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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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Offerte/Note |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e MILANO | EUR | 2.260 |
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, la guida Nepal del Centro Studi, la polizza infortuni e l'assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), trasporto in auto per Arughat e ritorno, guida, portatori, tende e pasti per 16 giorni di trek, trek permit e Manaslu conservation fee. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE. | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 180 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Dal 2008 in Nepal è stata aperta al turismo la Tsum Valley, definita anche Beyul Kyimolung, la valle della felicità. Tsum deriva dalla parola tibetana Tsombo che esprime il concetto di vivida e intensa felicità nella forte fede e pratica del buddismo. Anticamente la Tsum Valley era un regno distinto (il regno delle tredici provincie) ancora oggi visibile. I Tsumba la popolazione locale di origine tibetana; la storia li definisce provenienti dall'etnia nomade dei Tamba, ancora oggi parlano un loro dialetto e praticano la poliandria. La Tsum Valley si trova nella parte più a nord della regione di Gorkha e confina col Tibet e a ovest con l'area del Manaslu e a sud-est è protetta dalla barriera del Ganesh Himal. Questo isolamento ha permesso fino ad oggi di mantenere molto intatta questa loro cultura unica che andremo a visitare. Incontreremo monasteri e gompa attivi dove durante l'anno si celebrano diversi festival e ricorrenze come: Loshar, Saka Dawa, Dhachyang (festival dei cavalli) ecc. Il trek della durata di 17 giorni prevede circa 10 giorni nella Tsum Valley è di media difficoltà non presenta passi impegnativi, la quota massima è sopra Mu Gompa a 4.000 m. Dall'Italia in aereo arriviamo a Kathmandu, un giorno di sosta in attesa di ottenere il trekking permit, la mattina successiva da Kathmandu in bus in 6 ore siamo a Gorkha (820 m.) antica capitale del regno omonimo, dopo aver visitato il Dubar (il palazzo del re) sempre in giornata inizia il nostro trek che ci porta a salire al forte di Gorkha (1.060 m.). Il secondo e terzo giorno, il cammino sarà lungo il fiume Daraudi, con piccoli villaggi immersi in una vegetazione lussureggiante per giungere a Barpak (1.915 m.) stupendo villaggio gurung, dove la locale comunità è ben lieta di organizzare alla sera uno spettacolo. Il quarto giorno saliamo leggermente in mezzo ad una foresta di rododendri con panoramiche vedute del Ganesh Himal, Lantang e Manaslu poi discesa su Laprak (1.920 m.) e arrivo a Singla (1.740). Da Singla dopo aver visitato la scuola si scende e in un paio di ore siamo a Khorlabesi (970 m.) questa è la valle del fiume Budhi Gandaki che sale al Manaslu, una serie di villaggi Tatopani (sorgenti calde), Dobhan per giungere in giornata a Jagat (1.370 m.). Il sesto giorno incontriamo il lastricato villaggio di Sirdibas poi l'area di Philim (1.600 m.) con i primi gompa e chorten, qui lasciamo il sentiero basso lungo il Bhuri Gandaki che salirebbe al Manaslu lungo la Nupri Valley, il sentiero alto prosegue poi dopo alcune ore da Philim deviamo a destra e entriamo finalmente nella Tsum Valley per arrivare al primo insediamento di Lopka (2.240 m.) dove ci accampiamo. Il di seguente in 4/5 ore siamo nella ampia valle di Chumling (2.400 m.) qui ci sono alcuni insediamenti; la terra alluvionale è molto fertile; troviamo anche tre monasteri: Panago gompa, Mani Dhungyur e Gurwa gompa, con ampi scenari sul Bauda Himal (6.672 m) e Ganesh Himal IV (7.052 m.). L'ottavo giorno di trek il tragittto lungo il fiume Shiar (fiume dell'est) ci porta a Chhokangparo (3.010 m.), il villaggio più grande della Tsum Valley, in realtà sono due insediamenti Chhokang e Paro con i suoi tre gompa: Galdang gompa, Paro Lhakang e Nuru Lhakang. Diverse donne locali indossano il caratteristico Chuuya una specie di abito colorato fatto con lana di yak, pur essendo stati fino ad oggi isolati, sia gli abitanti e i monaci sono molto cortesi e ospitali. Da Chhokang altra giornata indimenticabile dopo alcuni kilometri percorrendo il sentiero a sinistra dell'ampio letto del fiume Shiar incontriamo Leru e Ngakyu piccoli insediamenti con murimani e chorten unici nel loro genere con attorno campi terrazzati, giunti a Burji lungo la scoscesa rupe troviamo Milarepa gompa con all'interno la Piren Phu Cave, la grotta dove si crede che Milarepa il famoso santo tibetano abbia meditato qui, poi il Chi Pu gompa sempre incastonato nella roccia con pitture di ampio significato; proseguiamo e attraversiamo sempre il Shiar a Phurbe (3.251 m.) poi un grande stupa prima di giungere all'abitato di Chuule (3.347 m). Decimo giorno sopra Chhule domina il Poshyop Glacier proseguiamo lungo la riva destra c'è il Gonhgye gompa, lentamente salendo giungiamo nell'area di Mu gompa (3.700 m), il più grande monastero della Tsum Valley, anche questo luogo è in uno scenario spettacolare, nei pascoli attorno troviamo mandrie di yak, nelle vicinanze ci sono pure il Rikang gompa e il Deron gompa oppure possiamo salire ancora più in alto al Dhephyudonma gompa (4.060 m) o al lago Chhosyang. Se abbiamo rispettato il programma di giungere a Mu gompa che è il punto più a nord del nostro trek in dieci giorni di cammino, l'undicesimo giorno merita di restare qui e visitare i dintorni. Quindi iniziamo a scendere nuovamente lungo il fiume Shiar ma facciamo la riva opposta passando da Nile (3.361 m) poi Lar con i suoi tre mulini ad acqua per sostare a Ranchen (3.240 m) con monastero fondato oltre un secolo fa, attualmente vivono e studiano circa cento donne monache. Da Ranchen il giorno successivo passiamo ancora da Chhokangparo (3.010 m.) ma proseguiamo per addentrarci nel sentiero che ci porta a Lungdang (3.200 m) altro luogo magico qui siamo sotto il Torogompa glacier, in questo villaggio c'è un altro monastero di monache fondato trentatre anni prima di Mu gompa. Il quattordicesimo giorno di trek da Lungdang visitiamo Dumje (2.440 m) con il Dampha gompa per giungere a Ripchet (2.469 m) siamo nuovamente nell'ampia valle di Chumling fatta all'inizio quando siamo entrati nella Tsum Valley, ma sul lato opposto; a Ripchet altro monastero e caratteristiche abitazioni di pietra con sopra il tetto tronchi di pino ad essiccare. Mancano solo tre giorni al termine del nostro trek, da Ripchet in due ore siamo a Lopka (2.240 m) che è l'ingresso e l'uscita della Tsum Valley, ora lasciamo definitivamente quest'area, rientriamo nel sentiero del Budhi Gandaki fatto in parte all'andata, in giornata si arriva a Dobhan (1.070 m). Le ultime due tappe saranno Dobhan a Sothi Khola (720 m) in circa 7 ore e l'ultimo giorno di trek ad Arughat (535 m.) in 3 ore di marcia qui inizia la strada e un bus sempre in giornata ci riporta a Kathmandu. Un giorno di visita e rientro in Italia. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |