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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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Prenotati |
Offerte/Note |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| Solo da ROMA e MILANO | EUR | 1.620 |
| Supplemento dal 17 Ago al 20 Set e dal 15 al 30 Dic | EUR | 105 |
| Supplemento dal 1 Lug al 16 Ago | EUR | 200 |
| Supplementi per voli trancontinentali effettuati VEN-SAB-DOM € 20 a tratta | ||
| quote basate su voli American Airlines | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo nella classe e con i voli previsti da Roma e Milano (Supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale), il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), un ammontare che riteniamo sufficiente a coprire i trasporti con mezzi pubblici. Se il fondo si dovesse esaurire i partecipanti si impegnano a versare al coordinatore quanto necessario per il completamento del viaggio. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | USD | 620 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Un viaggio-spedizione con diversi obiettivi: dalle prestigiose salite ai seimila
metri dal Cotopaxi e del Chimborazo al folclore della gente
india, soprattutto nei mercati, agli splendori dell’arte coloniale di Quito
e dintorni, per concludere con un tuffo nel verde dell’Amazzonia.
Essendo le distanze in Ecuador abbastanza ridotte, nella prima parte del
viaggio graviteremo attorno a Quito e dintorni. Dopo una visita alla
città, considerata una delle più attraenti capitali del Sud America sullo
sfondo del Pichincha, dal passato coloniale ancora palese nei suoi edifici,
cercheremo di fare un buon acclimatamento portandoci verso Otavalo
a vedere il mercato e a salire alla laguna di Mojanda (4.000 m, ma in
auto) ove cammineremo un pò per iniziare ad acclimatarci.
Il Cotopaxi è uno dei più alti vulcani ancora attivi, quasi sempre avvolto
dal fumo e dai vapori sprigionati dal cratere. Saliremo possibilmente
per il versante nord superando larghi crepacci, labirinti di ghiaccio che
tagliano tutto il pendio utilizzando tutte le tecniche alpinistiche.
Taglieremo gli spessi strati di nebbia e su una neve resa molle dal calore
che emana dal suolo arriviamo al risalto di ghiaccio esterno al cratere,
che sul lato nord è più alto del cratere stesso (5.997 m). Uno spettacolo
di straordinaria bellezza e commozione. Scendiamo per la stessa
via seguendo nella nebbia le bandierine rosse lasciate a traccia del cammino
fatto. E tentiamo l’ascesa al Chimborazo 'Rey de los Andes
Ecuadoranos' immensa calotta a 6.310 metri. Da Riobamba in camion
fino ai 4.800 del Rifugio Carrera da dove in breve giungeremo al
Rifugio Whymper (5.000 m).Da lì,a mezzanotte,attaccheremo la cresta
di ghiaccio che costituisce ormai la via normale dopo la caduta di
molti seracchi sulla vecchia via Whymper ritenuta ormai troppo pericolosa.
In ogni caso sono 1.300 m di salita, da fare in giornata, tecnicamente
non difficili, ma molto impegnativi per quota, lunghezza e tempo, spesso
inclemente. Rientrati a Riobamba potremo tornare a Quito e da qui
prendere il bus per il Lago Agrio, punto di ingresso della regione amazzonica meno conosciuta e sicuramente più selvaggia. Una visita da non
perdere è la Riserva Naturale di Cuyambeno tra gli indios delle
etnie Cofan e Seycona. All’ingresso della Riserva (20 km a nord dopo Lay
de Cuyambeno) si può prendere una o più canoe con relativa guida e
timoniere e farsi accompagnare tra i canali della riserva per un full immersion
tra il rigoglioso verde amazzonico e i mille colori dei suoi abitanti:
il capibara, il coccodrillo e il caimano, la razza e il tucano, scimmiette
e scoiattolini saltellano tra i rami.
Chiedere di pernottare alle palafitte 'La Hormiga', donate dal WWF
all’Ente Parco, sono utilizzate per uso scientifico ( ...e dai turisti ). Da non
perdere i villaggi di Porto Bolivar e Dureno ( quest’ ultimo è fuori dal
perimetro dell’area protetta.
Con qualche ora di pulmino chiuderemo il cerchio su Quito e quindi in
Italia... oppure... alle Galapagos per l’estensione. ESTENSIONE GALAPAGOS Chi dispone di una settimana aggiuntiva potrà partecipare alla crociera Isole Galapagos. Dopo l’escursione amazzonica proseguiremo per Cuenca e Guayaquil. In volo sul pacifico per Baltra base di partenza della nostra crociera alla scoperta della natura più entusiasmante, degli animali meno conosciuti. Per il dettaglio del programma vedi viaggio GALAPAGOS. La quota della estensione comprende tutti i servizi da Guayaquil: aereo, crociera, vitto e alloggio. DESCRIZIONE DELLE SALITE 1) Cotopaxi 5.897 mt. Per poter effettuare la salita occorre un permesso speciale, che viene rilasciato solo all’ufficio turistico di Quito e controllato all’ingresso del parco, sarebbe necessario anche per il Chimborazo, ma lì non lo richiedono. Salita effettuata in due giorni pernottando al rifugio Rivas a 4.800 mt. Al rifugio si accede in 1 ora di cammino dal parcheggio (entrata al parco 10$) delle macchine a 4.600 mt. La via normale di salita richiede normalmente circa 6/8 ore per la salita e 2/4 per la discesa, occorre partire quindi non più tardi delle 1 di notte per non trovare neve molle durante la discesa. Il sentiero parte sulla destra del rifugio e sale per circa 200 metri sempre in direzione destra (1 ora) quando ci si immette nel primo ghiacciaio in forte pendenza, molto crepacciato ed irregolare (1,5 ore). Si piega poi a sinistra per evitare evidenti seraccate arrivando sotto l’evidente conformazione rocciosa chiamata Yanasacha (3 ore), che si supera sulla destra su di un ripido canalino ghiacciato (1 ora, pericolo per le molte cordate che lo affrontano contemporaneamente). Arrivati alla terminale, che si supera con l’ausilio di una scala, rimane ancora la calotta finale, all’inizio in forte pendenza, prima della vetta da dove si gode la vista del cratere sommitale largo circa mezzo chilometro (1,5 ore). 2) Chimborazo 6.310mt. La salita si effettua in due giorni partendo dal rifugio Whimper 5.000 mt. raggiungibile in meno di un’ora dal rifugio Carrel situato 200 mt. più in basso, dove vi lasciano le auto. La via richiede normalmente da 8 a 10 ore per la salita e 3/5 per la discesa. Dal rifugio si prende un sentiero sulla sinistra che attraverso un ruscello, ed affronta direttamente un pendio ghiaioso che parte da uno sperone roccioso sulla sinistra della montagna, si seguono tracce di sentiero fino ad un piccolo ghiacciaio in pendenza dalla caratteristica forma a mezza luna (1 ora), lo si attraversa in diagonale fino a riprendere il pendio ghiaioso dall’altro lato, qui meno pendente, e si risale in verticale fino alla cresta rocciosa che si segue fino al ghiacciaio che forma una piccola seraccata (1,5 ore, ometti), si entra nel ghiacciaio nel punto più favorevole che si trova, noi abbiamo salito un canalino a 50° lungo circa 50 metri (0,5 ore), una volta sul ghiacciaio le difficoltà sono finite il pendio è abbastanza uniforme, si sale quasi direttamente zigzagando tra i crepacci ed i penitentes, tenendosi il più possibile sul lato destro fino alla cima Veintimilla 6.267 mt. (5 ore, tracce di cordate precedenti), per proseguire fino alla cima Whimper 6.310 mt. occorre attraversare un pianoro di neve che nelle ore più calde diventa estremamente molle e faticosa (1 ora). |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |