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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| Solo da ROMA e da MILANO | EUR | 1.755 |
| Supplemento dal 17 Ago al 20 Set | EUR | 105 |
| Supplemento dal 1 Lug al 16 Ago | EUR | 200 |
| Supplementi per voli trascontinentali effettuati VEN-SAB-DOM € 20 a tratta, verranno aggiunti alla quota sul Foglio Notizie | ||
| quote basate su voli American Airlines | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), un ammontare che riteniamo sufficiente a coprire i trasporti con mezzi noleggiati con autista. Per l’escursione ai Salares i trasporti saranno pagati con la cassa comune (supplemento circa US$ 280). | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | USD | 360 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Il viaggio ha un carattere prettamente alpinistico prevedendo tre salite importanti alla cima dell’Illimani al Huayna Potosí e al maestoso Sajama da considerarsi salite d’alta montagna con condizioni di neve e ghiaccio e problemi d’alta quota. Le salite saranno precedute da un periodo di acclimatamento durante il quale sarà effettuato un ampio giro da La Paz ai Salares di Uyuni, a Potosí. Alterneremo ad ogni salita una breve pausa turistica visitando le Yungas, le terre basse a pochi chilometri da La Paz, il lago Titicaca con le isole del Sole e della Luna e le rovine di Tiahuanaco. Un lungo volo ed eccoci sbarcare a 4.200 m di altezza all’aeroporto di La Paz, un giorno per tirare il respiro, poi prendiamo possesso delle nostre fuoristrada e affronteremo in 8/9 giorni il giro completo dell’altipiano: Potosi, Uyuni, Salares, Laguna Colorada, Llica, Sabaja, e di nuovo La Paz. Abbiamo visto paesaggi stupendi, tramonti incredibili e siamo anche ben acclimatati ai 4.000 metri dell’altipiano. A questo punto cominciamo la vera e propria parte alpinistica del viaggio e senza rientrare a La Paz ci rechiamo direttamente ai piedi del Sajama, la cima più alta che saliremo durante questo viaggio. Dal villaggio di Patacamaya ove finisce l’asfalto puntiamo a Cara-huara de Carancas ove si arriva con il pulmino ed affittiamo dei cavalli che porteranno il materiale fino a quota 5.100 circa e da lì con gli zaini in spalla per circa 250 m di dislivello cerchiamo uno spiazzo per piantare le tende del campo base a quota 5.350 metri, all’inizio del ghiacciaio. Avremo tutto il giorno per percorrere i circa 1.000 metri di dislivello che separano la partenza da Curahuara de Carancas al campo base. Oltre, i cavalli non vanno, quindi, zaini in spalla, si piega a destra e si risalgono i fianchi, ora più ripidi, della morena fino a raggiungere il culmine, in prossimità dell’inizio del canalone nevoso che scende dal colletto della cresta nord-ovest (riconoscibile grazie ad un’evidente sperone roccioso sulla cresta stessa), dove c’è la possibilità di sistemare 3/4 tende (m 5.350). Si risale per intero il couloir nevoso (400 metri max 55 gradi) inframezzato da due brevi fasce rocciose, tenendo dapprima la sinistra per piegare decisamente a destra solo in prossimità dell’uscita sulla cresta, a metri 5.750 (ore 1.30/2). In questo punto c’è la possibilità di sistemare 2/3 tende, in caso si abbia scelto la soluzione di salire in 3 giorni. Piegando a destra si segue ora la cresta N.O. per un breve e ripido tratto (possibilità di penitentes), fino a raggiungere la base di uno sperone roccioso che ostruisce il passaggio: piegando a sinistra, si risalgono a fatica gli sfasciumi che portano ad aggirarlo, fino a raggiungere un altro crestino di neve col quale, piegando ancora a sinistra, si perviene ad una breve ma ripida paretina di ghiaccio (120 metri - max 55 gradi) risalita la quale si esce ad uno stretto colletto di cresta situato a 6.020 metri c.a. (ore 2/3). Da qui il percorso è molto evidente; si piega a destra e si percorre la breve cresta rocciosa che porta ai piedi del cupolone glaciale che costituisce la parte sommitale della grande piramide del Sajama. Tenteremo la salita senza campi intermedi con un dislivello di 1.200 m. La discesa dalla vetta alle tende richiede poco meno di due ore. Il giorno seguente viene riservato quale cuscinetto per permettere a tutti di salire in vetta nell’eventualità di tempo incerto. Nel caso in cui tutti siano riusciti a completare il programma la giornata verrà utilizzata per godersi le stupende pozze di acqua termale calda a 36 gradi ai piedi del Sajama. Ci concederemo un bagno ristoratore con una stupenda vista sulla montagna appena salita. Si rientra a La Paz dove si gustano un paio di giornate di riposo, visitando le rovine di Tiahuanaco o scendendo nelle Yungas (terre basse) a quota 2.000 circa con stupenda vegetazione tropicale che ritemprerà lo spirito e farà ritornare la voglia di cimentarsi con le altre montagne del programma. Rientrati a La Paz ci prepareremo per il Huayna Potosí 6.088 m e l’Illimani 6450 m. Per queste due ascensioni consultare il programma Illimani. Gli ultimi giorni di permanenza in Bolivia saranno dedicati a un’escursione al Lago Titicaca, prima del rientro in Italia. Per equipaggiamento ed altre informazioni si raccomandano gli interessati di contattare telefonicamente il coordinatore. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |