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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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Prenotati |
Offerte/Note |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA | EUR | 3.080 |
| da MILANO | EUR | 3.045 |
| Supplemento Estate, Ottobre | EUR | 150 |
| Supplemento voli nazionali se necessari | ||
| la quota è suscettibile di variazioni per effetto del vettore utilizzato | ||
| Per partenze da altre città indicare la preferenza sulla scheda | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, compreso il volo a/r per Juphal, nella classe e con i voli previsti da Roma e Milano (Supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale), la guida Nepal del Centro Studi, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), sherpa, portatori, tende, pensione completa per i 19 giorni di trek, due trekking permit necessari per accedere al Dolpo. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 140 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Terra scarsamente popolata, fuori dai grandi percorsi commerciali, limitata la presenza degli escursionisti, l’Alto Dolpo è un mondo intatto dove puoi ancora immergerti nell’affascinante decadenza di templi e monasteri. Le tre valli dell’Alto Dolpo sono «aperte» solo dal 1994 dopo esser state per decenni un santuario della guerriglia tibetana contro l’oppressione cinese. Poche centinaia di persone vivono stabilmente nei villaggi dell’Alto Dolpo, posti sopra i 3.500 metri. L’unico cereale della zona è l’orzo che fornisce l’onnipresente tsampa. Il Dolpo è annesso al Nepal da due secoli. In questo «Tibet Sopravvissuto» il percorso attraversa quattro ambienti differenti: la media montagna con boschi e pascoli, il deserto verticale trans-himalayano con le oasi dei villaggi, l’alta quota con tundra e rocce e il microclima del Phoko Sumdo dove i ghiacciai del Kanjiroba scendono fin quasi al lago con l’accostamento inusuale di piante tropicali e flora di alta montagna. Percorso in sintesi: In volo per Juphal dove formiamo la nostra carovana e partiamo per Dunhai (2075 m), camminiamo lungo il fiume fino a Tarokot (2500 m). Il sentiero comincia a salire verso Kanigaon a 2950 m e si prosegue per Lahini una casupola a 3250 m. Un altro passo ed eccoci al villaggio di Tarap a 4.000 metri. Proseguiamo in salita in una valletta laterale e attraverso il Jang-la scendiamo nel cuore dell’Alto Dolpo, in un fantastico ambiente fra gli ocra e i gialli delle montagne e il verde smeraldo dei campi d’orzo. La valle di Namg Kong con Tsa, Namdo e Saldang (4.000 m), è un prezioso gioiello, una collana tibetana dove il turchese delle oasi si alterna al rosso amaranto dei tempietti, piccole e semplici gemme costruite dalla fede. Incontriamo donne al lavoro nei campi, carpentieri e muratori, monaci e mercanti. Sulla pista transitano carovane di dieci, quindici yak, ognuno bardato con fiocchi rossi. Il carico è imballato in rustici sacchi a righe nere e marroni. Sui tetti o nei cortiletti, scorgiamo donne intente a tessere la ruvida stoffa dei sacchi o i colorati grembiali caratteristici delle donne tibetane. Eventuale estensione fino a Yangser. Un altro passo si affaccia sulla catena del Kanjroba Himal e ci permette di proseguire verso Shey Gompa (4.600 m) sotto la «montagna di cristallo» da cui dirigiamo verso il Basso Dolpo attraverso un passo e raggiungendo il lago Poko Sumdo e il convento bön di Ringmo Gompa. Se il passo non fosse agibile, raggiungeremo Poko Sumdo attraverso il Numa la ed il Baga la. Da Ringmo, scendiamo la valle del Suli Gad le frazioni di Regi (3.050 m) e Roha (2.970 m) e raggiungeremo Dunahi (2.150 m) capoluogo amministrativo e l’aereoporto di Juphal. In volo a Nepalgunji e poi Kathmandu ed in Italia. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |