difficili per chilometraggio e costi.Traversata velocemente la Tunisia , entriamo in Algeria ad In Azoua, la pista di Amguid ci aspetta a Hassi Bel Guebbour , oltre settecento chilometri in una delle piste più affascinanti del Sahara non ha grandi dune o platò interminabili ma, per chi l'ha attraversata rimane impressa nella mente. Poco frequentata, quasi per niente balisata offre ad ogni passaggio nuove vie nuovi punti da scoprire, lontani dalle vecchie balise sulle tracce dei camion, abbiamo scoperto di volta in volta scorciatoie veloci platò, passaggi tra montagne dove solo due flebili tracce di ruote indicano un precedente passaggio. Dalla duna d’ Amguid lasciamo le tracce che portano ad in Ecker e ci inoltriamo nel Tafedest in direzione di Mertoutek e el sue pitture rupestri; scenari maestosi tra picchi di oltre duemila metri ci avvolgono nel nostro cammino verso sud per oltre trecento chilometri fino ad incrociare la Tam-Djanet nord all’altezza di Ideles sotto il massiccio dell’Hoggar e li sceglieremo se affrontare la “parete” nord dell’ Assekrem o seguire la pista diretta per Tam . Tam ormai devastata dal cemento è solo un lontano ricordo della mitica Tamenghest dalle poche case e le strade polverose; arrivarci procura sempre una euforica sensazione premiando le fatiche, la sabbia mangiata, le notti passate all'addiaccio, i banchi di fech fech che ci circondavano di una fine nebbia di sabbia. Ottocento chilometri ci dividono da Djanet su di una pista inesistente, la pista dei contrabbandieri che corre a sud dei Monti dell'Hoggar sfiorando il confine del Niger, una delle piste caratteristiche del deserto; la pista di montagna si snoda giù dai monti dell'Hoggar per raggiungere il corso dello oued Tin Tarabine che solo le rare piogge che cadono sui monti gli fanno riverdire la sua preistorica funzione, quindi raggiungiamo Oufhakit con i suoi fantastici torrioni. Di qui al pozzo di Tiririne ci separa poca strada e lì potremo incontrare i fuoristrada nigerini che sconfinano con il loro carico umano diretto in Libia. Il platò che ci di vide dall' Erg D'Admer è lungo cento chilometri di sabbia com- patta che ci vedrà aperti a ventaglio vivere la sensazione del volo quasi sospesi sulla sabbia che si perde all'orizzonte, una superficie liscia che accetta senza incertezze lo scaricarsi dei nostri cavalli fino al maestoso Erg D'Admer , seicento chilometri ininterrotti di dune altissime dove esistono solo tre passaggi possibili ai nostri mezzi. L' Erg D'Admer è indubbiamente uno dei più belli e maestosi di tutto il Sahara dune gigantesche si intersecano fino a confondersi in una enorme montagna di sabbia dove le luci ed i colori giocano al calar del sole, pareti ripide a strapiombo si alternano a dolci pendenze, la sabbia senza apparente avvertimento passa da zone solide a punti talmente soffici da insabbiare anche le moto, la notte è d'obbligo dormire all'aperto sprofondati dalla sabbia al chiarore della luna che delinea i contorni di questo mare senza fine. Djanet , la capitale dei Touareg ci accoglierà incastonata tra le rocce dove Charles Saganne la vide durante il suo pellegrinare sahariano nei primi del '900 bella e misteriosa. I gruppi più determinati e veloci potranno effettuare un’estensione verso le straordinarie dune di Tin Merzouga , i canyon sabbiosi di Ali Demma , Balise 21 e il plateau veloce che ci riporterà a Djanet dove imboccheremo il plateau del Fadnoun sul Tassili N’Ajjer era considerata una delle peggiori piste del Sud algerino era il colpo finale per i mezzi che avevano già traversato il deserto, ora una lingua scura di asfalto si snoda di fianco alle antiche mulattiere e se da un lato possiamo finalmente goderci il panorama dall’altro è venuto a mancare un pezzo di storia Sahariana: la pista del Fadnoun.A questo punto del viaggio ci sembrerà strano sentire il mezzo scorrere liscio, lontani dalle buche e dalla polvere tracinati tranquillamente verso nord da una striscia di asfalto. Il nero nastro di asfalto corre diritto verso nord per i Sahariani non sarà un addio ma... arrivederci fratello Sahara. A Tunisi l’imbarco per l’ Italia . ITINERARIO GENOVA - NAPOLI - TUNISI nave TUNISI - KAIROUAN - GAFSA - HAZOUA Km 530 asfalto HAZOUA - EL OUED - TOGGOURT - H. MESSAOUD H. MESSAOUD - HASSI BEL GUEBBOUR Km 720 asfalto H. BEL GUEBBOUR - CHEBABA - AMGUID IN ECKER - TAMANRASSET Km 950 pista TAM - OUFHAKIT - TAGRERA - TIRIRINE ERG D'ADMER - DJANET Km 800 pista DJANET - FORT GARDEL - ILLIZI Km 430 asfalto ILLIZI - IN AMENAS - H. MESSAUD EL GOLEA Km 1.280 asfalto EL GOLEA - BOUROUA - GAFSA KAIROUAN - TUNISI Km 520 asfalto TUNISI - NAPOLI - GENOVA nave TOT. 2.180 PISTA, 3.130 ASFALTO KM 5.310
L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio