ACONCAGUA 6.962 m
Argentina: spedizione alla cima più alta del continente americano
 
CARATTERISTICHE DEL VIAGGIO
DURATA21 GIORNI
date e durate definitive sono indicate nella tabella Partenze Programmate
PERIODOnovembre-marzo
PERNOTTAMENTIhotel e tenda
TRASPORTIaereo, sci
PASTIal campo e al sacco
DIFFICOLTA'pesante salita d’alta quota in ambiente arido
EQUIPAGGIAMENTOConsultare il capospedizione.
VISTI E VACCINAZIONIPer i cittadini italiani non occorre il visto per entrare o transitare negli USA ma è  obbligatoria la registrazione telematica, eseguita dal partecipante, dei propri dati anagrafici da effettuare prima della partenza  collegandosi al sito Web:
ESTA (https://esta.cbp.dhs.gov/)  che rilascia una autorizzazione validia per due anni. Il Dipartimento di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti   consiglia di inviare la richiesta il più presto possibile per assicurarsi l’autorizzazione prima della partenza.
Dall'8 settembre 2010 il costo è di 14 USD e va pagato on line all'atto della richiesta, esclusivamente con carte di credito: MASTERCARD VISA E AMERICAN EXPRESS.
STAMPARE COPIA DELL'AUTORIZZAZIONE DA PORTARE IL GIORNO DELLA PARTENZA.
Il passaporto deve essere valido per gli USA, per controllare la validita’ del vostro passaporto consultate il sito della Polizia di Stato Italiana :
Polizia di Stato Italiana
La Viaggi nel Mondo non effettua un controllo sul rispetto della procedura di registrazione e sulla validita’ del passaporto.
INFORMAZIONII coordinatori segnalati hanno effettuato il viaggio e possono dare informazioni.Rivolgetevi a loro con la cortesia che si usa tra amici.

Per informazioni:
Roberto VALDEMI - Tel. 348-3009362
Andrea NARDINI - Tel. 339-2442557
Bruno TADDEI - Tel. 335-5422033
Michele DE SANTIS - Tel. 347 3612007
Se vuoi condividere questo viaggio con i tuoi amici clicca sull'icona Facebook a lato
CLASSIFICAZIONE, CARATTERISTICHE E DIFFICOLTA' DEL VIAGGIO Clicca sull'icona per vederne il significato
        

PAESI VISITATI Clicca sulle bandiere per vedere le Informazioni del Ministero degli Esteri - ACI su Clima - Meteo - Sanità - Sicurezza - Visti e valuta
ARGENTINA
ARGENTINA

CARTE GEOGRAFICHE Clicca sul globo per visualizzare una mappa della zona
     clicca per visualizzare una mappa della zona

LIBRI E GUIDE Clicca sul logo IBS per visualizzare ed acquistare on line libri e guide sui paesi visitati in questo viaggio o in questa area geografica
  

MAIL Clicca sul logo qui sotto per inviare questa scheda viaggio ad un amico
  

LEGGERE LE INFORMAZIONI E LE CONDIZIONI VALIDE PER TUTTI I VIAGGI

IN CASO DI ANNULLAMENTO DEL VIAGGIO DA PARTE NOSTRA L'ANTICIPO VERSATO VIENE IMMEDIATAMENTE RIMBORSATO

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA.
da ROMA provvisoria EUR
1.710
da MILANO provvisoria EUR
1.725
Supplemento dal 16 dic al 5 gen EUR
320
quote basate su voli Aerolineas Argentinas
La quota può variare in base al numero di partecipanti
LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze).
LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE

CASSA COMUNE
CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO EUR
700
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui

ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO
Il Cerro Aconcagua, la più alta 'cumbre' del continente americano (m. 6.959) svetta isolato nel cielo andino: interamente situato nella Repubblica Argentina a pochi chilometri dal confine cileno è una tradizionale meta dell’alpinismo internazionale. Di origine vulcanica è una colossale montagna di rocce sedimentarie, immensi ghiaioni e vasti ghiacciai: il limite delle nevi oscilla attorno ai 4.800 metri e dalle sue falde si origina il fiume omonimo che dopo circa 260 km sfocia nell’Oceano Pacifico. Dal 1983 l’area che circonda la montagna è stata dichiarata protetta in regime di riserva naturale nell’ambito del 'Parque Provincial Aconcagua' della Provincia di Mendoza. Il 14 gennaio 1897 la spedizione capitana da E. Fitzgerald dopo vari tentativi raggiunge per la prima volta la vetta con M. Zurbriggen, imitato un mese più tardi nel corso della stessa spedizione dall’italiano N. Lanti. Ad eccezione della parete sud la montagna non presenta difficoltà tecniche particolari: le insidie maggiori derivano dalle repentine variazioni atmosferiche con temperature spesso polari e forti venti. L’inizio della primavera australe è il periodo che offre le maggiori garanzie di stabilità del tempo: oltre ad una buona condizione fisica è indispensabile un’ottima attrezzatura contro il freddo ed il vento. La via di salita, anche in funzione delle condizioni ambientali che troveremo, potrà essere la «via Normale» che raggiunge la cima nord lungo il versante nord ovest della montagna oppure la cosiddetta 'via dei Polacchi', aperta nel 1934 dalla spedizione polacca capitana da W. Ostrowski, che raggiunge la cima nord lungo la cresta est, interamente in ambiente glaciale e con una più lunga marcia avvicinamento al campo base. In volo dall’Italia a Buenos Aires e quindi sempre in volo a Mendoza per il disbrigo delle formalità relative ai permessi, il reclutamento di muli ed arrieros per il trasporto dei bagagli al campo base, l’eventuale nolo di attrezzatura e l’acquisto di viveri.
Da Mendoza in auto, risalendo la vallata disabitata attraverso la strada che unisce il Cile all’Argentina, raggiungeremo la località Puente del Inca (m 2.730), punto di partenza per Plaza de Mulas campo base per la salita lungo la 'via Normale' oppure Punta de Vacas (m 2.800), poco prima, punto di partenza per Plaza Argentina campo base per la salita lungo la 'via dei Polacchi': in entrambi i casi la distanza fra le suddette località ed il campo base – rispettivamente di km 40 e km 60 – in ambiente selvaggio e magicamente desolato, verrà coperta con l’ausilio dei muli per il trasporto dei bagagli. Via Normale. Dopo il necessario acclimatamento a Plaza de Mulas (m 4.200), con la possibilità di salire il Cerro Cuerno (m 5.462), sarà necessario allestire due campi alti per raggiungere la cima nord (m 6.959): campo 1 (m 5.400) Nido de Condores e campo 2 (m 6.100) Plantamura. Da qui, condizioni metereologiche permettendo, è possibile effettuare in giornata la salita alla vetta per il 'Gran Traverso' e la famosa «Canaletta» finale, largo canale di sassi e neve 40-45 gradi. Via dei Polacchi.Acclimatamento a Plaza Argentina (m 4.100) e tre campi alti prima di raggiungere la cima nord: campo 1 (m 5.200) Portezuelo Ameghino, campo 2 (m 5.850) alla base del Polish Glacier e campo 3 (m 6.400) Petra Bandera. Peraltro dalla base del Polish Glacier esiste la possibilità di una traversata per ricongiungersi alla via normale di salita all’altezza dei bivacchi Plantamura, Libertad e Berlin, cioè la tradizionale base per l’attacco finale alla vetta lungo la via normale. La nostra splendida avventura nell’area del Cerro Aconcagua potrà concludersi con una variante, lungo la discesa a Puente del Inca, nei pressi di Plaza Francia (m 4.100), campo base della parete sud e privilegiato punto di osservazione sulla maestosità verticale dei 3.000 metri di una delle più difficili pareti del mondo. Quindi il rientro in auto a Mendoza e via Buenos Aires in volo per l’Italia.
Verranno presi accordi con i partecipanti per l’attrezzatura d’alta quota e i viveri da portare dall’Italia.
L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio