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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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Codice |
Partenza |
Ritorno |
Prenotati |
Offerte/Note |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| Solo da ROMA e MILANO | EUR | 1.280 |
| Supplemento dal 28 Giu al 19 Lug e dal 19 al 31 Ago | EUR | 88 |
| Supplemento dal 20 Lug all'18 Ago, Natale e Capodanno | EUR | 200 |
| Possibili tariffe ridotte in alcuni periodi | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo nella classe e con i voli previsti da Roma e Milano (Supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale), il quaderno di viaggio, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), un ammontare che riteniamo sufficiente a coprire i trasporti con mezzi pubblici, i portatori di bagaglio individuale e comune. Se il fondo si dovesse esaurire i partecipanti si impegnano a versare al coordinatore quanto necessario per il completamento del viaggio. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 425 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Ritorniamo in Messico, questa volta per salire il punto più alto di tutta la cintura
centro-americana. Due splendide sagome vulcaniche tra Città del Messico e
Veracruz, che non presentano certamente difficoltà tecniche, ma
richiedono grande tenacia per giungere in vetta. Dall’ultimo rifugio del Pico de
Orizaba alla cima, sono 1.500 m di dislivello: un bel salto. E veniamo al
programma. Al nostro arrivo a Città del Messico, dedichiamo un paio di giorni per la visita alle piramidi di Teotihuacán (con relativa salita), poi il Museo Antropologico, lo Zocalo (la Piazza Principale), il Palazzo Nazionale con gli affreschi di Diego Rivera e chissà cos’altro di questa gigantesca megalopoli il cui incremento demografico sembra inarrestabile. Si parte per le montagne. Con il bus raggiungiamo dapprima Amecameca, poi, attraverso il Paso de Cortez (3.650 m), Tlamacas (3.960 m) bivio tra il Popocatepetl e l’Iztaccihuatl. Quest’ultima montagna, il cui nome significa Donna Sdraiata, sarà la nostra salita di acclimatazione ed un’introduzione alle due cime che verranno.Tra l’altro si arriva al punto di inizio della salita il mattino molto presto, ma con il bus e dopo aver dormito in un buon letto caldo, che ci sembra pure un’ottima idea. Per la cima (5.286 m) sono circa 6/7 ore, ed altre 3/4 per la discesa. Il giorno seguente ci si riposa ad Amecameca, per andare poi al Popocatepetl, ossia, l’Uomo che Fuma ( a causa dell’ attività vulcanica del Popo, l’accesso alla vetta potrebbe non essere permesso ). Sono 1.400 i metri di dislivello che ci attendono, mai difficili, ma richiedono molte energie. Da Tlamacas ci spostiamo a Puebla tipica città coloniale con innumerevoli testimonianze della cultura spagnola. Da qui a Tlachichuca e con un fuoristrada raggiungiamo la località di Pieccera grande, e il rifugio Augusto Pellet, a quota 4.200 m, sul versante nord del Pico de Orizaba o Citlaltepeti (Monte della Stella). Ci attende la cima più alta e anche la più impegnativa, ma ormai siamo ben acclimatati e dovremmo raggiungerla senza grossi problemi. Dal rifugio inizia l’ascensione per morene e sfasciumi fino al bordo del ghiacciaio, austero e nello stesso tempo affascinante. Da qui parte il cono terminale, 700 m uniformemente inclinati, dove è facile soffi un vento gelido e molto forte. Dai 5.750 m del Pico de Orizaba si ammira un panorama grandioso. Dopo tante fatiche ci concediamo i restanti giorni in pieno relax, fino al momentaccio della partenza. La recente eruzione potrebbe non permettere la salita al Popo. ESTENSIONE YUCATAN E CARAIBI Il solito aereo ci riporta a casa: ma non tutti. I più fortunati che disporranno ancora di una settimana, possono partecipare all’estensione Yucatan-Caraibi che prevede oltre ad un breve meritato soggiorno al mare (Cancun Cozumel o Isla Mujeres), la visita delle zone archeologiche di Uxmal e Chichen Itza per la cui descrizione potete leggere uno dei programmi sul Messico ITINERARIO DI MASSIMA
Possibilità su richiesta di rientrare in Italia il 14°/15° giorno. L'itinerario consigliato o di massima potrebbe non corrispondere alla durata effettiva del programma e delle date esposte. E' pubblicato solo a titolo informativo ed è il risultato di precedenti viaggi realizzati dalla nostra organizzazione CARATTERISTICHE DEL TREKKING L’Izta e il Pico sono cime che richiedono la conoscenza tecnica di salita in cordata su ghiaccio. Le difficoltà sono rappresentate dalla quota, una salita su ghiacciao del Pico piuttosto impegnativa e uno zaino pesante sulle spalle (sacco a pelo, cibo ramponi, piccozza etc). La salita all’Izta, si organizza dalla cittadina di Amemeca, richiede una programmazione adeguata per permettere al fisico di adattarsi alla quota, il mio consiglio è di stare minimo 2 notti al Altzomoni lodge facendo delle camminate nei bellissimi sentieri dei dintorni. L’attacco alla vetta si fa partendo dal bivacco (rifugio de los 100) a 4780mt e ci si impiega circa 6 ore per raggiungere “el pecho” la cima di 5220 mt. Il bivacco ospita circa 20 persone, è piccolo e offre solo un tavolato senza materassi occorre portarsi cibo e acqua. La salita al Pico si fa molto più facilmente poiché il fisico è ormai adattato alla quota e non occorre fare troppa acclimatazione. La salita al Pico si organizza dal paese di Tlachichuca dove c’è una simpatica famiglia che vi ospita nella loro casa-ostello e vi aiuta nell’organizzazione logistica della salita procurandovi anche una guida. Da Tlachichuca si raggiunge Piedra Grande (anche in jeep volendo) e poi da lì in 7 ore si sale alla vetta (5611 mt). Gli ultimi 700 mt di dislivello si fanno su ghiacciaio in cordata. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |