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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| CORDATE PRECOSTITUITE QUOTE E DATE SU RICHIESTA (periodo fine marzo-fine luglio e inizio settembre | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, il quaderno di viaggio, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), il costo del permesso per l’ascensione, l'ufficiale di collegamento, tende, pasti, yak e/o portatori per 40 giorni, trasporto fino al campo base cinese, il coordinamento di un partecipante esperto, l’uso del sacco iperbarico. Ogni altra spesa in cassa comune. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE il cuoco nepalese e gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE |
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | USD | 250 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Sagarmatha significa il punto più alto sull’oceano ed è il nome che i
nepalesi hanno dato all’Everest, salito per la prima volta dal
neozelandese Edmund Hillary e dallo sherpa Tenzing Norgay il 29 maggio 1953. Conosciuto ai tibetani come Chomolungma, Dea Madre della
Terra, rappresenta, da sempre, una calamita per gli alpinisti di tutto il
mondo. Sulla Cresta Nord furono compiute le prime esplorazioni e i
primi tentativi di salita da parte degli inglesi, quando ancora il Nepal era
chiuso agli occidentali. Qui i fortissimi George Leigh Malloory e Andrew Irvine entrarono nelle leggenda, scomparendo tra le nubi a 8300 m. Il corpo di Mallory è stato ritrovato nel 1999, su questa stessa
via, a quota 8230 m dalla spedizione di ricerca capeggiata da Eric
Simonson, la Mallory and Irvine Research Expedition. La Cresta Nord è
lunga è difficile, soprattutto nella parte superiore, dove i tre -steps-
rappresentano altrettanti punti cruciali della salita, in particolare il secondo, che presenta alcuni metri di VI grado a quota 8626. Dall’Italia in volo a Kathmandu per una sosta necessaria al disbrigo delle formalità. Un mezzo privato ci porterà sino alla frontiera di Zhangmu, dove ci aspettano le jeep per Nyalam e Tingri. Lasciato alle spalle il villaggio di Tingri, da cui si ammira l’Everest per la prima volta, proseguiremo verso sud con jeep e autocarri sino al campo base a 5200 m, in località Rongbuk. Da qui, dopo un’adeguata acclimatazione, avrà inizio la salita che avverrà in puro stile alpino, senza l’uso di ossigeno o di portatori sherpa. La via del ritorno ci vede rientrare a Tingri e poi in Nepal attraverso la frontiera di Kodari. Da Kathmandu avrà inizio il nostro volo di ritorno in Italia. La spedizione prevede una durata complessiva di otto settimane: Programma di massima: 1°-4°giorno: Partenza dall’Italia.Trasferimento a Kodari e Nyalam. 5°-6°-7° giorno: Nyalam: giornata di acclimatazione. Trasferimento in jeep da Nyalam a Tingri, sistemazione in guesthouse. 8° giorno:Trasferimento in jeep al campo base dell’Everest. 9°-53° giorno: Giorni dedicati alla salita dell’Everest. 54° giorno: Campo base dell’Everest-Tingri-Nyalam 55° giorno: Nyalam-Kodari-Kathmandu. 56° giorno: Giornata libera a Kathmandu. 57° giorno: Trasferimento in aeroporto e fine spedizione. Ai partecipanti-alpinisti è richiesta un’eccellente condizione psico-fisica, e un’ottima pratica di alpinismo d'alta quota. I partecipanti devono mettersi in contatto con il capospedizione e presentare un adeguato curriculum alpinistico. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |