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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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Codice |
Partenza |
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Offerte/Note |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e da MILANO | EUR | 1.645 |
| Supplemento Ottobre, Natale - Capodanno | EUR | 150 |
| la quota è suscettibile di variazioni per effetto del vettore utilizzato | ||
| Per partenze da altre città indicare la preferenza sulla scheda | ||
| Supplemento voli nazionali se necessario | ||
| Nov - partenza coincidente con il Mani Rindu Festival al monastero di Tingboche | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo nella classe e con i voli previsti da Roma e Milano (Supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale), la guida Nepal del Centro Studi, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze). Il trasporto aereo Kathmandu-Lukla A/R (franchigia bagagli 15 kg), il Trek Permit, i portatori per bagaglio individuale e comune (15 kg a partecipante), il Sirdar (capo portatore) esclusivamente sui sentieri trek, il Sagarmatha National Park Fee. I costi sono stati definiti sulla base di esperienze precedenti. Se per l’inflazione od altra causa il fondo si dovesse esaurire i partecipanti si impegnano a versare al coordinatore quanto necessario per il completamento del viaggio. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE Eventuale prolungamento del trek oltre i 15 giorni. Eventuale salitaaggiuntiva all'Island Peak (Peak Permit, sherpa d'alta quota). Gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 330 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Everest-Campo Base sogno di ogni alpinista questa sgambata che da Lukla sale ai piedi della montagna più alta del mondo, al Campo Base dell’Everest. In volo lasciamo l’Italia e l’indomani siamo in atterraggio nella verde valle di Kathmandu.Un paio di giorni per il trekking permit e per darsi un’occhiata intorno quindi, tempo permettendo voliamo a Lukla e già il volo è una splendida introduzione a questo mondo himalayano dove trascorreremo le prossime due settimane. Una sommaria descrizione delle tappe del nostro trekking che si sviluppa in 15 giorni. Volo Kathmandu Lukla (2840m) e trek a Phakding (2610m). Percorso di circa 2 ore e mezzo. Si può arrivare anche a Jorsale con altre due ore circa. L’importante è arrivare l’indomani a Namche Bazar. Da Phakding a Namche Bazar (3440m) in cinque ore Namche Bazar. Giorno di sosta per acclimatazione che può essere impiegato per una visita a Shyangboche all’albergo dei giapponesi, al villaggio Kunde dove c’è l’ospedale voluto da Hillary e a Khumjung dove c’è il gompa con lo “scalpo” dello yeti (la mano non esiste), l’uomo delle nevi. Si tratta di tre paesini uno dopo l’altro. Tener presente che sabato a Namche Bazar è giorno di mercato. Da Namche Bazar a Tingboche (3860m). Un lungo traverso su ottimo sentiero che taglia il ripido pendio della sponda orografica destra nella valle dell’Imja Drangka, poi dura salita nel bosco sino al monastero di Tingboche (3867m) per quasi 5 ore di marcia. Da Tnigboche a Pperiche (4260m), circa 5 ore passando per Pangboche, da dove con una breve deviazione si può andate a visitare il bel monastero. Da Periche a a Lobuche (4930m) passando per il tea shop di Duglha ed il colletto con i chorten in pietra a ricordo degli sherpa ed alpinisti morti. Da Lobuche a Gorak Shep (5200m) in due ore circa. Da qui tre ore per andata e ritorno al punto panoramico del Kala Pattar (5545m) con vista sulla conca glaciale del Khumbu Glacier e, di fronte, la piramide nera dell’Everest incastonato tra i pendii ricoperti di ghiacci della propria spalla ovest ed il quasi ottomila Nupse. Notte nei lodges di Gorak Shep. Visita ai piedi dell’Ice Fall dove, tra aprile e giugno prende forma il paese delle tende dell’Everest Base Camp (5350m). Percorso su morena glaciale e ghiacciaio sporco, con 4 ore, tra andata e ritorno. Prolungamento per la notte con percorso a ritroso, senza difficoltà, fino a Lo buche. Se si ritorna sullo stesso percorso, comodamente, in tre giorni si torna a Lukla: Lobuche-Tingboche, Tingboche-Namche Bazar Namche Bazar-Lukla. I tre giorni rimanenti se non sono stati utilizzati in giorni cuscinetto o per altre soste possono far scegliere la variante in discesa della valle di Gokyo, più vario e completo ma anche più impegnativo e serrato: dopo la visita all’Ice Fall si prolunga la discesa per altre tre ore deviando verso Dzonglha (4838) ai piedi del Cho-la. Da Dzonglha, salita al colle del Cho-la (5420m), discesa su Dragnag (4690m) e da qui lunga traversata dello spettacolare ghiacciaio Ngozumpa, sino al villaggio di Gokyo (4750m). Salita da Gokyo al belvedere del Gokyio Ri (5483m), un balcone sull’Himalaya e ritorno a Gokyo. Da Gokyo a Dole Da Dole a Namche Bazar Da Namche Bazar a Lukla Altra variante in discesa è la traversata su Chukkung, se il tempo, la logistica e l’attrezzatura necessaria lo consentono, con la salita all’Island Peak o quanto meno al facile Chukkung Ri (5043m) ai piedi della parete sud del Lothse: da Lobuche traversato il ghiacciaio, ci si porta sul ripido sentiero che sale al Kongma-La (5535m) per valicarlo e scendere su Chukkung in 7/8 ore complessive, da Chukkung al Campo Base dell’Island Peak (5100m). Vetta dell'Island Peak (6189m) e lunga discesa fino a Chukkung (4730m) Da Chukkung a Dingboche (4412m), Pangboche (3985m), Tingbopche (3867m) Da Tingboche a Namche Bazar Da Namche Bazar a Lukla Da Lukla non ci resta che prendere il nostro piccolo aereo che ci porterà a Kathmandu. Le tappe potranno variare in base alle esperienze dei numerosi gruppi che ci hanno preceduto, rilevabili dalle informazioni in possesso del coordinatore. Questo trekking prevede un volo a Lukla, pista d’alta montagna, operativa solo con tempo buono. In caso di cattivo tempo e conseguente ritardo superiore ai 2/3 giorni, il trekking dovrà necessariamente subire una variazione d’itinerario. Il coordinatore avrà a disposizione una serie di alternative da concordare con i partecipanti. Abbiamo ancora un giorno per visitare Kathmandu, Patan, Bhaktapur, Pashupatinath, Bodhanath e perderci negli innumerevoli negozietti. MANI RIMDU (9-13 Nov 2011) Il festival di Tingboche - Khumbu Per le partenze EVEREST CAMPO BASE - ISLAND PEAK - KHUMBU HAUTE ROUTE - EVEREST VIEW TREK coincidenti con le date del festival. La manifestazione, che dura 3 giorni, coinvolge tutte le popolazioni della zona che convergono al monastero di Tingboche, ricostruito dopo l’incendio che lo distrusse completamente tre anni or sono. Molto suggestive le cerimonie sacre dei monaci (berretti gialli) che si svolgono il primo giorno e la sera dei 2 successivi. Pochi turisti fino ad ora vi arrivano ed il Festival è tutto assolutamente integro. Interessante il piccolo museo di Temgpoche. Nella vicinanza di Temgpoche vi sono altri 5 monasteri per i quali vi è il tempo per una visita. il monastero di Tingboche sorge lungo il sentiero che da Namche Bazar porta al campo base dell’Everest a 3.870 metri di quota, su di un piccolo pianoro incuneato nel cuore delle più alte vette hiamlayane: a nord la triade dell’Everest, Lhotse e Nuptse, a nord estl’Ama Dablam, ad est il Kantega ed a sud ovest il Khuimbila, dimora degli dei. Si crede che il monastero venne costruito nel 1923 dal lama Gulu, incarnazione del padre spirituale di un lama del monastero di Rongbok, ma dopo 10 anni fu completamente distrutto da un terremoto. Pertanto l’attuale complesso di edifici è databile intorno al 1934/35. Distrutto da un incendio nel 1989 il gompa è stato nuovamente ricostruito. La tradizione dice che il luogo ove sorge il monastero fu indicato già sul finire del seicento dal lama Sange Dorje (il quinto lama reincarnato del monastero dei Rongbok) quando, dopo aver trasvolato l’Himalaya, lasciò le proprie impronte a Pangboche ed appunto a Tingboche.
L'itinerario consigliato o di massima potrebbe non corrispondere alla durata effettiva del programma e delle date esposte. E' pubblicato solo a titolo informativo ed è il risultato di precedenti viaggi realizzati dalla nostra organizzazione. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |