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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE GRUPPI PREORGANIZZATI POSSONO CHIEDERE LA PUBBLICAZIONE DI DATE DIVERSE A: moto4x4@viaggiavventurenelmondo.it |
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Codice |
Partenza |
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Prenotati |
Offerte/Note |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE E LE CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| Pilota con moto da Roma | EUR | 1.950 |
| Suppl. part. da Milano e altre città | EUR | 150 |
| Supplemento dal 15 Lug al 16 Ago e dal 15 al 31 Dic | EUR | 100 |
| Partecipanti al seguito su veicolo di appoggio | EUR | 1.350 |
| quote basate su minimo 10 moto partecipanti | ||
| POSSIBILITA' DI SPEDIRE LE MOTO VIA AEREA DALL'ITALIA AD ABU DABHI O DUBAI 10 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA CON SUPPLEMENTO | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), il trasporto aereo delle moto dall’Italia a Muscat e in nave da Salalah all’Italia compreso il movimentaggio container escluse spese servizio di dogana e assistenza in arrivo e partenza, auto 4x4 di appoggio con autista per massimo 3000 km o eventualmente guidata dai partecipanti (esclusa la benzina che sarà pagata con la Cassa Comune) per il trasporto dei bagagli equipaggiamento ed altre attrezzature. Il partecipante ha l'obbligo di prendere atto ed accettare le norme relative al trasporto del veicolo. LA QUOTA DI SPEDIZIONE DEL VEICOLO COMPRENDE il trasporto in container spedito via nave e pallet aereo, riempito al meglio della sua capacità, il trasporto e il movimentaggio del container dal luogo di riempimento al porto di imbarco in partenza e al ritorno in Italia, l'assistenza dello spedizioniere in partenza e in arrivo al porto italiano e della operazione doganale in Italia. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE Gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE. PER IL TRASPORTO DEI VEICOLI LA QUOTA NON COMPRENDE: l’assistenza dello spedizioniere per l’operazione doganale in partenza e in arrivo in Italia; il movimentaggio del container al porto o aeroporto nel paese di destinazione in arrivo e in partenza, l'assistenza dello spedizioniere e l'eventuale costo di tutte le operazioni necessarie per il carico e lo scarico dei veicoli e le relative spese doganali tutte da saldare in contanti all'arrivo e alla partenza, più in generale non comprende tutte le spese necessarie per prendere possesso del veicolo in arrivo nel paese di destinazione e in partenza per la spedizione in Italia. L’assicurazione del carico è facoltativa e va richiesta in modo specifico prima della partenza. RESPONSABILITA’ RELATIVE AL TRASPORTO DI VEICOLI VIA NAVE O AEREO L’agenzia organizzatrice del raid, per quanto concerne il trasporto dei veicoli di proprietà del partecipante, agisce quale mandataria e intermediaria con la compagnia che effettua il trasporto via nave o aereo, la responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da ritardo, perdita del carico, danneggiamento, salvataggio in mare, ed ogni altro fattore che possa determinare un danno al proprietario del veicolo, non potrà superare quanto previsto dalle condizioni di contratto di spedizione del vettore (Bill of Lading o Air Way Bill), dalle norme internazionali, dai codici di navigazione. L’assicurazione del carico è facoltativa e va richiesta in modo specifico dal cliente prima dell’emissione dei documenti di trasporto. IL PARTECIPANTE HA L’OBBLIGO DI PRENDERE ATTO ED ACCETTARE LE NORME RIPORTATE RELATIVE AL TRASPORTO DEL VEICOLO. | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 340 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Ubicato nell’estremo sud-est della penisola arabica e affacciato con 1700 km di coste sull’oceano Indiano, l’Oman può essere considerato la destinazione turistica emergente del Vicino Oriente, dopo oltre mezzo secolo di oscurantismo medievale e di rigida chiusura agli stranieri. Si tratta infatti di una nazione tranquilla e stabile, sicura, pulita, ordinata ed efficiente, dal benessere diffuso, ricca di attrattive storiche ed ambientali e di confortevoli strutture ricettive, tanto da non sembrare nemmeno un paese arabo. Merito in parte del petrolio, di cui vanta risorse limitate, ma soprattutto di un sovrano colto e illuminato che ha saputo impiegarle saggiamente nell’interesse della nazione. Nulla a che vedere quindi con le ostentate e pacchiane ricchezze dei confinanti emirati. In Oman, grande quasi quanto l’Italia ma con soli 3,5 milioni di abitanti, tutto si presenta spettacolare: le coste disseminate di spiagge enormi frequentate da colonie di uccelli e villaggi di pescatori, con golfi, speroni rocciosi e lagune affacciati su un mare dove nuotano tartarughe, delfini e balene, le città con le loro testimonianze storiche, le brulle montagne alte fino a 3.000 metri capaci di celare al loro interno oasi floridissime e, ovviamente, anche il deserto. La regione è divisa geologicamente in tre parti: il deserto, la zona costiera e le montagne che dividono le prime due. La pianura costiera è lussureggiante, poichè questa e l'immediato entroterra beneficiano degli effetti del monsone di sud-ovest che rende la regione ricca di frutti come datteri, cocco, mango, banane e palme, mentre le montagne ospitano pascoli che sono ottimi per capre e cammelli. Un quarto della penisola arabica risulta occupato dal deserto del Rub al Khali, la maggior distesa continua di dune al mondo grande due volte l’Italia, da sempre disabitato per la sua aridità e attraversato per la prima volta soltanto nel 1950, con piramidi di sabbia e cordoni di creste alti 250-300 m intervallati da lunghi corridoi interdunali, spesso resti di antichi laghi. Infatti come il Sahara, anche questo deserto un tempo è stato verde, come attestano la presenza di 31 specie di piante autoctone e i resti fossili di ippopotami, gazzelle e bufali, e il fatto che fino al I° sec. d.C. fosse regolarmente percorso da carovane. Sotto questo spettacolare oceano di dune si cela un prezioso mare di petrolio. Dalla raffinata capitale Muscat si attraversano le brulle e ripide montagne dell’Hajar verso sud, fino ad entrare nel Rub al Khali, dedicando alcuni giorni per l’attraversamento in un delirio di dune policrome da scavalcare e di lunghi corridoi da percorrere tra enormi catene laterali di sabbia. Dalle verdi colline del Dhofar, regno della boswelia sacra, l’albero da cui si ricava l’incenso che qui cresce spontaneo a Salahah, capoluogo del sud e terra natia dell’attuale sultano, elegante città subtropicale con ampi viali alberati e animati souk traboccanti di colorata frutta esotica. Nella vicina incantevole insenatura di Khor Rori, punteggiata di aironi e fenicotteri, rimangono le rovine di Sumhurum, l’antica Abyssopolis romana, importante porto sull’oceano Indiano e uno dei maggiori terminali della Via dell’Incenso, protetta dall’Unesco come patrimonio dell’umanità. Plinio scrive che l’incenso aveva fatto del Dhofar una delle regioni più ricche del mondo antico. L'itinerario si sviluppa da Muscat a Salalah, prima nella regione montagnosa, poi lungo la costa fino al porto di imbarco delle moto. Itinerario di massima
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| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |