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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA e da MILANO | EUR | 1.610 |
| Supplemento Estate, Natale - Capodanno | EUR | 160 |
| quote basate su voli Egypt Air | ||
| per partenze da altre città indicare la preferenza sulla scheda | ||
| Supplemento voli nazionali se necessari | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo nella classe e con i voli previsti da Roma e Milano (Supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale), il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze). Un ammontare che riteniamo sufficiente a coprire i trasporti con mezzi pubblici o noleggiati, i portatori o animali da soma per bagagli individuali o comuni durante l’escursione, una guida, i pasti durante il trek. I costi sono stati definiti sulla base di esperienze precedenti. Qualora l’ammontare non fosse sufficiente i partecipanti si impegnano ad integrare la somma mancante per la buona riuscita dell’itinerario. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 490 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Un’immersione nel cuore profondo dell’Africa, riavvicinandoci ad un
paese di raro fascino dopo innumerevoli anni di disordini civili. Saliremo
i 'monti della luna' di Tolomeo per poi avvicinare i gorilla di montagna
specie sempre più rara e nascosta,nel parco Virunga. Sin dalle prime
esplorazioni nella seconda metà dell’ottocento di Romolo Gessi, Gaetano
Casati, Speke e Stanley, il Rwenzori rimase avvolto nel suo alone
mitico per le nuvole persistenti e per i sui ghiacciai. Nel 1906 la spedizione
del Duca degli Abruzzi con le guide valdostane dissipò quel mistero
con una ricognizione generale ed una vittoriosa salita alle cime più
alte del gruppo. La splendida salita alla vetta si effettua in un ambiente
singolare ed affascinante, con la foresta pluviale che si trasforma via via
in bosco di eriche arboree per finire in lande coperte di senesi e lobelie
avvolte dalla nebbia. Richiede buon allenamento ed abitudine alle alte
quote, dovendo salire piuttosto rapidamente,lungo un sentiero a tratti
molto fangoso. La scalata vera e propria non va sottovalutata per la
presenza di ghiaccio,crepacci, cornici a cavolfiore e per il costante pericolo
della nebbia.
Si parte dall’Italia per raggiungere in volo Entebbe e, con mezzi locali
si percorrono i 400 Km che ci separano dai Monti della Luna. Da qui a Kasese, punto di appoggio dal quale organizzeremo
il nostro avvicinamento al Rwenzori. Da Kasese a Nyakalengija a 615m ove si assoldano la guida ed i forti portatori Bakonjo
per la faticosa ma sicuramente indimenticabile ascesa attraverso
una fitta foresta si parte subito per la Nyabitata Hut (2652 m). L’indomani
costeggiando il Rio Bujuku in un ambiente fantastico, ma fangoso,
si raggiunge il John Mate Camp (3350 m). Il terzo giorno, oltrepassata
la Bigo Hut attraverso zone paludose, si arriva al Lago Bujuku
e, se la fortuna ci assiste, ci si innalza lungo il Vallone del Seneci
sino alla Elena Hut (4541 m), alle pendici dei ghiacciai immacolati. Di
buon mattino si partirà verso lo Stanley Plateau, cominciando a lasciare
le bandierine per riconoscere il percorso di discesa nel caso frequentissimo
di nebbia. Poco prima della larga depressione del colle si volgerà
a destra e su ghiacciaio crepacciato; si tenterà l’ascesa alla vetta più
alta, la Punta Margherita a 5119 m (possibilità di salire anche le altre
due cime Alberto e Alessandra). Rientrati alla Elena Hut, condizioni
fisiche permettendo, si potrà pensare di intraprendere la discesa lungo
un altro versante che ci porterà attraverso lo Scott Elliot Pass (4372
m) alla Kitandara Hut (4027 m), per poi salire al Freshfield Pass (4215
m) e scendere lungo l’interminabile, fangoso e paludoso Vallone Mobuku,
seguendo le orme di Luigi Amedeo di Savoia: da Bujungolo (3720
m) la Guy Yeoman Camp (3450 m) sino alla Nyabitata Hut e poi a
Nyakalengija. Sfruttando al meglio i giorni ancora disponibili, con l’entusiasmo
per quell’ambiente unico nel suo genere, ci recheremo al
Queen Elisabeth National Park con visita al vicino villaggio di pescatori
sul Lago Idi Amin (L. Edward). VISITA AI GORILLA DI MONTAGNA La visita ai gorilla di montagna si può fare in Rwanda o in Congo, richiede almeno 2/3 giorni pieni da Kasese. Sebbene fattibile richiede almeno altri 500 USD/pax. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |