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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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Codice |
Partenza |
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Prenotati |
Offerte/Note |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| Solo da ROMA e MILANO provvisoria | EUR | 1.545 |
| Supplemento dal 1 Lug al 15 Ago e dal 10 al 31 Dic | EUR | 210 |
| Supplemento dal 16 Ago al 9 Dic | EUR | 75 |
| quote basate su voli Lanchile | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo nella classe e con i voli previsti da Roma e Milano (Supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale), il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze) (la copertura assicurativa potrebbe non essere operante durante le fasi più rischiose della salita, prima della partenza saranno studiate col coordinatore soluzioni che prevedono coperture totali), un ammontare che riteniamo sufficiente a coprire le spese di trasporti, portatori se necessari, fino ai campi base. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | USD | 600 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Un Cile inedito, visto dalle pendici e dalla cima di alcune sue montagne sacre,
che fanno pensare alle antiche gesta di popoli andini. Essi consideravano le cime
delle colline come luoghi sacri, simili ad altari. Si credeva che questo spirito
religioso fosse limitato all'ascensione di vette modeste, ma reperti archeologici,
rinvenuti anche ad altitudini superiori ai 6.000 metri, hanno accertato che i
fedeli sudditi degli Inca salirono così in alto per fare sacrifici in onore
del loro dio. Pensando al modo con cui queste gesta vennero compiute, con scarsità
di cibo, di indumenti e di ricoveri, si rimane colpiti da una così grande
manifestazione di volontà. Questo viaggio rappresenta un'affascinante
avventura nel continente americano. Nella zona di S. Pedro sono almeno una ventina
i vulcani che possono essere saliti da un gruppo 'normale'. Il programma prevede
la salita di tre (possono essere anche quattro) vulcani, la visita dei siti interessanti
della zona e la realizzazione di un tour di quattro o più giorni in giro
per il Nord del Cile. Questo viaggio così realizzato offre la possibilità
di vedere anche una parte del Cile e non solo di compiere salite di alpinismo.
Dall'Italia a Santiago ed in coincidenza in volo a Calama
nel nord del paese. Con un bus raggiungiamo subito San Pedro de Atacama,
a 2.436 metri,dove ci si acclimata e ci si organizza per la prima parte di questo
viaggio spedizione.Tra le cime della zona scegliamo 4 vulcani da salire nei prossimi
giorni. Iniziamo con il Sairecabur di 6030 m. Salita faticosa su ghiaioni
e pietrisco e dalla vetta ci godiamo una splendida vista sui salares e su tutti
i vulcani della zona che costituiscono un anfiteatro intorno al deserto di Atacama:
dal Licancabur che abbiamo davanti al Llulliallico che intravediamo
appena un centinaio di chilometri di distanza. Il Grande Nord di questo paese
è proprio vasto! L'assenza di neve non fa credere di trovarsi ad una
quota così elevata. Rientriamo a S.Pedro e il giorno successivo
predisponiamo le salite successive. Questa volta posizioniamo la tenda in quota
per salire uno dei due vulcani 'gemelli' il Miniques di 5900 m. Ai piedi
di queste vette si stende una laguna che solitamente ospita una colonia di fenicotteri
il cui volo rappresenta sempre momento di grande emozione. Montiamo le tende con
particolare cura per evitare che il vento possa strapparle.Rientriamo a S.Pedro
da dove si raggiunge il confine boliviano e si visita la laguna Verde ad oltre
4.000 metri, alle pendici del volcan Licancabur (5.960 m), nostra ultima meta
alpinistica del viaggio. Sulla sua vetta c'è un laghetto e sono visibili
dei resti incaici. Il Licancabur venne salito nel 1882 da Steinmann. La laguna
Verde appare come uno specchio colorato inserito in un paesaggio disperatamente
brullo e senza alcuna forma di vita che rappresenterebbe una chiazza di colore.
Lasciamo S. Pedro per intraprendere un giro che ci porterà in alcuni giorni
a visitare buona parte del Grande Nord che potrà comprendere Pica
e Pintado (geroglifici), il santuario di La Tirana, il gigante di
Atacama e la città mineraria fantasma di Humbestone poi sulla
costa Iquique dove noleggeremo dei fuoristrada per il trasferimento sulla
Cordigliera cilena. Abbandoniamo l'Oceano Pacifico, visitiamo il gigante
di Alacama (simile alle più famose figure di Nazca) per arrivare
a Chusmiza con acque termali calde. Tra paesaggi desertici, fantastici
si arriva a Colchane al confine con la Bolivia e si entra nel Parco
Isluga dominato dall'omonimo vulcano. Tra vallate verdissime con numerosi
greggi di lama e alpaca, si arriva allo strabiliante Salar de Surire con
numerosi gruppi di vigogne e nandù. Il viaggio è uno spettacolo
naturale continuo, si entra nel Parco las Vicuñas poi nel Parco
Lauca , che culmina con l'arrivo a Parinacota e al lago Chungarà.
Dopo una indimenticabile sgambata alla laguna Cotocotani per ammirare vari
tipi di uccelli, si riprendono i fuoristrada e passando per Putre con una
strada in ripida discesa scendiamo fino ad Arica da dove ritorniamo alla
capitale Santiago con un viaggio di quasi ventiquattro ore filate che ci
danno tutto il tempo per capire ed assaporare la vastità di questa nazione.
Poi il volo per l'Italia. Sulla base della durata di 21 giorni, nella regione, possono essere sviluppati programmi diversi che saranno proposti sul sito di Luigi Romagnoli, propone un itinerario tra Lagune e Salares con visita al Parco Lanca e nella regione di San Pedro di Atacama. LAGUNE E SALARES TREK - Luigi Romagnoli Tel. 338-6393855 Ci sono infinite ragioni per visitare questo angolo di mondo. Si parte da un Cile inedito, il Parco Nazionale Lauca é il parco piú bello e sconosciuto del nord del Cile e alberga la terza parte degli uccelli che si trovano in questa nazione. Una buona acclimatazione sarà essenziale per fare qualche giorno di trekking nell’altopiano andino raggiungendo la cima del Cerro Guane Guane a 5.096 mt. Visiteremo quindi l’immensa salina Salar di Surire a 4.250 m., il Lago Chungarà a 4.517 m. e infine un po’ di meritato relax nelle acque termali di Polloquere. Proseguiremo questa affascinante avventura in Bolivia attraversando il Salar de Coipasa e arrivando in una zona dal fascino ineguagliabile, il Salar de Uyuni. Una distesa di sale bianchissima che con i suoi 12.106 kmq ad un’altezza di 3700 metri è il bacino di sale più grande ed elevato del mondo. La terza parte di questo incredibile viaggio ci porterà a San Pedro de Atacama attraverso geysers, lagune dai colori fantastici, alberi di pietra e fenicotteri rosa. Qui avremo la possibilità di fare gli ultimi giorni di trek nel deserto di Atacama, il più arido del mondo, circondati da maestosi vulcani. Tempo permettendo potremo tentare di raggiungere la cima di uno di questi giganti. Dall'Italia a Santiago ed in coincidenza in volo per Arica nel nord del paese. Da Arica a Putre (3.500 mt) faremo un trekking per acclimatarci. Nei giorni successivi cammineremo tra pitture rupestri e saliremo al Cerro Guane Guane (5.096 mt). Faremo trekking nella Reserva Nacional las Vicunas, il Parco Isluga, il Salar de Surire e il Lago Chungarà. A Colchane ci aspetterà un bus che ci porterà a Oruro e quindi a Uyuni attraverso un caratteristico viaggio con un treno boliviano. Qui visiteremo il salar e la raccolta del sale. Potremo ammirare l'alba alla Isla del Pescado e le affascinanti colline di sale. Non mancheranno Laguna verde, Laguna Colorada, pietre di Dalì e una sosta alle terme. Il viaggio è uno spettacolo naturale continuo che nella sua ultima parte ci porterà a San Pedro dove ci aspetta il Deserto di Atacama. Oltre alla spettacolarità della Valle della Luna, La Valle della Muerte, geysers di El Tatio cammineremo nel Salar de Tara tra rocce multicolore. Con una sgambata raggiungiamo una vista panoramica sul Salar de Aguas Calientes e rientreremo a San Pedro con gli occhi pieni di emozioni. Un bus ci porterà a Calama e quindi attraverso Santiago rientreremo in Italia. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |