|
|
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e MILANO IN PREPARAZIONE | ||
| Per partenze da altre città indicare la preferenza sulla scheda | ||
| Supplemento voli naz. se necessari | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo, il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), un ammontare che riteniamo sufficiente a coprire le spese per tutti i trasporti previsti. L’eventuale eccedenza rispetto all’ammontare disponibile per i 'trasporti' sarà a carico dei partecipanti come 'Cassa Comune'. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE |
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 500 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Andiamo
in Karakorum alla ricerca di affascinanti percorsi di trekking. Le montagne
di questa regione sono entusiasmanti e maestose. Appariranno
vasti panorami appena usciti dai libri di fiabe. Molti anni sono passati dai
tempi delle prime spedizioni in Karakorum, molta acqua è passata sotto i
ponti della Karakorum Highway dal tempo in cui per la prima volta
esploravamo questi territori. Una ragnatela di strade che prima sembrava impossibile ha coperto i fondovalle e raggiunto i villaggi isolati nei territori del Northern e della North West Frontier Province, persino la mitica Shimshal è stata raggiunta da una strada sterrata percorsa dalle jeep, tanto bella quanto indimenticabile. E' possibile, comunque, trovare luoghi dove la Wilderness è ancora totale, dove il tempo pare essersi fermato ai tempi dei primi espolatori, dove avremo l'impressione si essere gli unici a camminare ammirando vallate e montagne di volta in volta più affascinanti. Il nostro viaggio avra lo scopo di risalire uno dei maggiori ghiacciai di tutto il Pakistan. Il ghiacciaio del Batura si estende per 58 chilometri, una massa di ghiaccio imponente, un fiume all'apparenza fermo ma che pulsa nel cuore del suo letto. Risalendo e attraversando i 'black glacier', ghiacciai ricoperti di sassi e di detriti morenici, arriveremo a lambire il 'white glacier', dove l'impressione sarà di camminare sulle acque di un fiume bianco, raggiungeremo oasi isolate e i pascoli estivi della popolazione Wakki con le mandrie di yak. La nostra visita nel nord del Pakistan prevede anche una sosta nella valle degli Hunzakut, popolazione molto ospitale, che ancora fieramente si vanta della propria identità storica e culturale. Dall'Italia ad Islamabad oppure a Peshawar. Abbandoneremo il caldo della pianura, risalendo la KKH oppure facendo il giro da Dir, attraverso il Lowari pass, arriveremo a Chitral e poi, risalendo un altro passo, lo Shandur, attraverseremo le vallate più verdi del paese per arrivare a Gilgit, crocevia di tutte le strade. Da lì andremo a Nord risalendo ancora la KKH, entreremo nel territorio degli Unzakut, famosi per la loro proverbiale longevità e ospitalità. Tipica coltivazione del luogo sono le albicocche, lasciate essiccare sui tetti. Arriviamo a Karimabad, visitiamo il forte Baltit che fu costruito nella sua forma originaria 600 anni fa, gironzoliamo per la piccola cittadina, con le sue vie e i suoi negozietti. Karimabad vedrà l'inizio delle nostre camminate, cominceremo con un breve trek che ci ruberà due giorni e ci permetterà di raggiungere uno dei punti panoramici della valle. Il sentiero inizia dietro il forte Baltit, lungo i camminamenti che portano l'acqua alla cittadina, raggiungeremo dopo sole quattro ore il sito Ultar Meadow. Campeggeremo alle baite dei pastori. Trascorrere una notte lì è una esperienza unica, con le cascate di ghiaccio che rimbombano nella notte, attorniati da cime che circondano il prato tra cui spicca la guglia di granito il cui nome è 'Lady Finger' e il picco di Ultar. Il giorno dopo, di buon mattino ci spingeremo al punto panoramico di Hon, dove potremo ammirare le vette innevate del Rakaposhi, Nagar, Golden Peak e anche il più lontano Spantik. Scendiamo a valle e ci apprestiamo per un trek di 3 giorni al Campo Base del Rakaposhi, salita di grande soddisfazione per l'avvicinamento all'8000 che domina tutta la regione. Ci spostiamo quindi a Passu accompagnati dalle svettanti cime Batura, proseguendo in un ambiente di pascoli, arriveremo in un'oasi verde di ginepri e betulle, un balcone circondato da cime innevate, Yasphert. Proseguiamo lungo il ghiacciaio, attraversando letti di fiumi ghiaiosi, passiamo Fathmail che offre una notevole veduta sulla "cascata di ghiaccio" del Batura, arriviamo a Kukhil, dove un piccolo ruscello ci costringerà ad un guado, finalmente la valle si apre, qui, nel cuore dell'estate si trovano donne, bambini, mandrie di capre, pecore e yak. Gentili e sorridenti i Wakki sono di un'ospitalità squisita e sarà facile essere ospiti nelle loro case. Il luogo si chiema Guchesham e non vorremmo più lasciarlo. Saliremo a Lupdor, punto panoramico a 3700 metri dove potremo vedere l'inizio del nostro ghiacciaio e l'incontro di ben tre fiumi di ghiaccio. Ritorneremo sui nostri passi sino a raggiungere Passu. In alternativa, potremo decidere di risalire in una settimana il Batura Glacier, per poi ridiscendere attraverso lo Chapursan Valley. Sulla via del ritorno, infine, con un ultimo trekking altamente remunerativo, potremo raggiungere anche il CB Nord del Nanga Parbat; quindi non ci resterà che scendere verso Sud in direzione di Pindi. Il suo Bazar...ed il sogno continuerà nei ricordi in Italia. ITINERARIO DI MASSIMA
L'itinerario consigliato o di massima potrebbe non corrispondere alla durata effettiva del programma e delle date esposte. E' pubblicato solo a titolo informativo ed è il risultato di precedenti viaggi realizzati dalla nostra organizzazione | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |