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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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Prenotati |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA | EUR | 1.790 |
| da MILANO | EUR | 1.920 |
| Supplemento Estate | EUR | 225 |
| Supplemento voli nazionali se necessario | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo nella classe e con i voli previsti da Roma e Milano (Supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale), il quaderno di viaggio (solo se disponibile nella nuova versione), la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), un ammontare per i trasporti durante i safari, la guida, cuoco, pasti e portatori. Durante il trek sul Monte Meru, asini, guida durante il trek nei crateri e guida per il trek sull'Oldonyo Lengai. I costi sono stati definiti sulla base di esperienze precedenti. Qualora l’ammontare non fosse sufficiente i partecipanti si impegnano ad integrare la somma mancante per la buona riuscita dell’itinerario. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | USD | 650 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| Un itinerario che alterna ai classici safari in fuoristrada tratti di trek nella più rinomata area di conservazione dell’Africa centrale, con la possibilità di effettuare due o più ascensioni sui maestosi vulcani della Rift Valley. Dalla città di Arusha ci immergiamo subito nell’omonimo parco nazionale, dominato dal monte Meru che con i suoi 4566 metri è la seconda vetta del paese. Punteremo alla sua cima guidati da un ranger armato profondo conoscitore della bellezza del parco. I tre giorni di ascensione sono anche un pretesto per immergersi nella lussureggiante foresta ed avvistare una gran varietà di animali: zebre, bufali e leopardi tra gli altri. Inizia in piena notte l’attacco alla vetta che conquisteremo all’alba godendo di una indimenticabile vista sul Kilimanjaro, distante solo 40 km. Con un quarto giorno a disposizione potremo visitare anche la parte Est del parco di Arusha, dove i fenicotteri popolano i laghetti vulcanici. Una doccia e una notte in hotel e poi siamo già in movimento verso il Parco Nazionale Tarangire, facciamo il campo ed effettuiamo una passeggiata lungo il confine del parco per una completa immersione nella natura africana. Sostiamo al Tarangire per effettuare una serie di escursioni a piedi assistiti dal ranger. Avremo la possibilità di avvistare a seconda della stagione elefanti, zebre, gnu e anche leoni. In auto raggiungiamo l’area di conservazione del Ngorongoro e ci accampiamo sull’orlo del grande cratere per effettuare l’indomani una escursione in auto in questo paradiso faunistico. Di buon mattino partiamo per il cratere di Olmoti per una mezza giornata a piedi durante la quale incontreremo comunità di allevatori e agricoltori maasai. Il nostro trek tra i vulcani dell’area del Ngorongoro prosegue verso Empakaai, che si raggiunge, attraverso i pianori aperti della depressione di Embulbul. E’ un paesaggio bucolico di pascoli e villaggi maasai, dove il passaggio del turista bianco scatena la curiosa ilarità dei bambini. Il cratere di Empakaai è un vero Eden: la boscaglia che ricopre il bordo dalla parte interna appare il bellissimo lago rifugio per migliaia di fenicotteri. L’indomani riprendiamo la nostra traversata a piedi verso lago Natron, per due giorni gli asini porteranno il bagaglio. Ed ecco apparire all’orizzonte il maestoso profilo dell’Oldonyo Lengai il solo vulcano attivo della Tanzania, la "montagna sacra" del Maasai. Accampiamo quasi ai suoi piedi, in una lussureggiante foresta di acacie. In pochi chilometri il paesaggio è mutato dalle fresche e verdi Highlands alla calura di un’arida pietraia! Con il fresco mattutino raggiungiamo il campo a Ngare o a Sero vicino al Natron. A mezzanotte circa iniziamo la salita alla montagna per evitare il calore del sole. Dopo circa 5 ore giungiamo la vetta dell’Oldonyo a 2878 m di altezza, i primi raggi del sole illumineranno l’immenso panorama circostante, lago Natron, monte Meru e Kilimanjaro (il resoconto dettagliato è pubblicato su questa rivista 1/2005). Il cratere stesso offre uno spettacolo unico. Potremo discendere all’interno, per assistere da vicino a fenomeni vulcanici con pozze d’acqua bollenti, soffioni, fuoriuscita di lava incandescente. Rientriamo al campo per effettuare un breve ma straordinario trek lungo il fiume Ngare Sero immissario del lago Natron, che nei pressi della sua sorgente forma una spettacolare cascata dove potremo farci una indimenticabile doccia. Conclusa la parte escursionistica il nostro viaggio potrà proseguire in auto per Longido dove l’SNV, un ente olandese per lo sviluppo dell’eco turismo sta sviluppando un progetto. Alternativamente è possibile proseguire in auto attraverso la selvaggia regione del Loliondo per accedere ai parchi del Serengeti e del lago Manyara. Il nostro viaggio potrà concludersi con un rapido soggiorno al mare, raggiungendo in aereo Zanzibar per un assoluto relax balneare. Poi il traghetto o l’aereo per Dar Es Salaam e il volo per l’Italia. |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |