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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e MILANO provvisoria | EUR | 3.065 |
| Voli Qatar Airlines, supplemento Set-Ott | EUR | 150 |
| La quota è calcolata per un gruppo di sei pax ed è soggetta a variazioni in dipendenza dal numero d'iscritti, di fluttuazioni | ||
| del cambio del dollaro e a eventuali decisioni delle autorità nepalesi di modificare il costo delle royalties | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo nella classe e con i voli previsti da Roma e Milano (Supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale), la guida Nepal del Centro Studi, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), il costo del permesso per l’ascensione per 6 persone (supplemento per partecipanti addizionali), l’ufficiale di collegamento, il trasporto aereo da Kathmandu a Lukla, un cuoco nepalese e l’aiuto cuoco, l’equipaggiamento da campo e il vitto per 18 giorni al campo base, il coordinamento di un partecipante esperto, l’uso del sacco iperbarico. Ogni altra spesa in cassa comune. La quota non comprende gli eventuali supplementi per cartucce di gas, viveri per i campi alti e per controlli di sicurezza. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 120 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| L’Ama Dablam, gemma del Khumbu, è una montagna bella ad elegante, che fa
capolino dalle nuvole sopra il monastero di Thyangboche, nel cuore della
terra degli Sherpa, il Khumbu Himal, non molto distante dall’Everest e
dal Lhotse. Assomiglia ad un’acuminata piramide, le cui pareti verticali
sono interrotte da ripide creste affilate. Spesso paragonata al Cervino, è 2400
m più alta. L’ascensione è considerata la più affascinante salita di misto dell’Asia.
Il nome significa “Madre con la Collana”, con riferimento al grande ghiacciaio
pensile situato poco sotto la vetta, da cui la montagna prende il nome (Dablam).
L’Ama Dablam si può ammirare volgendosi a oriente lungo i sentieri che
portano al campo base nepalese dell’Everest. La salita si svolge lungo la cresta
sud ovest ed è stata compiuta per la prima volta nel 1961 da Mike Gill, Barry
Bishop, Mike Ward e Wally Romanes. Di solito sono necessari tre campi, con l’ultimo,
il campo 3, situato poco al di sotto e sulla destra del ghiacciaio pensile somnmitale.
Dall’Italia in volo a Kathmandu per una sosta necessaria al disbrigo
delle formalità. Un volo ci porterà poi sino a Lukla, da cui ha inizio
il trekking di cinque giorni sino al campo base attraverso i villaggi di
Namche Bazar e Pangboche. Avremo a disposizione circa 18 giorni
per la salita, che avverrà in completa autonomia, senza l’uso di portatori
sherpa. Tutti i membri della spedizione contribuiranno al trasporto del
proprio materiale su e giù per la montagna e alla preparazione dei campi alti.
Dal campo base risaliamo un lungo pendio sassoso, attraversando un’area di boulder
sulla cresta SW sino al luogo del campo base avanzato, alla quota di 5350
m, in un sito dove, ai primi di ottobre, si trova ancora acqua corrente. Dall’abc
giungiamo al Campo 1 (5700 m) attraverso una fascia di grossi boulder e
poi per una facile placconata sino ad un’area rocciosa pianeggiante. Tra il Campo
1 ed il Campo 2 la cresta di granito si raddrizza tra gendarmi strapiombanti
molto esposti. E’ questa la parte tecnicamente più impegnativa della salita, una
cresta aerea ma divertente. Superata la Torre Gialla grazie ad un paretino di
6 metri di V, in parte ghiacciato, arriviamo alle strette cenge del Campo 2
(5960 m), circondato da precipizi. Una ripida cresta nevosa conduce alla Torre
Grigia, con un passaggio di V. Quindi, alcuni tiri di misto su canalini ripidi
(70°) e ghiacciati, ci portano sotto alla “cresta nevosa a fungo” una formazione
bizzarra ma abbastanza stabile oltre la quale montiamo il Campo 3 (6280
m) su di un ampio e piatto spiazzo nevoso. Dall’ultimo campo, saliamo di buon
mattino sino in vetta, con due tiri a 40° su buona neve ghiacciata che costeggiano
il Dablam e portano a risalire una cresta con tratti a 30°-50 fino ai pendii nevosi
sommitali. Dalla cima potremo godere una vista incredibile sulla parete sud del
Lhotse, del Nuptse, dell’Everest, del Cho Oyu,
del Pumori, del Makalu. La via del ritorno ci vede rientrare a Lukla
e poi a Kathmandu da cui avrà inizio il nostro volo di ritorno in Italia.
La spedizione prevede una durata complessiva di trenta giorni, e avverrà secondo il seguente: Programma di massima: 1°/2°giorno: Partenza dall’Italia. Arrivo a Kathmandu. 3° giorno: Giorno libero a Kathmandu. Ultimi preparativi e disbrigo formalità. 4° giorno: Volo a Lukla (2900 m), inizio del trekking e arrivo in 2-3 ore a Phakding. Pernottamento in lodge. 5°/6°giorno: Trek a Namche Bazar (3440 m, 4-7 ore) e pernottamento in lodge. Giornata di riposo e acclimatazione. 7° giorno: Trek a Pangboche (3860 m, 4-7 ore) e pernottamento in lodge. 8° giorno: Trek al c. base dell’Ama Dablam (4650 m). 9° giorno: Giorno di riposo e acclimatazione al c. base. 10° giorno: Salita al campo base avanzato (5350 m). 11°-25° giorno: Giorni dedicati alla salita. 26° giorno: Discesa a Namche, pernottamento in lodge. 27° giorno: Trekking di ritorno a Lukla. 28° giorno: Volo di ritorno da Lukla a Kathmandu. 29° giorno: Giorno extra a Kathmandu. 30° giorno: Trasferimento in aeroporto e rientro in Italia. L'Ama Dablam è una salita tecnica. Agli alpinisti partecipanti è richiesta un’eccellente pratica su terreno misto e di salita/discesa su fisse. Parte della salita è TD con un paio di passaggi di V+/VI con scafi di plastica in condizioni esposte. I partecipanti devono mettersi in contatto con il capospedizione almeno tre mesi prima della partenza e presentare un adeguato curriculum. La cresta sud ovest dell’Ama Dablam (foto G. Pompili) |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |