Questo viaggio permette di accostarsi all’entusiasmante esperienza del mototurismo, in luoghi magnificamente adatti per clima e situazioni. La discreta assistenza meccanica disponibile sul posto e la possibilità, come ultima ipotesi, di un rimpatrio della moto con altri mezzi, consentono di fare a meno del veicolo d’appoggio, per la realizzazione di un moto-viaggio nel senso più compiuto del termine e cioè con la totale autosufficienza di ogni equipaggio. Il programma di massima propone la visita di alcune tra le isole più belle dell’arcipelago greco, e quindi si passerà da una chicca all’altra: il massimo delle emozioni possibili in tre settimane.
Da Ancona raggiungeremo in nave Patrasso e di qui punteremo subito verso l’estremo sud del Peloponneso. Prima di andare alla scoperta delle isole potremo fare una deviazione per visitare l’antica roccaforte bizantina di Monemvasià, interessante sia per le importanti vestigia sia per il singolare posizionamento su un’enorme roccia che emerge dal mare a poca distanza dalla costa.
Quindi raggiungeremo la chiatta-traghetto che in pochi minuti ci porterà ad Elafonissi. Già nella breve traversata i colori del mare ci faranno immaginare quello che ci attende sulle fantastiche spiagge di quest’isoletta.
Da Elafonissi raggiungeremo Githio per imbarcarci alla volta della nostra madre mediterranea, culla della civiltà minoica, la nobile isola di Creta. Le nostre prime mete potrebbero essere Falassarna, Elafonissi (omonima) o le gole di Samarià, ma vedremo anche di organizzarci per un breve trekking che ci porterà ad un lido appartato e pressoché sconosciuto la cui bellezza fi lascerà a bocca aperta, costringendoci a passarvi la notte per potercela godere sino in fondo.
Procederemo quindi verso oriente, andando a visitare i due interessanti montasteri di Agìa Triada e di Gouverneto sulla penisola di Akrotìri presso Hanià. Faremo anche una puntatina al delizioso laghetto di Kournàs, l’unico di Creta, prima di tornare di poco sui nostri passi per scendere al Mar Libico, a conoscere un tratto di costa di estrema bellezza, da Sfakià a Frangokàstelo a Plakiàs a Monì Prèveli e al suo palmeto naturale.
Piegheremo poi di nuovo a nord e decideremo, in funzione del tempo a disposizione, se fare sosta alle fontane di Spili, andare a vedere la bella zona di vigne di Alòides, visitare il porto veneziano di Rèthimno oppure l’antica Cnosso.
Dopodiché daremo addio a Creta per andare alla scoperta dell’isola di Kàrpathos, nel Dodecaneso, che ci emozionerà coi suoi paesaggi straordinari, il fantastico villaggio di Òlympos e le sue feste. Qui ci potremo anche sbizzarrire sulle panoramicissime strade che in solitudine pressoché totale conducono a siti splendidi ed appartati. la nostra prossima tappa sarà Santorini, nel gruppo delle Cicladi, un’isola che non può proprio essere descritta, va vista.
Per il gran finale decideremo, in funzione degli orari delle navi, se puntare su Paros, su Folègandros, la cui Chora è un autentico gioiellino, oppure sull’isoletta di Koufonissi col suo mare dagli eccezionali colori. Con poche ore di nave saremo di nuovo al Pireo, di qui a Patrasso ed infine a Ancona. L’itinerario è comunque sempre aperto a modifiche, poiché in Grecia sono infiniti i lidi che attendono di essere scoperti dall’Ulisse che è in ognuno di noi.
Kalo Dromo! Buona strada. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione
di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e
dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene
descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche,
letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice
informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario
da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni
del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio.
In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio
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