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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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Codice |
Partenza |
Ritorno |
Prenotati |
Offerte/Note |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e MILANO | EUR | 2.465 |
| Supplemento Estate, Ottobre, Natale - Capodanno | EUR | 150 |
| la quota è suscettibile di variazioni per effetto del vettore utilizzato | ||
| Per partenze da altre città indicare la preferenza sulla scheda | ||
| Supplemento voli nazionali se necessari | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo nella classe e con i voli previsti da Roma e Milano (Supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale), le tratte aeree Pokhara/Jomosom andata e ritorno, la guida Nepal del Centro Studi, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), il servizio di tutto compreso durante i 11 giorni di trekking, il trekking permit in Mustang (10 giorni). | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 180 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Il Mustang, al nord della grande barriera degli Annapurna è da pochi anni aperto ai camminatori occidentali potremo quindi andare alla scoperta di questo regno di cultura tibetana in territorio nepalese, chiuso da sempre agli stranieri. Chiuso a sud dalla mole maestosa dei massicci del Dhaulagirie dell’Annapurna e negli altri tre lati dal Tibet, il Mustang è uno dei luoghi più affascinanti, meno conosciuti e più intatti di questa regione asiatica. In volo raggiungiamo Kathmandu quindi in autobus o aereo ci portiamo a Pokhara. I primi 6 giorni di camminata ci vedranno risalire la Kali Gandaki seguendo l’itinerario Pokhara, Berethani, Ghorepani, Tatopani, Lete, Marpha, Kagbeni, ripercorrendo a ritroso l’itinerario del giro dell’Annapurna a cui si potrà fare riferimento per la descrizione dell’itinerario. -7°-8° giorno - Kagbeni - Chele - Samar Lasciata Kagbeni, un nuovo mondo si apre, non una nuvola, un sole maestoso mentre alle spalle torreggia il Nilgiri. Bellissimi i campi coltivati di Tangbe, quindi Chusang e Chele dove dopo un ripido sentiero raggiungiamo un plateau con un passaggio fantastico tra arenarie torreggianti e visioni sul Nilgiri, Tilcho Peak e Yakava il picco che domina il Torong-La. In un attimo si arriva a Samar ricca di canali d’irrigazione. -9° giorno - Samar - Ghami Ripartiamo tra paesaggi erosi e dopo aver superato un facile passo a 3.900 siamo a Syangmochem quindi Giling col suo chorten. Superato un facile passo a 4.000 siamo a Ghami, molto bella con campi coltivati e le 3 fontane davanti il paese. -10° giorno - Ghami - Tsarang Partendo da Ghami incontriamo il muro di mani più lungo del Nepal ed in lontananza scorgiamo Tramar che visiteremo al ritorno. Dopo un passo scendiamo su Tsarang. Visitiamo con calma l'antica fortezza, affascinante con il suo cerchio di mura difensive ed il suo Gompa il cui abate è il fratello del re. Pernottamento a Tsarang -11° giorno - Tsarang - Lo Manthang Da Tsarang ci incamminiamo lungo una pista assolata, fra paesaggi sempre più fiabeschi, eremi e chorten affacciandoci infine sulla piana dove Lo Man-thang si adagia circondata da mura, unico esempio di città tibetana murata rimasta intatta. Ci immergiamo nella sua atmosfera per poi salire al monastero di Namgyal per fotografarlo dall’alto al tramonto. -12° giorno - Lo Manthang Visitiamo la cittadina, il monastero nuovo, il Chode Ling Gompa e gli antichi templi studiati da Tucci e da Pessiel. Concorderemo una breve e rispetto savisita a Sua Maestà Sinme Dorje, 26° esponente della dinastia fondatada Ame Ppal nel 1390. -13° giorno* - Lo Manthang - Ghami Inizia il ritorno su percorso differente. Di buon mattino ci incamminiamo sulla pista alta valicando alcuni passi per raggiungere Lo Gekar ('la pura virtùdi Lo'), un tempio che risale alla prima diffusione del buddhismo in Tibet. Un altro passo e scendiamo nell’incredibile valle di Tramar posta sotto una falesia di roccia rossa. Raggiungiamo così Ghami dove campeggiamo. -14° giorni - Ghami - Samar Proseguiamo sulla pista principale da Ghami a Giling ed a Syangmochen l’abbandoniamo per un sentiero che scende verso il Gandaki per visitare all’interno di una grotta il suggestivo Chorten nato da se stesso. Pernottamento a Samar. -15° giorno - Samar - Choosang -16° giorno - Choosang - Jomoson In volo da Jomson, rientro su Kathmandu. Resteranno alcuni giorni per Kathmandu, la sua valle, i suoi negozietti forniti di tutto, i suoi ristorantini alcuni giorni di relax turistico prima di prendere il volo per l’Italia. * Il ritorno da Lo Manthang può essere fatto seguendo un percorso in quota sul versante orografico sinistro della Kali Gandaki. La data del 21 maggio è in coincidenza con la Festa del Ti-Ji a Lo Manthang (28-31 maggio 2011). *FESTA DEL TI-JI: Il gruppo raggiungerà Lo Manthangin occasione della Festa del Ti-Ji, una ricorrenza mobileannuale, un’occasione unica per assistere ad unacerimonia con danze cham alla presenza di sua maestà. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |