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PARTENZE IN GRUPPO PROGRAMMATE |
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Codice |
Partenza |
Ritorno |
Prenotati |
Offerte/Note |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
LE QUOTE HANNO UN VALORE INDICATIVO E SARANNO CONFERMATE NEL FOGLIO NOTIZIE DI OGNI PARTENZA. | ||
| da ROMA | EUR | 1.360 |
| da MILANO Variabile in base alla tariffa nazionale disponibile | EUR | 1.450 |
| Supplemento alta stagione: Estate, Natale-Capodanno | EUR | 200 |
| quote basate su voli diretti Egypt Air | ||
| LA QUOTA COMPRENDE il trasporto aereo nella classe e con i voli previsti da Roma e Milano (Supplemento qualora siano necessarie tratte nazionali in coincidenza con il volo internazionale), il quaderno di viaggio, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance (prendere visione delle condizioni delle due polizze), un ammontare che riteniamo sufficiente a coprire i trasporti con mezzi pubblici o noleggiati, i portatori, se il fondo si dovesse esaurire i partecipanti si impegnano a versare quanto necessario per il completamento del viaggio. | ||
| LA QUOTA NON COMPRENDE gli eventuali supplementi per carburante e per controlli di sicurezza applicati dai vettori aerei successivamente alla pubblicazione dei programmi e tutto ciò che non è compreso ne LA QUOTA COMPRENDE | ||
CASSA COMUNE | ||
| CASSA COMUNE IN CORSO DI VIAGGIO | EUR | 340 |
Importo previsto di spesa in corso di viaggio per i servizi non compresi nella quota, si basa sulle esperienze dei gruppi precedenti ed è gestito dal gruppo che elegge un cassiere.Si basa sull'utilizzazione di servizi di medio livello. Consultare il Decalogo, punto 5 per una esauriente spiegazione sulla gestione della cassa Comune. Clicca qui | ||
| ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO |
| L’ascensione al Monte Kenya è riservata ad alpinisti con buona preparazione fisica e una adeguata esperienza di arrampicate su roccia; occorre salire in cordata ed è quindi evidente che cordate già affiatate si troveranno meglio. Dall’Italia voliamo a Nairobi quindi in auto alla base di partenza per il M. Kenia. La salita al Monte Kenya Le tre principali vie di accesso sono: Naro Moru, Sirmion e Chogoria. Naro Moru è la meno bella, ma è la più usata forse per la facilità organizzativa del Naro Moru River Lodge. Sirmion è la meno usata essendo sul versante asciutto della montagna offre bellissimi attraversamenti di foreste. Il sentiero parte a 13 km da Nanyuki verso Isiolo. Il gate si trova a 2.440 m e la strada giunge fino a 3.150 m. C’è un rifugio, in 3 ore si giunge alla Liki North Hut 3.953 m. In 2.30 ore si raggiunge la Kami Hut 4.425 m. Chogoria è la via più veloce e senza dubbio la più bella. La strada gira verso il M. Kenya prima del villaggio di Chogoria, sale attraverso la foresta pluviale e poi di bambù. Il gate è a 2.990 m e a 3.012 m c’è il rifugio Meru Kenya Bandas: molto bello. Con auto 4x4 si arriva fino a 3.250 e in 4 h si giunge alla Mintòs Hut 4.250 m. Lungo il percorso il paesaggio è spettacolare. Da qui in 2-3 h alla Punta Lenana e all’Austrian Hut. Da Naro Moru, una comoda via sterrata, ma praticamente con qualsiasi mezzo porta al Gate del Parco (quota 2.420 m) dove si deve pagare l’ingresso per turisti e portatori. Da qui la strada che sale è spesso impraticabile per veicoli non a trazione integrale. È da considerare se conviene, per meglio acclimatarsi, salire a piedi (2 h), fino alla Met Station (Stazione metereologica) m 3.049, o se raggiungerla in auto. Dipende anche dall’orario di partenza. Tenete conto che in questo rifugio la sistemazione è comoda con acqua e cucina fuori dalle stanze. La giornata successiva porta ai 4.300 metri della Teleki Hut (o Meckinders) in 4-5 h. Il tratto è per la prima metà quasi sempre nel fango, tanto da consigliare stivali di gomma o, per risparmiare bagaglio, scarponi. Anche questo rifugio è accogliente, acqua buona vicino. Da qui in 2 h si raggiunge l’Austrian Hut m 4.800 sistemazione spartana, circa 20posti letto. Acqua al laghetto distante 5 minuti. Dall’Austrian Hut in 50’ si sale la Punta Lenanam 4.985. Se fosse la meta desiderata la si può salire dalla Meckinders (4.300 metri) e rientrare nella stessa giornata (1.30 h in discesa). I bene allenati potrebbero scendere addirittura nello stesso giorno alla Met Station(+3 h). Chi invece vuole salire la Nelion 5.188 m o la Batian 5.199 m in genere pernotta all’ Austrian Hut. Da qui in circa 1 h si arriva alla partenza della normale che è una via di roccia data per 4° grado, ma in realtà è facile fare deviazioni nel percorso (che non è segnato bene) e trovare passaggi di 5°. La salita alla Nelion si fa in 4-6 ore. Se si vuole scendere la sella e salire la Batian occorrono 2.30 ore tra andata e ritorno. La discesa in corda doppia (15 tiri) prende circa tre ore. Il trek attorno al Monte Kenya I partecipanti non alpinisti rocciatori, gli accompagnatori e le accompagnatrici potranno partecipare a un trekking intorno al Monte Kenya e raggiungere con il gruppo dei salitori, la Top Hut. La salita è quanto mai varia, il paesaggio cambia progressivamente passando dall’arida savana alla foresta tropicale, dalla foresta di bambu a un paesaggio tipicamente alpino con neve e ghiacci permanenti.Tanto per provare l’ebbrezza di una quota più alta del nostro Monte Bianco effettueremo la salita alla Punta Lenana (4.985 m) una cima coperta di neve, ma senza grosse difficoltà tecniche. Dall’alto lo sguardo spazia nell’immenso panorama fino a distinguere, in una giornata tersa, i contorni dell’Etiopia al nord. Quindi ci riuniamo al resto del gruppo per rientrare alla base. Sulla via del ritorno sosteremo tra la fauna del Samburu Park prima di portarci per una degna chiusura al parco Masai Mara ai confini con la Tanzania per trascorrere un breve tempo tra questo gruppo etnico splendido per corporatura, lineamenti, abbigliamento e monili. In alternativa potremmo aggiungere Kisumu sul Lago Victoria e Fort Victoria al confine con l'Uganda. Rientriamo a Nairobi per salire a malincuore sul nostro aereo per l’Italia |
| L’Itinerario Consigliato e Redazionale Geografico è un racconto-relazione di viaggio scritto e aggiornato dai partecipanti e dai coordinatori su una esperienza di vita vissuta che contiene descrizioni di località, itinerari, ambientazioni culturali, storiche, letterarie ed ha con i viaggi pubblicati un rapporto di semplice informazione geografica e culturale e di suggerimento sull’itinerario da seguire che in ogni caso rimane soggetto alle decisioni del gruppo nello spirito dell’autogestione del viaggio. In considerazione di ciò, non è parte integrante del contratto di viaggio |