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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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Codice |
Partenza |
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Prenotati |
Offerte/Note |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e MILANO | EUR | 2.900 |
| Supplemento Estate, Ottobre | EUR | 150 |
| LA QUOTA COMPRENDE Il trasporto aereo nella classe e con i voli previsti da Roma e Milano (supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale), compreso per/da Jomsom, la guida Nepal del Centro Studi, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), i portatori per bagaglio individuale e comune e trasporto dei viveri, il trekking permit per il Mustang, una guida i pasti cucinati da un cuoco durante 16 giorni di trekking. Qualora la presenza dell’ufficiale di collegamento venisse annullata la quotà verrà ridotta. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 180 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Il DamodarKund (Kund significa lago sacro) è un luogo arido e ventoso situato a 4.890 m. a nord-est della possente bastionata degli Annapurna, fa parte del distretto del Mustang, dista solo un miglio dal confine tibetano. Da aprile a ottobre durante le lune piene è meta di un continuo pellegrinaggio da parte sia induisti che buddisti. Da Kathmandu in volo o con un bus ci portiamo a Pokhara, da qui effettueremo su Jomsom i voli sia di andata e ritorno (operativo soggetto alle condizioni metereologiche), da Jomsom inizia il ns. trek che in cinque giorni di marcia ci porterà a Lo Manthang (per una descrizione più dettagliata di questo tratto vedi programma Mustang Trek). Il sesto giorno si dedica l’intera giornata alla visita di questo splendido luogo, il settimo giorno da Lo si parte per addentrarci nel Mustang più isolato e raramente battuto, il sentiero segue una cresta, poi si scende lungo un ripido canyon, dopo 4 ore di cammino siamo all’insediamento di Dhi (3.300 m.), iniziano le caratteristiche canne d’organo e cave bianche, giungiamo e facciamo campo al villaggio di Yara (3.511 m.). L’ottavo giorno saliamo a Gharagaon per arrivare all’eremo di Luri abbarricato su una rupe, al suo interno affreschi molto pregevoli, proseguiamo e campo lungo le rive del Bokshi Khola. L’indomani in un continuo saliscendi con panorami immensi a 360 gradi sull’Annapurna, Dhaulagiri affrontiamo forse la tappa più impegnativa del viaggio, dovremmo essere ben acclimatati dopo oltre una settimana di movimento. Superiamo due passi, il primo a 5275 m, poi si scende e si guada un fiume a 4830 m, altra spettacolare salita al Damodar pass 5390 m quindi la lenta discesa ai 3 laghi del Damodar a 4890 m circa 8 ore di marcia. Giornata di sosta al Lago attorniato da diversi murimani e dai lapse, caratteristici tumuli dove durante i festival i pellegrini depongono i crani e le corna dei più forti yak, che simbolizza la residenza degli Dei per facilitare una loro felice reincarnazione. Il luogo merita un giorno di sosta per il suggestivo scenario e la possibilità di assistere a qualche cerimonia. Dal lago riprendiamo il ns. cammino, incontrando qualche rifugio e accampamenti che durante la stagione estiva vede mandrie al pascolo, sostiamo dopo circa 6 ore sulle rive del fiume Chechung. Il dodicesimo giorno di trek in 5/6 ore siamo a Tangye (3.240 m.) definito dai sherpa nepalesi il più bel villaggio del Mustang, visita del Tangya Monastery. La tappa successiva in 5 ore ci porta a Pha (4.089 m.), l’insediamento più alto, situato su una stretta balconata. Da Pha si prosegue lungo la dorsale del Siyarko Tangk Danda, avvincenti panorami, poi si scende in una incassata valle siamo a Tetang (2.940 m.) altro luogo fiabesco, visita del monastero, questa area è anche conosciuta per le sue miniere di sale. Siamo giunti al quindicesimo giorno di trek da Tetang saliamo al Gyu la pass (4.077 m.), lasciamo alle ns. spalle il Mustang e entriamo nell’area dell’Annapurna per giungere a Muktinath (3.750 m.) altro luogo sacro, sia ai buddisti che induisti, con i suoi gompa e templi. Il sedicesimo e ultimo giorno di trek, da Muktinath seguendo la Kali Gandaki in 4 ore siamo nuovamente a Jomsom. Concluso questo spettacolare e inedito circuito. Il giorno successivo volo su Pokhara, poi su Kathmandu e rientro in Italia. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |